la Regione dalla A alla Z Chiudi

l'isola del lavoro

Isola del lavoro

Offerte formative sul libero mercato

Allora, ricordi il nostro esempio, quello del corso per specialista di Social Networking? Chissà quante volte ti sarà capitato di imbatterti in annunci del genere! Con tutte le persone a spasso di questi tempi, che cercano di competere a suon di curriculum e diplomi, il mercato della formazione è divenuto appetibile. E non sempre trasparente. Mercato: parola magica, che qualcuno associa a efficienza e qualità. Ma stai attento perché quando parliamo di formazione paradossalmente quel che è finanziato, ed è regolato dal pubblico, può valere assai di più di quel che costa caro e ti viene offerto da esotiche istituzioni dai nomi accattivanti e anglo-sassoni. Anche in Friuli Venezia Giulia vi è una grande offerta di corsi di formazione privati, non riconosciuti e non finanziati dalla Regione. Non è nostro intento denigrarli, senza motivo. Ma ti vogliamo rendere attento. Quando, per iscriverti a un corso, ti viene chiesto un lauto pagamento, significa che tale corso viene condotto da società private, le quali non hanno alcuna convenzione con la Regione, né hanno accesso, per lo svolgimento dei corsi, a finanziamenti pubblici. Questo non significa che si tratti di corsi (e di titoli) che non valgono nulla: pensa al caso dell'informatica, dove molti titoli sono rilasciati - frequentando corsi costosi e impegnativi - dalle stesse case venditrici, come Microsoft, Cisco, etc.: sono titoli che valgono moltissimo!

Che fare, allora, in questa giungla? Un consiglio: assumi informazioni da più fonti, verifica preventivamente con grande scrupolo la qualità del corso fornito, in relazione al prezzo richiesto. Molti corsi di formazione infatti sono degli autentici bluff, dietro cui possono celarsi delle vere e proprie truffe. Comunque non necessariamente è così. Alcuni corsi di formazione privati possono essere molto seri e affidabili. Il problema è perciò come riuscire a riconoscerli. Si possono individuare una serie di criteri per stabilire la serietà degli istituti:

  • cerca di capire se coloro i quali hanno ultimato il corso nelle annate precedenti si sono inseriti professionalmente e hanno potuto mettere a frutto il certificato acquisito
  • verifica se la qualificazione prevista dal corso (e il relativo titolo) sono effettivamente richiesti dal mercato del lavoro (chiedi ad esempio a professionisti o imprese del settore)
  • se è previsto al termine del corso uno stage in azienda
  • se esiste un piano di studi dettagliato
  • se viene fornita una scheda informativa sulla professionalità dei docenti
  • se la sede, gli strumenti didattici e le attrezzature sono adeguate
  • se il contratto di iscrizione contiene chiare informazioni circa programmi, orari dei corsi, materiali didattici, durata dell'attività.

I corsi offerti da privati sul libero mercato non hanno validità legale, a meno che non risultino "equiparati". In questo caso l'istituto che gestisce il corso deve ricevere il riconoscimento da parte della Regione. Si tenga però presente che, al momento, la Regione Friuli Venezia Giulia non prevede ancora lo strumento dell'equiparazione, anche se non è da escludere che possa essere realizzato in un prossimo futuro. Quindi, se qualcuno fa capire che otterrai chissà quale diploma, spendibile in tutta Europa e nel mondo, fai attenzione: per intanto rischi che il pezzo di carta non valga nulla nemmeno se lo presenti sotto casa. Una bella fregatura.

E se nutri ancora qualche dubbio rivolgiti al Centro regionale di Orientamento a te più vicino.



ultimo aggiornamento: Tuesday 20 March 2012