L’istanza non viene rigettata, ma l’importo concesso viene riproporzionato sulla base dei requisiti effettivamente posseduti dal lavoratore. Se vengono richiesti € 5.000,00 (equivalenti ad un full time), ma il contratto è part time al 70%, si concederanno € 3.500,00. L’importo indicato dal richiedente alla voce CONTRIBUTO RICHIESTO rappresenta il massimo che l’ufficio può concedere e pertanto, in caso di errore e di indicazione di un importo di contributo richiesto inferiore a quanto spettante, non sarà possibile concedere di più (es: se viene richiesto un contributo di 5000,00 ma poi, in fase istruttoria, viene verificato che al richiedente spetterebbe una maggiorazione, il contributo concesso non può essere superiore al “petitum” di € 5.000,00).
Fermo restando quanto previsto dal regolamento, si ricorda, di prestare particolare attenzione alla sezione relativa all’impresa unica, ove vanno inserite tutte le imprese controllate o controllanti che rientrano nel perimetro dell’impresa unica, anche se il controllo è indiretto (ossia avviene per il tramite di una terza impresa).