Contributi a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare.

 Lo Stato con il decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 28 dicembre 2021 ha definito i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per l’anno 2021. La Regione, con DGR n. 800 del 6 giugno 2022, ha approvato le linee di indirizzo e di programmazione del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, autorizzando la Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità a porre in essere gli adempimenti previsti al fine di ottenere le risorse previste per l’anno 2021, che per la Regione FVG ammontano a euro 531.274,86.

Le modalità di riparto delle risorse sono disciplinate dal “Regolamento per il trasferimento e l’utilizzo delle risorse destinate al sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare”, approvato con decreto del Presidente della regione n. 117/Pres. del 19 luglio 2021, come modificato dal regolamento di modifica di cui al DPreg 123/Pres del 10 ottobre 2022.

 

 

Il contributo

Si tratta di un contributo di 300 euro mensili per un massimo di 12 mesi per finanziare progetti personalizzati dedicati ai caregiver familiari come definiti dal decreto ministeriale: si intende per caregiver familiare, in conformità all’articolo 1, comma 255 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge 104/1992, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18.

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A chi rivolgersi

Gli interessati possono rivolgersi al Servizio sociale dei Comuni ovvero, laddove esistenti, ai punti unici di accesso.
La metodologia prevede una modalità di presa in carico integrata della persona assistita, con la valutazione multidimensionale dei bisogni effettuata in équipe e il cui esito orienta l’e laborazione del progetto personalizzato nel quale sia riconosciuto e definito il ruolo del caregiver quale componente del budget personale di progetto.

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Priorità

 Il decreto ministeriale e il regolamento attuativo n. 117/2021, così come modificato dal DPreg. n. 123/2022, prevedono inoltre di dare priorità alle seguenti categorie di caregiver familiare:

a) caregiver di persone in condizione di disabilità gravissima, così come definita dall'art. 3 del D.M. 26 settembre 2016 relativo al riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze per il 2016, tenendo anche conto dei fenomeni di insorgenza anticipata delle condizioni;
b) caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali e semiresidenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali, comprovata da idonea documentazione;
c) caregiver di persone con programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.
In ogni caso saranno considerati prioritari nell’ammissione agli interventi economici, i caregiver familiari che assistono persone che non beneficiano di altri contributi a sostegno della domiciliarità (FAP, Fondo Gravissimi e Fondo SLA).

Fino al 23 dicembre 2022 possono essere concessi i contributi esclusivamente alle categorie prioritarie di cui sopra, i cui assistiti NON beneficiano di altri contributi a sostegno della domiciliarità.

Dopo il succitato termine ed entro il 22 aprile 2023 possono essere concessi i contributi anche ai caregiver i cui assistiti sono beneficiari di altri contributi quali FAP, Fondo Gravissimi e Fondo SLA.

 

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Scadenza dei termini

Alla scadenza del termine ultimo per l’accesso del  22 aprile 2023 , il procedimento si chiude fino alla prossima assegnazione da parte dello Stato.

Non è pertanto prevista la predisposizione di liste d’attesa.

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Soglia di ammissibilità

In tutti i casi la soglia di ammissibilità al beneficio è un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare del caregiver destinatario del contributo pari a 30.000,00 euro.


Per maggiori dettagli si rinvia al regolamento pubblicato nella sezione normativa di questa pagina.

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