In che cosa consiste l'iniziativa

Il bando disciplina i criteri e le modalità di accesso a sovvenzioni a fondo perduto da parte di aspiranti imprenditori e nuove imprese (microimprese, piccole e medie imprese) che, dopo aver beneficiato di un percorso formativo svolto nell’ambito di IMPRENDERO’ 4.0,  intendano creare nuova impresa o l’abbiano già costituita.
 
Obiettivo del bando è promuovere l’imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e la creazione di nuove aziende a valere sul Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, Asse II – Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, Azione 2.1 Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese. Ciò avviene sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso offerta di servizi, sia attraverso intervenuti di micro-finanza, nell’ambito dell’Attività 2.1.a Supporto alle nuove realtà imprenditoriali.

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Chi sono i beneficiari dell’iniziativa:

Possono beneficiare dei contributi di cui al presente bando:
1) Aspiranti imprenditori
2) Nuove imprese
 

Gli aspiranti imprenditori e gli imprenditori devono avere superato positivamente il percorso formativo IMPRENDERO’ 4.0 e avere sviluppato un’idea imprenditoriale con la definizione di un business plan. L’idea progettuale dei potenziali beneficiari dovrà essere coerente con il business plan elaborato all’interno del percorso formativo IMPRENDERO’ 4.0.
Le imprese devono essere iscritte nel Registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio da non più di 36 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo.
Ai fini del bando si intendono equiparati alle PMI anche i liberi professionisti quali esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, come previsto dal comma 821 dell’articolo 1 della L. 208/2015 (Legge di stabilità 2016).
 

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Progetti ammissibili

È ammissibile a finanziamento un’unica idea imprenditoriale per beneficiario che risulti coerente con il business plan sviluppato nell’ambito di IMPRENDERO' 4.0 e aggiornato al momento di presentazione della domanda.
 

I progetti devono essere realizzati esclusivamente all’interno del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.
 

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Spese ammissibili

 

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese strettamente funzionali all’attività dell’impresa, come risultanti dal business plan:

a) spese per la costituzione fatturate e pagate non prima dei trentasei mesi dalla presentazione della domanda per le nuove imprese entro il limite del 20 per cento della spesa complessiva ammissibile

1) spese relative alle prestazioni notarili e del commercialista (finalizzate alla costituzione), nel limite massimo di euro 2.000,00;
2) spese per consulenze specialistiche finalizzate all’avvio dell’attività di impresa, non relative all’ordinaria amministrazione nel limite massimo di euro 2.000,00;
3) acquisizione di servizi e prestazioni specialistiche finalizzate all’individuazione di eventuali finanziatori dell’attività di impresa;


b) spese di consolidamento e primo impianto per:

1) realizzazione di opere per adeguamento e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa o necessarie all’installazione di impianti, macchinari e attrezzature;
2) progettazione, direzione lavori e collaudo e altre spese tecniche relative alle opere di cui sopra nel limite massimo del 15 per cento del costo di cui al numero 1);

c) realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite massimo di euro 5.000,00;

d) locazione dei locali adibiti all’esercizio dell’attività di impresa
anche in coworking per un importo massimo di euro 12.000,00 annui e per un periodo massimo di dodici mesi a partire dal mese successivo a quello della data di presentazione della domanda;

e) spese relative a operazioni di credito effettuate dalle imprese ai fini dell’ottenimento di finanziamenti destinati alla realizzazione dell’attività aziendale: spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie in forma di fideiussione o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi di cui all’articolo 13 del Decreto legge 30 settembre 2003, n. 269” Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici” convertito con modificazioni dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326 nel limite massimo di euro 2.000,00;


f) spese per investimenti relativi all’acquisto e installazione dei seguenti beni strettamente funzionali all’esercizio dell’attività produttiva:

1) impianti specifici, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all’attività di impresa;
2) arredi (mobili funzionali all’attività di impresa con esclusione di suppellettili e complementi di arredo);
3) macchinari e attrezzature, impianti, strumenti;
4) hardware e software;
5) acquisizione di brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know – how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate;
6) veicoli, limitatamente a:
i. automezzi destinati al solo trasporto di cose, compresi i pick–up con non più di tre posti;
ii. mezzi di trasporto di persone qualora costituiscano il mezzo attraverso il quale si esplica l’attività principale svolta dall’impresa;

g) spese di pubblicità e attività promozionali, anche per la partecipazione a fiere ed eventi, legate all’avvio ed allo sviluppo dell’impresa, nel limite di spesa massima pari al 15 per cento della spesa complessiva ammissibile. In particolare sono ammissibili costi relativi ad acquisizione e attuazione di campagne promozionali, stampa e realizzazione di marchi, loghi, immagini coordinate, brochure, newsletter, il costo dell’affitto di stand e relativo allestimento;

h) organizzazione di eventi anche per attività promozionali, compresa la previsione di incontri con potenziali investitori, finanziatori, altre imprese, associazioni di categoria, enti di ricerca e altri potenziali partner;

i) messa a disposizione dei locali ad uso ufficio, laboratorio, postazioni di lavoro oppure spazi coworking, nonché strumentazione di lavoro e servizi quali fornitura di energia elettrica, riscaldamento e relative spese di gestione per un periodo massimo di dodici mesi a partire dal mese successivo a quello della data di presentazione della domanda;

Sono ammissibili i costi relativi a oneri accessori quali spese di trasporto e di installazione.

Sono ammissibili le sole spese relative all’acquisizione di beni che risultino nuovi di fabbrica o per espressa dicitura riportata nel documento di spesa o attraverso dichiarazione rilasciata dal venditore.

Per gli aspiranti imprenditori sono ammissibili le spese pagate nel periodo compreso tra l’iscrizione al Registro delle imprese e i 12 mesi successivi alla data del decreto di concessione del contributo.

Per le nuove imprese sono ammissibili le spese pagate nel periodo compreso tra l’iscrizione al Registro delle imprese e i 9 mesi successivi alla data del decreto di concessione del contributo.
 

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Intensità degli incentivi

L’importo massimo del contributo a fondo perduto non deve essere superiore a euro 100.000,00 e corrisponde al 75% della spesa ritenuta ammissibile.
I contributi sono concessi in regime di de minimis ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013.
 

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Risorse finanziarie

La dotazione finanziaria del bando è pari ad euro 5.000.000,00.

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Come si presenta la domanda

Le domande vengono presentate con modalità a sportello con chiusura a cadenza bimestrale.

Lo sportello del primo periodo si chiude il 31 agosto, quello del secondo il 31 ottobre e l’ultimo il 22 dicembre 2017. Conseguentemente la procedura istruttoria e valutativa viene avviata a partire rispettivamente dal mese di settembre, novembre e gennaio.


La domanda potrà essere inviata, dalle ore 10:00 del giorno 20 giugno a fino alle ore 12:00 del giorno 22 dicembre 2017, previa convalida e sottoscrizione con firma digitale.

 La domanda deve essere presentata attraverso il sistema FEGCa cui si accede link nella colonna destra (Servizi - Formulario online).

Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista redatta secondo i fac-simili approvati e pubblicati nella pagina modulistica accessibile da questa sezione del sito.
 

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Assistenza tecnica

Per eventuali problemi legati alla compilazione online della domanda (sistema FEGC) si può richiedere l'assistenza tecnica di Insiel:

email: assistenza.gest.doc@insiel.it (le richieste inviate via email verranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando).

Il numero verde unico gratuito per l’accesso ai servizi di supporto telefonico di Insiel è 800 098 788.

Per chiamate* da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare è 040 06 49 013.
*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico.

 

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