politiche per la famiglia

Servizi per la prima infanzia: abbattimento rette anno educativo 2023/2024

FAQ -

 No, dal 1° ottobre 2021 l'accesso è consentito esclusivamente con "loginFVG avanzato” (utilizzo della CRS e riconoscimento dell'identità con lettore smart card) oppure con SPID o con CIE. 

 No, dal 28 febbraio 2021 la Regione non è più autorizzata a rilasciare oppure rinnovare (in caso di password scadute) le credenziali per accedere tramite "loginFVG standard”; bisogna utilizzare CRS mediante il lettore di smart card oppure con SPID o con CIE. 

No, non necessariamente. La domanda di abbattimento rette va presentata dal genitore in possesso dei requisiti previsti per questo beneficio, che potrebbero non essere posseduti dal genitore che ha fatto l’iscrizione. Va prestata attenzione, tuttavia, al fatto che la fattura emessa dal nido dovrà essere, di regola, intestata al genitore che ha presentato la domanda di abbattimento rette (genitore richiedente questo beneficio) e non al genitore che ha fatto l’iscrizione al nido.
Genitore che chiede abbattimento rette = genitore intestatario della fattura.

  1. Iscrizione bambino a nido comunale + nido privato stesso comune, stesso periodo, stessa tipologia di servizio: inserisco la denominazione della sola struttura del nido privato.
  2. Iscrizione bambino a nido comunale + nido privato ma in diverso comune o periodo o tipologia di servizio: inserisco due domande.
  3. Iscrizione bambino SOLO al nido comunale PRIMO ANNO ISCRIZIONE: inserisco solo il comune
  4. Iscrizione bambino SOLO al nido comunale SECONDO ANNO ISCRIZIONE: inserisco anche la denominazione del nido comunale.
  1. Verifichi di aver inserito correttamente il comune dove ha sede la struttura e/o la tipologia di servizio.
  2. Verifichi che il nido dove ha iscritto il bambino sia stato accreditato o che almeno abbia presentato domanda di accreditamento al Comune (struttura in “fase di accreditamento”). Per fare ciò consulti il Registro delle strutture accreditate al link http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA27/  oppure contatti il SSC territorialmente competente al recapito che trova sulla pagina web /RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA33/

Sì, è possibile presentare domanda di abbattimento rette e ricevere il beneficio anche se l’i struttoria per concedere l’accreditamento alla struttura non è stata ancora completata dal Comune e la struttura si trova, appunto, “in fase di accreditamento”.

 No, il servizio educativo deve essere ricompreso nell’apposito Registro delle strutture accreditate o “in fase di accreditamento” che va consultato prima di fare la domanda al link http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA27/

  • No, il bambino deve essere già iscritto a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”.

 Sì, purché la nascita del bambino sia prevista entro il 31/12/2023 e che il nascituro risulti iscritto a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”.

 Rispondere Sì, in quanto l’informazione relativa al nucleo familiare deve riferirsi alla composizione del nucleo famigliare alla data di presentazione della domanda di abbattimento rette.

  • La domanda per il nascituro deve essere presentata dallo stesso genitore che ha già fatto domanda di abbattimento rette per l'altro minore.

Rivolgersi all’INSIEL ai contatti indicati nella “Guida per la presentazione delle domande tramite il sistema Istanze on line – IOL” e nelle “Modalità di inserimento e trasmissione domanda” pubblicate accanto alle FAQ.

Ai fini della corretta attribuzione del beneficio di abbattimento rette, selezionare TEMPO PIENO quando il minore è iscritto con frequenza per almeno 100 ore mensili e con almeno 10 giorni di frequenza superiore alle 5 ore giornaliere; selezionare TEMPO PARZIALE quando il minore è iscritto con frequenza inferiore o pari a 5 ore giornaliere per almeno 30 ore mensili. 

No, è sufficiente dichiarare di possedere un’attestazione ISEE o di avere sottoscritto la DSU.

Se la domanda è già stata convalidata e trasmessa NON è più possibile modificarla. È necessario compilare una nuova domanda, convalidarla e trasmetterla.

Se la trasmissione della domanda è andata a buon fine il sistema invierà in automatico un messaggio di notifica all’indirizzo e-mail che ha indicato nella domanda (verificare anche nella cartella SPAM della posta elettronica). Se la notifica non perviene significa che la domanda non è stata correttamente trasmessa e quindi va verificata tutta la procedura. 

Sì, il beneficio è cumulabile con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia; in ogni caso l’ammontare del beneficio non potrà essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

La domanda, tramite la modalità Istanze OnLine (IOL) viene presentata al SSC, Servizio Sociale del Comune territorialmente competente.

Per inoltrarla bisogna premere il tasto “CONVALIDA E TRASMETTI”. Se l’inoltro è andato a buon fine il sistema invierà una notifica via messaggio di posta elettronica.  

Consultare la “Guida per presentazione delle domande” e le “Modalità di inserimento” pubblicate accanto alle FAQ. Eventualmente:
a. Per problemi tecnici rivolgersi a INSIEL ai recapiti telefonici: Service Desk Insiel: 800 098 788 (lun-ven 8.00 – 18.00) (dall’estero, con addebito di chiamata, il numero per contattare INSIEL è 040 06 49 013) oppure via mail a: assistenza.gest.doc@insiel.it;
b. Per ogni altra informazione rivolgersi al SSC, Servizio Sociale del Comune territorialmente competente al link http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA36/ nel quale, per ogni Ambito, sono evidenziati tutti i Comuni di riferimento.

La domanda si può compilare su pc ma anche su smartphone o tablet, purché dotati di uno dei seguenti browser: Google Chrome, Mozilla Firefox, Safari, Microsoft Edge.

Poiché, per motivi di funzionamento, i nidi aziendali che fanno capo ad Enti pubblici sono equiparati ai nidi privati, bisogna spuntare la casella NO alla domanda relativa all’iscrizione alla struttura pubblica e SI alla successiva inerente all’iscrizione alla struttura privata, andando poi a selezionare il nido aziendale nel menu a tendina. Unica eccezione: il nido aziendale “ Lunallegra” del Comune di Trieste che, essendo a tutti gli effetti un nido comunale, viene considerato struttura pubblica

Rispondere Sì solamente se, a seguito di presentazione di domanda, si risulta essere beneficiari del contributo a favore di giovani professionalità altamente specializzate (c.d. Talenti FVG) di cui all’art. 3 della L.R. 9/2021; in tal caso vanno indicati anche gli estremi del provvedimento di concessione (numero e data); rispondere No in caso contrario. La domanda viene posta in quanto soltanto al genitore che risulta essere già beneficiario del contributo “Talenti FVG” il beneficio di abbattimento rette verrà riconosciuto nella misura massima di intensità prevista, anche se questi è residente o presta attività lavorativa in regione da meno di 5 anni continuativi.
Per ulteriori approfondimenti sui Talenti FVG consultare la L.R. 9/2021 al link https://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/IndiceLex.aspx?anno=2021&legge=9&fx=lex (in particolare gli articoli 3 e 7) e la pagina web del sito regionale al link https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/formazione-lavoro/lavoro/FOGLIA136/

ultimo aggiornamento: Friday 05 April 2024