interventi per il lavoro

Assunzione a tempo indeterminato

FAQ - Incentivi per le assunzioni

La conservazione della disoccupazione (cfr. disoccupazione come intesa da regolamento) rileva ai fini del computo dei 6 mesi consecutivi.
Es: 3 mesi disoccupato (dal 01/01/2021 al 31/03/2021) + 3 mesi conservato (dal 01/04/2021 al 30/06/2021). Al 01/07/2021 il soggetto possiede il requisito dei 6 mesi consecutivi di disoccupazione.

In sintesi al 01/07/2021 (giorno di assunzione) possiede il requisito dei 6 mesi consecutivi di disoccupazione.

La sospensione, invece, non rileva, in quanto durante la sospensione la persona non è considerata disoccupata.

Es:
6 mesi disoccupato (dal 01/01/2021 al 30/06/2021) + 2 mesi di contratto a tempo determinato con disoccupazione sospesa (dal 01/07/2021 al 31/08/2021) + 1 mese di disoccupazione (dal 01/09/2021 al 30/09/2021). Al 01/10/2021 (giorno di assunzione) NON possiede il requisito dei 6 mesi consecutivi di disoccupazione. I 6 mesi sopra evidenziati infatti non sussistono al momento dell’assunzione, non essendo immediatamente antecedenti alla stessa.

In sintesi al 01/10/2021 (giorno di assunzione) NON possiede il requisito dei 6 mesi consecutivi di disoccupazione.
 

Sì per le assunzioni a tempo indeterminato. No per le stabilizzazioni e le assunzioni a tempo determinato, a fronte dell’attuale formulazione del regolamento.
 

Modifica Legge di stabilità 26/2020 art. 8
Significa genitore solo che si rileva dallo stato di famiglia. In caso di situazioni più inusuali si verifica il caso specifico. In fase di istruttoria si verifica d’ufficio acquisendo lo stato di famiglia.
 

Finanziamo solo la stabilizzazione dello stesso.

In linea generale sono cumulabili con quelli statali a meno che questi ultimi non prevedano un divieto, fermo restano il rispetto della normativa di riferimento in materia di aiuti di stato.

Si fa presente che ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento emanato con DPreg. 178/2020, gli incentivi per gli interventi di politica attiva del lavoro previsti dagli articoli 29, 30, 32, 33 e 48 della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro) di cui al Regolamento emanato con DPreg. 236/2018, sono concessi quali aiuti di Stato sotto forma di sovvenzioni dirette in applicazione dell’articolo 54 del Regime quadro nazionale della disciplina degli aiuti di cui agli articoli da 54 a 64 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, a seguito della quarta modifica, di cui alla Comunicazione della Commissione 13 ottobre 2020 (2020/C 340 I/01) pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 13 ottobre 2020, del  “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” di cui alla Comunicazione della Commissione 19 marzo 2020 C(2020) 1863 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 20 marzo 2020.

In deroga a quanto disposto dall’articolo 11 del decreto del Presidente della Regione 236/2018, il regime di aiuti del Quadro temporaneo si applica alle concessioni disposte fino alla data del 30 giugno 2021 o fino alla successiva data fissata dalla Commissione europea in sede di eventuale ulteriore modifica al Quadro temporaneo.

La Commissione europea ha autorizzato la proroga al 30 giugno 2021 del Regime quadro nazionale della disciplina degli aiuti di cui agli articoli da 54 a 64 del decreto-legge n. 34/2020 in attuazione del Quadro temporaneo UE.
Per questo occorre compilare la dichiarazione sostitutiva sullo stato di impresa in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019 che rappresenta una delle condizioni da soddisfare per la concessione di aiuti di importo limitato di cui alla Sezione 3.1 del Quadro temporaneo UE.

Il modello proposto è stato reso disponibile, conformemente agli altri modelli previsti per la presentazione delle istanze da parte delle imprese a far data dal 1 gennaio 2021.

Il regime de minimis, invece, è stato il regime di riferimento relativamente al c.d. PAL “ordinario” (così chiamato per distinguerlo dal c.d. “PAL COVID” di cui all’Avviso emanato con decreto n. 11950 del 18 maggio 2020 pubblicato sul BUR n. 22 del 27 maggio 2020) con riguardo alle domande presentate nelle annualità 2020 ed antecedenti. 

Il regime in questione è disciplinato dai seguenti regolamenti:

il Regolamento de minimis generale n. 1407/2013/UE

il Regolamento de minimis per il settore agricolo n. 1408/2013/UE

il Regolamento de minimis per il settore della pesca e dell’acquacoltura n. 717/2014/UE
 

L’istanza non viene rigettata ma l’importo concesso viene riproporzionato sulla base dei requisiti effettivamente posseduti dal lavoratore.
L’importo indicato dal richiedente alla voce contributo richiesto rappresenta il massimo che l’ufficio può concedere e pertanto, in caso di errore e di indicazione di un importo di contributo richiesto inferiore a quanto spettante, non sarà possibile concedere di più.
Es. se in sede di istruttoria si verifica che il lavoratore ha più di 540 giorni di lavoro precario, ma l’importo richiesto è € 5.000,00, l’importo concesso sarà di € 5.000,00 e non saranno considerati gli incrementi
Invece
Se Vengono richiesti € 5.000,00 (equivalenti ad un full time), ma il contratto è part time al 70%, si concederanno € 3.500,00.
 

Si richiama la risposta al quesito numero 1.

Il patto di servizio deve essere sottoscritto prima dell’assunzione.
DID on line e patto di servizio devono essere posseduti dal soggetto per essere considerato disoccupato; il Regolamento richiede la disoccupazione da almeno 6 mesi consecutivi alla data di assunzione e pertanto entrambi devono essere posseduti da almeno 6 mesi consecutivi.
 

Esse devono essere firmate dal legale rappresentante, dal titolare dell’impresa individuale e dal libero professionista, coincidente con il dichiarante. Se il dichiarante non dovesse disporre della firma digitale, la dichiarazione sostitutiva deve essere munita della firma autografa e deve essere allegato alla dichiarazione sostitutiva stessa un documento di identità.
 

La domanda va presentata entro il termine perentorio del 15° giorno del mese successivo al verificarsi dell’assunzione/stabilizzazione.
Es: una stabilizzazione o un’assunzione avviene il 01.03. 2021: la domanda deve essere presentata entro il 15.04.2021.
 

No, stando alla formulazione letterale della norma, rilevano tutti i tipi di licenziamento, dovessero avvenire anche per mancato superamento del periodo di prova.
 

ultimo aggiornamento: Friday 19 March 2021