Di cosa si tratta

Contributi a fondo perduto a favore di imprese o di start-up costituite da giovani che non hanno ancora compiuto 40 anni di età finalizzati a valorizzare in particolare le iniziative che si distinguono per capacità di cogliere le opportunità di sviluppo delle attività produttive derivanti dai mutamenti tecnologici ovvero le iniziative che sono destinatarie di investimenti in equity o quasi equity da parte di operatori finanziari professionali.

In data 26 novembre 2025 è stato approvato il bando per la presentazione delle domande di contributo a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 febbraio 2026 e sino alle ore 16.00 del giorno 25 marzo 2026. Le risorse complessive a disposizione ammontano a euro 2.000.000,00.

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Beneficiari

Possono presentare domanda e beneficiare dei contributi le imprese e le start-up giovanili che hanno sede legale o unità operativa dove è realizzato il progetto sul territorio regionale. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda l'impresa o la start-up giovanile richiedente non abbia sede legale o unità operativa dove verrà realizzato il progetto di investimento attiva nel territorio regionale, la medesima si obbliga ad attivare, sul territorio regionale, la sede legale o l’unità dove sarà realizzato il progetto di investimento oggetto della domanda entro la data di presentazione della rendicontazione.

Per impresa giovanile s'intende:

1) l’impresa costituita in forma di società di capitali o di persone in cui la maggioranza delle azioni ovvero delle quote è nella titolarità di giovani o di altre imprese giovanili costituite in forma di società e la maggioranza degli amministratori è giovane;
2) l’impresa costituita in forma di società cooperativa in cui la maggioranza dei soci è data da giovani o da altre imprese giovanili costituite in forma di società e la maggioranza degli amministratori è giovane;
3) l’impresa costituita in forma di impresa individuale il cui titolare è giovane.

Per start-up giovanile s’intende: l'impresa giovanile costituita da non più di sessanta mesi al momento della presentazione della domanda; non è considerata start-up giovanile la società le cui quote sono detenute in maggioranza da altre imprese, la società che risulta da trasformazione di società preesistente o da fusione o scissione di società preesistenti nonché l’i mpresa che è stata costituita tramite conferimento d’azienda o di ramo d’azienda da parte di impresa preesistente.

Per giovane si intende la persona fisica che non ha ancora compiuto 40 anni di età.

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Intensità e limiti del contributo

 

Per progetto di impresa giovanile si intende l’avvio e/o lo sviluppo di iniziative economiche da parte di un'impresa giovanile presso la sede legale o unità operativa situata sul territorio regionale.

Il progetto di impresa giovanile: 
- è realizzato presso la sede legale od unità operativa dell’impresa beneficiaria situata nel territorio regionale 
- prevede un importo minimo di spesa ammissibile non inferiore a 10.000,00 euro.
 
L’intensità massima del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, salvo che l'impresa o la start-up giovanile abbia richiesto un’intensità minore.
 
Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 40.000,00 euro. 

   

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Spese ammissibili

Ai fini della realizzazione del progetto di impresa giovanile sono ammissibili le:

SPESE DI INVESTIMENTO (acquisto e locazione finanziaria di: impianti, arredi, macchinari, strumenti ed attrezzature, diritti di licenza e software anche mediante abbonamento, know-how e brevetti, automezzi, sistemi di sicurezza; realizzazione o ampliamento del sito internet e acquisizione di consulenze)

SPESE PER BREVETTI E ALTRI ATTIVI IMMATERIALI

SPESE PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI FORNITI DA CENTRI DI COWORKING

SPESE CONNESSE ALL'ATTIVITA' DI CERTIFICAZIONE DELLA SPESA

Esclusivamente nel caso di start-up giovanili, ai fini della realizzazione del progetto di impresa giovanile sono inoltre ammissibili le SPESE DI PRIMO IMPIANTO (onorario notarile, business plan e altre spese connesse all'avvio dell'attività, nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro; adeguamento o ristrutturazione dei locali, nel limite di spesa massima di 40.000,00 euro; locazione dei locali, nel limite di spesa massima di 15.000,00 euro e per un periodo massimo di dodici mesi; diritto di ingresso franchising, ottenimento di garanzie, istruttoria e perizia per la concessione di finanziamento, crowdfunding; pubblicità legata all'avvio dell'impresa, nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro)

 
Il progetto può riguardare anche beni usati a condizione che venga rispettato quanto previsto dal comma 5, dell’articolo 8, del Regolamento 114/2021.
 
Nel caso di locazione finanziaria è ammissibile la quota capitale dei canoni della locazione finanziaria, incluso eventualmente il riscatto, nel limite massimo di 12 mensilità. L’importo massimo ammissibile non supera il valore del bene. Non sono ammesse quota interessi e spese accessorie.

Sono ammissibili le spese sostenute dall'impresa o dalla start-up giovanile legate alla realizzazione del progetto, sia se sostenute dopo la presentazione della domanda sia se sostenute nei 36 mesi precedenti alla presentazione della domanda.
 

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Modalità di presentazione della domanda

Le funzioni amministrative concernenti la concessione dei contributi sono delegate alle Camere di commercio.

La domanda di contributo è presentata alla Camera di commercio territorialmente competente per ambito territoriale nel quale è stabilita la sede legale o l’unità operativa dove è realizzato il progetto di impresa giovanile, nel rispetto dei termini e delle modalità stabilite con il bando emanato con il decreto del direttore del Servizio per l’accesso al credito n. 65467/GRFVG del 26 novembre 2025, pubblicato su questa pagina internet.

Le domande sono istruite per ambito territoriale e i contributi sono concessi secondo il procedimento valutativo a sportello articolato per ambito territoriale ai sensi dell'articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000.

L’ambito territoriale Gorizia-Trieste è costituito dall’insieme dei territori provinciali di Gorizia e di Trieste; l’ambito territoriale Pordenone-Udine è costituito dall’insieme dei territori provinciali di Pordenone e di Udine.
Nel caso dell’ambito territoriale Gorizia-Trieste la Camera di Commercio territorialmente competente è la Camera di commercio Venezia Giulia. Nel caso dell’ambito territoriale Pordenone-Udine la Camera di Commercio territorialmente competente è la Camera di commercio di Pordenone-Udine.

La domanda di contributo è presentata alla Camera di commercio territorialmente competente a partire: dalle ore 10.00 del giorno 25 febbraio 2026 e sino alle ore 16.00 del giorno 25 marzo 2026.

La domanda di contributo è presentata esclusivamente per via telematica tramite il sistema informatico dedicato a cui si accede dalla presente pagina internet nella sezione "IOL - sistema presentazione domande/rendicontazioni", previa autenticazione con una delle seguenti modalità: SPID - Sistema pubblico di identità digitale, CIE – carta d’identità elettronica, CRS – Carta regionale dei servizi, CNS - Carta nazionale dei servizi o con firma digitale, qualora contenente un certificato di autenticazione CNS compatibile. Lo schema di domanda e la relativa modulistica sono allegati al presente bando e pubblicati sul sito internet della Regione.

La domanda di contributo si considera sottoscritta e inoltrata da parte del titolare, dal legale rappresentante o dal procuratore dell’impresa richiedente al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale. Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande fa fede la data e l’ora della convalida finale effettuata tramite il sistema informatico dedicato.

La valutazione di ogni singolo progetto avviene in fase istruttoria secondo i criteri e con l'attribuzione dei punteggi previsti dalla scheda di valutazione di cui all’allegato B del Regolamento 114/2021. In esito all’applicazione dei criteri valutativi di cui all’allegato B sono ammissibili le domande a cui è attribuito un punteggio complessivo pari almeno a 20, fermo restando che la domanda deve conseguire come minimo 5 punti nel criterio 11 dell’allegato medesimo.
 

  

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Modalità di presentazione della rendicontazione

La rendicontazione è sottoscritta e trasmessa dai medesimi soggetti e con le medesime modalità previsti per l’inoltro della domanda di contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema informatico dedicato. La rendicontazione si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale.
 

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A chi rivolgersi

AMBITO TERRITORIALE DI GORIZIA-TRIESTE
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Venezia Giulia
Responsabile del procedimento: Cristina Pozzo
Referenti: Giuliana D’Acierno (0481.384223), Cristina Canola (0481.384225), Antonella Rescig (0481.384234), Cristiana Basile (040.6701512), Umberto Merlin (040.6701319)   

PEC territorio Gorizia: cciaago@certregione.fvg.it

PEC territorio Trieste: cciaats@certregione.fvg.it 

 

AMBITO TERRITORIALE DI PORDENONE-UDINE
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pordenone-Udine
Responsabile del procedimento (territorio provinciale di Pordenone): Cinzia Piva; sostituto Dilia Gardella
Referenti: Dilia Gardella (0434.381237), Giuseppe Tonelli (0434.381224), Alberto Ciccola (0434.381277)
Responsabile del procedimento (territorio provinciale di Udine): Serena Pavan; sostituto Tatiana Marcon 
Referenti: Tatiana Marcon (0432.273829), Paola Podrecca (0432.273522), Sonia Macchi (0432.273282)

PEC territorio Pordenone: cciaapn@certregione.fvg.it

PEC territorio Udine: cciaaud@certregione.fvg.it  

 

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