Contributi per il sostegno delle microimprese del Friuli Venezia Giulia per le spese connesse ai servizi di coworking (LR 3/2015, art. 24)

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le microimprese che, al momento della presentazione della domanda:
a) sono iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio (anche non attive)
b) hanno sede legale o unità operativa/e nel territorio regionale
c) non sono in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;
d) non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

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Iniziative ammissibili

Sono ammissibili ad incentivazione le iniziative concernenti l’acquisizione di servizi di coworking per lo svolgimento della propria attività economica d’impresa all’interno di uno spazio di coworking.
Per spazio di coworking si intende: ambiente di lavoro adeguatamente attrezzato reso disponibile dal prestatore del servizio di coworking al fruitore del servizio di coworking nell’a mbito del quale:
1) l’impresa prestatrice e l’impresa fruitrice, nonché eventuali ulteriori imprese fruitrici, svolgono attività indipendenti
2) due o più imprese fruitrici svolgono attività indipendenti.

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Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA, sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda, per:
a) la locazione di spazi di coworking, inclusi arredi, macchinari, strumenti, attrezzature, hardware e software ivi presenti
b) l’acquisizione di servizi connessi allo svolgimento dell’attività economica nello spazio di coworking, quali fornitura di energia elettrica, acqua, riscaldamento, fotocopiatrice, telefono, fax, segreteria, parcheggio, pulizia locali, internet, sale riunioni
c) l’affiliazione a reti di coworking, se non inclusi nella locazione dello spazio di coworking.

Sono altresì ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione della rendicontazione, nell’importo massimo di 1.000,00 euro.

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Intensità e limiti del contributo

L’intensità massima del contributo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile.
Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a 5.000,00 euro (non si computano le spese relative alla certificazione della rendicontazione).
Il limite massimo del contributo concedibile è pari a 25.000,00 euro.

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Presentazione della domanda
 

La domanda di incentivo è presentata dal soggetto richiedente alla Camera di commercio territorialmente competente ai fini dell’ammissione all’articolazione dello sportello relativa alla provincia nella quale è stabilita la sede legale o l’unità operativa dell’impresa richiedente presso cui è realizzata l’iniziativa.
Le domande, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, devono essere presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) al pertinente indirizzo di PEC indicato in apposito avviso pubblicato sul sito internet della Regione.
Le domande devono essere redatte secondo lo schema pubblicato sul sito internet della Regione.

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Procedimento

I contributi sono concessi dalla Camera di commercio cui è stata presentata la domanda tramite procedimento valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000.
Le domande presentate sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione.
La data e l’ora di presentazione della domanda sono determinate dalla data e dall’ora di ricezione della PEC espressa in hh:mm:ss attestate dal file “daticert.xlm” di certificazione del messaggio generato dal sistema in allegato alla PEC e contenente le informazioni relative alla ricevuta di accettazione del messaggio di PEC inviata dall’impresa.
Ogni Camera di Commercio procede all'istruttoria delle domande di contributo fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili all’interno della pertinente articolazione provinciale dello sportello.
Il contributo è concesso entro novanta giorni dalla presentazione della domanda.

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A chi rivolgersi

CCIAA DELLA VENEZIA GIULIA

Territorio provinciale di Trieste
piazza della Borsa, 14 – 34121 Trieste
http://www.vg.camcom.gov.it
http://www.ariestrieste.it
Responsabile del procedimento: Francesco Auletta
Referenti:
Umberto Merlin - tel. 040 6701319

Territorio provinciale di Gorizia
via Crispi, 10 – 34170 Gorizia
http://www.vg.camcom.gov.it
Responsabile del procedimento: Pierluigi Medeot
Referenti:
Cristina Pozzo - tel. 0481 384284
Paola Vidoz - tel. 0481 384239
Giuliana d’Acierno - tel. 0481 384223
 

CCIAA DI PORDENONE

Territorio provinciale di Pordenone
corso Vittorio Emanuele II, 47 – 33170 Pordenone
http://www.pn.camcom.it
Responsabile del procedimento: Cinzia Piva
Referenti:
Cristina Biasizzo - tel. 0434 381224
Dilia Gardella - tel. 0434 381237


CCIAA DI UDINE

Territorio provinciale di Udine
via Morpurgo, 4 – 33100 Udine
http://www.ud.camcom.it
Responsabile del procedimento: Raffaella Del Bene (sost. Elisabetta Lesizza)
Referenti:
Elisabetta Lesizza - tel. 0432 273829
Vania Di Lena - tel. 0432 273520
Silvia Bandiani - tel. 0432 273272

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