Di cosa si tratta

Per l'esercizio dell'autotrasporto di cose per conto terzi è necessaria l'iscrizione all' Albo degli Autotrasportatori di cose per conto terzi, istituito con la legge n. 298 del 6 giugno 1974 (sono esenti dall'iscrizione le imprese che esercitano l'attività esclusivamente con motocarri).

Esistono le seguenti tipologie d'iscrizione:
a) limitata con veicoli aventi massa complessiva fino a 1,5 tonnellate; 
b) con autoveicoli di massa complessiva da 1,5 a 3,5 tonnellate; 
c) con veicoli senza limitazioni ponderali; 
d) sezione speciale, riservata a: cooperative e  consorzi.

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Requisiti per presentare la domanda

Le imprese di tipo a) devono dimostrare solo il requisito dell'onorabilità

Per le altre:

1) Onorabilità deve essere posseduta per tutti i "tipi di iscrizione" da:

  • impresa;
  • gestore dei trasporti;
  • soggetti rilevanti dell'impresa quali:
    - amministratore unico o membri del consiglio d'amministrazione per persone giuridiche pubbliche, persone giuridiche private e, salvo quanto previsto nel successivo punto, per ogni altro tipo di ente;
    - soci illimitatamente responsabili per le società di persone;
    - soci accomandatari delle S.A.S.;
    - titolare dell'impresa individuale o familiare;
    - collaboratori dell'impresa familiare.
     

2) Idoneità finanziaria deve essere posseduta dalle imprese b) e c)

L'impresa deve dimostrare di disporre ogni anno di un capitale e di riserve per un valore di almeno:
- 9.000,00 euro per un autoveicolo in disponibilità; 
- 5.000,00 euro, per ogni autoveicolo supplementare.

Può essere comprovata da:

  • attestazione rilasciata da un revisore contabile nella quale venga certificato che, sulla base di quanto risulta dall'analisi dei conti annuali, l'impresa dispone di un capitale e di riserve non inferiori all'importo previsto;

oppure

  • una o più dichiarazioni che attestano l'esistenza, presso di sé, di un contratto di fideiussione, rilasciata da istituti bancari, compagnie di assicurazioni, intermediari finanziari autorizzati e iscritti nei rispettivi Albi; 

oppure

  • dichiarazione della compagnia di assicurazione attestante l'esistenza di una polizza di responsabilità professionale in regola con la vigente normativa , solo per le imprese neo costituite nei primi due anni .


3) Idoneità professionale
 deve essere posseduta dalle imprese b) e c).

Per le imprese di tipo b) e c) la dimostrazione del requisito avviene tramite  presentazione dell'attestato d'idoneità professionale (si ottiene con esame presso la Motorizzazione civile. All'esame si accede con diploma di scuola superiore oppure con corso tenuto da enti riconosciuti. e della dichiarazione sostitutiva di certificazione del gestore dei trasporti Tuttavia per le imprese di tipo b) può essere prodotto, in alternativa all'attestato d'idoneità professionale, un attestato di frequenza ad uno specifico corso, senza esame in Motorizzazione, tenuto da enti riconosciuti.

Colui che ha l'attestato di idoneità professionale è denominato gestore dei trasporti, ossia il responsabile dei trasporti, che può essere:
  • interno all'impresa:
    - titolare dell'impresa individuale o familiare;
    - collaboratore dell'impresa familiare;
    - amministratore unico;
    - uno dei membri del consiglio d'amministrazione;
    - socio illimitatamente responsabile nelle società di persone;
    - lavoratore subordinato cui siano state espressamente conferite le
    relative attribuzioni, avente qualifica medio/alta e più precisamente: non inferiore al 2° livello impiegati del CCNL trasporti e spedizioni merci;
     
  • esterno all'impresa, a condizione che sia abilitato, in base a un contratto che indicherà:
    - le funzioni di gestore dei trasporti per conto della stessa;
    - i compiti che deve svolgere effettivamente e continuativamente;
    - l'indicazione delle sue responsabilità in qualità di gestore dei trasporti;
    - la dirigenza in qualità di gestore dei trasporti di un'unica impresa relativa ad un parco comprendente al massimo cinquanta veicoli immatricolati;
    - il non avere legami con altre imprese di trasporto.

L'incarico di gestore dei trasporti può essere ricoperto nell'ambito di una sola impresa.

Per l'impresa d) è ammissibile che il gestore dell'impresa ricopra il medesimo incarico nel consorzio o nella cooperativa cui l'impresa stessa è associata.

Contestualmente alla dimostrazione dei predetti requisiti, le imprese dimostreranno l'avvenuto versamento della tassa di concessione governativa, dovuta solo "una tantum" all'atto dell'iscrizione (Euro 168).

Per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo è necessaria la permanenza dei requisiti sopraindicati oltre al pagamento delle quote di iscrizione annuali.


Una volta iscritta all'Albo l'impresa (di tipo b) e c) dovrà richiedere, entro 6 mesi:

1) L' autorizzazione all'esercizio della professione che si ottiene con l'iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale (REN).
Tutte le imprese che intendono esercitare il trasporto su strada di merci esclusivamente con veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate sono tenute a iscriversi al REN.
L'iscrizione avviene previa verifica di regolare iscrizione all'Albo.

Con la richiesta di iscrizione al REN si presenta anche il requisito di stabilimento (per soddisfare il quale l'impresa deve disporre di:
- una sede amministrativa/operativa effettiva e stabile, dotata di locali in cui conserva i propri documenti principali e in cui svolge l'attività;
- uno o più autoveicoli immatricolati o altrimenti messi in circolazione, una volta ottenuta un'autorizzazione, in conformità alla normativa del CDS).


L'iscrizione al REN costituisce autorizzazione all'esercizio della professione di trasportatore su strada: a tale scopo può essere rilasciato un certificato di iscrizione al REN.
Il REN va a costituire, unitamente ai diversi Registri dei Paesi membri dell'Unione Europea, il Registro Elettronico Unico che consentirà l'interconnessione su scala europea, finalizzata al rapido ed efficace scambio di informazioni tra gli Stati membri, onde garantire la conoscibilità delle infrazioni commesse dalle imprese di trasporto anche al di fuori del proprio Stato membro di stabilimento.

2) L' accesso al mercato, mediante:

  • acquisizione di altra impresa che cessi l'attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, per cessione di azienda o ramo d'azienda (con atto notarile);
  • acquisizione dell'intero parco veicolare (di categoria non inferiore a EURO 5) di altra impresa che cessi l'attività di autotrasporto di cose per conto di terzi (senza atto notarile) 

  - se intendono esercitare l'attività con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate (imprese b), possono, in alternativa, ai primi 2 punti, acquisire almeno 2 veicoli adibiti al trasporto di cose, di categoria non inferiore a EURO 5;
  - se intendono esercitare l'attività con veicoli di massa complessiva superiore 3,5 tonnellate, possono, in alternativa ai primi due punti, acquisire autoveicoli o complessi veicolari per una massa complessiva totale non inferiore a 80 tonnellate (almeno 2 o 3 trattori e 1 semirimorchio o 2 trattori e 2 semirimorchi) adibiti al trasporto di cose, di categoria non inferiore a EURO 5.


Per tutte le imprese, i veicoli (in proprietà, leasing, usufrutto, patto di riservato dominio) devono essere in disponibilità dell'impresa e con l' indicazione "uso terzi" sulla carta di circolazione.

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Documenti da presentare

  • Domanda in marca da bollo da 16,00 euro; 
     
  • Copia di un documento d'identità e del Codice Fiscale;
  • Eventuale copia del permesso di soggiorno;
  • Autocertificazione dell'onorabilità;
  • Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla CCIAA e atto costitutivo della società;
  • Attestato di idoneità professionale in originale;
     
  • Dichiarazione sostitutiva del gestore dei trasporti;
  • Contratto gestore dei trasporti esterno;
  • Attestazione del versamento in conto corrente postale n. 8003 prestampato  della tassa di concessione governativa da 168,00 euro;
  • Attestazione dell'idoneità finanziaria;
  • Eventuale delega alla presentazione della pratica.

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