Sono pertanto da considerarsi ammissibili:
• l’acquisto di beni di modesto valore unitario (beni non durevoli), soggetti a consumo, usura o rapido deterioramento, ovvero non destinati a un utilizzo reiterato e continuativo nel tempo o negli gli anni successivi (a titolo esemplificativo e non esaustivo: riviste, carta, pastelli, cartucce per stampanti, materiale ludico soggetto a rapida usura…).
Non sono invece ammissibili le spese relative all’acquisto di beni che, per natura, valore o caratteristiche tecniche, risultino idonei a un utilizzo pluriennale stabile e configurabili come dotazioni permanenti dell’ente.
La valutazione di ammissibilità avviene nel rispetto dei principi di pertinenza, temporaneità, congruità ed economicità, nonché del limite massimo del 20% delle spese ammissibili previsto dall’a rticolo 5 per la voce in oggetto.
La valutazione va fatta dall’ETS caso per caso. Il contributo orario rimane invariato se il tutor segue più minori.
Sì, purché certificata.
Il conteggio è sugli iscritti al momento dell’avvio del centro estivo, che devono essere dimostrati in caso di controllo, non possiamo a priori escludere infatti che ci siano delle uscite durante il centro estivo o degli imprevisti che riducano il numero dei partecipanti