I servizi di linea urbani ed extraurbani, i "numeri" del TPL, il rimborso IVA ai Comuni, la definizione delle tariffe.

Servizi di linea urbani ed extraurbani

I servizi di trasporto pubblico passeggeri su gomma presenti in regione si suddividono in due macrocategorie: servizi di linea e servizi non di linea.

I servizi di linea, effettuati in modo continuativo o periodico, sia pure a carattere stagionale, con itinerari, orari, frequenze e tariffe prestabilite ad offerta indifferenziata, si suddividono a loro volta in:

- servizi di linea urbani;
- servizi di linea extraurbani.

La classificazione di servizio di linea urbano o extraurbano è disposta dal Piano regionale per il trasporto pubblico locale.

I servizi di linea sono stati affidati dalla Regione attraverso gare ad evidenza pubblica, che si sono concluse nel 2000. I relativi contratti di servizio sono stati stipulati tra le Unità di gestione in cui è stata divisa la rete regionale e le aziende di trasporto che sono risultate aggiudicatarie della gara:

(unità di gestione / azienda concessionaria)
Provincia di Gorizia / Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia APT S.p.A.
Provincia di Pordenone / Azienda Trasporti Automobilistici Provinciali - ATAP S.p.A.
Provincia di Trieste / Trieste Trasporti S.p.A.
Provincia di Udine /  Autoservizi F.V.G. S.p.A. - SAF 

Fa parte dei servizi di linea anche la tramvia funicolare Trieste - Opicina (linea 2 della Trieste Trasporti S.p.A ) che costituisce, per la sua unicità e storicità, anche un simbolo della città di Trieste. La tramvia, con partenza da Piazza Oberdan nel cuore della città ed arrivo ad Opicina, per una lunghezza complessiva di Km 5,175 con 13 fermate, rappresenta un “unicum” del suo genere per le particolarità tecniche dell’impianto fisso, nonché per le sue connotazioni storiche del suo rapporto con la città e con il territorio carsico circostante.
La sua realizzazione (il suo viaggio inaugurale è datato 9 settembre 1902) rappresentò all'epoca la grandezza della città e della sua economia. Pure la sua importanza tecnologica non è elemento secondario.
Il problema della forte pendenza (con punta massima del 26 %) del colle di Scorcola fu superato, sulla tratta Piazza Scorcola - Vetta Scorcola, grazie all’uso della cremagliera nel periodo 1902/1928  e successivamente con l’uso della funicolare. In tal modo le vetture sono accompagnate da carri scudo vincolate ai capi di una fune traente che scorre in mezzo al binario. Nei tratti successivi ed antecedenti al tratto funicolare le vetture continuano “ad aderenza naturale”.
L’impianto è stato ristrutturato nel 1984 sia per la parte meccanica di trazione che per la parte elettronica di sicurezza e controllo. Nel 2006 è stata ultimata la revisione generale (l'intervento rientra nell’APQ e coinvolge il Comune di Trieste), anche al fine di riqualificare la trenovia con una forte innovazione tecnologica e con l’ammodernamento dell’intero impianto tranviario e funicolare.

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Rimborso IVA ai Comuni

L'Amministrazione regionale è autorizzata a rimborsare ai Comuni titolari di contratti per la gestione di servizi trasporto pubblico locale l'importo derivante dall'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto ai contratti medesimi, nei limiti del ristoro effettuato dallo Stato alla Regione ( l.r. n. 3/2002, art.9 comma 54, - Legge finanziaria 2002 in applicazione del decreto ministeriale 22 dicembre 2000).

A tal fine la Regione è tenuta a comunicare allo Stato entro i termini del:
- 28 febbraio (preventivo anno corrente);
- 30 aprile (consuntivo anno precedente);
l'ammontare degli importi comunicati, secondo i modelli di cui agli allegati D e D1 del DM 22 dicembre 2000, dai Comuni alla Regione entro i termini dalla stessa resi noti con apposita comunicazione.

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Richieste potenziamento linee TPL a favore degli istituti scolastici, a.s. 2020, attuati da Trieste Trasporti S.p.A.

Disposizioni per richiedere potenziamenti/intensificazioni autobus di linea nel territorio della ex provincia di Trieste, attuati dal Concessionario per i servizi di trasporto pubblico Trieste Trasporti, a favore degli Istituti scolastici per l’anno 2020 (dal 13.01.2020 al 30.04.2020).

Le modalità ed i requisiti per la presentazione delle domande da parte degli istituti scolastici sono state definite con apposita nota circolare prot. n. 1156 del 09/01/2020.

Per informazioni è possibile rivolgersi a:
Servizio trasporto pubblico regionale e locale
ing. Marina Albanese 040 3774952
e-mail: variazioni-tprl @regione.fvg.it

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Tariffe

Il regime tariffario dei servizi di linea del trasporto pubblico locale, ai sensi della legge regionale 7 maggio 1997, n. 20, è approvato con delibera di Giunta regionale.

Le Province, ai sensi della medesima legge, possono presentare le proposte di modifica od integrazione al suddetto regime tariffario da sottoporre all'approvazione della Giunta regionale.

Lo schema - tipo di contratto di servizio per l'esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2686 del 27.08.1999, prevede che le tariffe siano aggiornate annualmente dall'amministrazione regionale in misura non inferiore al 120% del tasso di inflazione medio annuo ufficiale per il settore trasporti (ISTAT).

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Sportello trasporto pubblico agevolato

Il rilascio dei titoli di viaggio agevolati per i servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL), di cui all'articolo 34 della Legge Regionale 23/2007, rientra tra le funzioni - già di competenza provinciale - trasferite alla Regione a decorrere dal 1° luglio 2016, ai sensi della Legge Regionale 26/2014.

L'agevolazione prevista dall'articolo 34 della Legge Regionale 23/2007 permette l'acquisto di un solo abbonamento urbano a prezzo ridotto (in alternativa Gorizia, Grado, Lignano, Monfalcone, Pordenone, Trieste o Udine) e abbonamenti extraurbani fino a un massimo di cinque linee.

La Regione provvede a inviare all’azienda affidataria TPL FVG Scarl l'attestazione di possesso dei requisiti sulla base della domanda presentata dall’interessato.

Alla domanda dovranno essere allegati:
- certificazione/documentazione attestante l’invalidità;
- eventuale documentazione attestante lo stato di amministratore di sostegno/tutore/rappresentante legale.

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica (clicca per inoltrare la domanda online) accedendo con SPID, CIE o CRS, va compilata in ogni sua parte e inviata dopo la conferma; è semplice da compilare grazie a un percorso guidato.

La firma digitale non è richiesta. Gli strumenti consentiti per fare la domanda (SPID, CIE o CRS) riconoscono automaticamente le credenziali personali del richiedente.

Al termine della compilazione, e prima dell’invio, sarà possibile controllare i dati inseriti e verificarne la correttezza e la veridicità, per procedere a eventuali correzioni prima di dare conferma.

Prima dell’invio della domanda, l’applicativo permette di ritornare nella/e sezione/i lavorata/e e di correggerne gli errori. Una volta effettuate le correzioni si prosegue nel percorso guidato e nell’attenta verifica di quanto dichiarato, prima di effettuare la conferma.


Articolo 34 della Legge Regionale 23/2007 (Libera circolazione e agevolazioni di viaggio)
 

Per informazioni sono a disposizione gli uffici del Servizio trasporto pubblico regionale e locale ai numeri:

040 377 5331 - martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

0432 279258/0432279253 - giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

0434 231364 - martedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

0481 385319 - mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

0433 457013 - mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

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