Sono aree esterne ai siti Natura 2000 nelle quali le attività, gli interventi e i progetti possono determinare incidenza significativa sui siti stessi e pertanto devono essere assoggettati alle procedure di Valutazione d’incidenza. Criteri e aree di interferenza funzionale sono differenziate a seconda della tipologia di sito (siti umidi, fluviali, aree carsiche, aree protette…) e della tipologia di intervento (interventi minori, maggiori…).

 

Norme di individuazione delle aree di interferenza funzionale

Le disposizioni vigenti prevedono che siano soggetti alla procedura di Valutazione di incidenza (livello I e/o livello II) i piani, progetti, interventi e attività, e le loro modifiche, la cui area di competenza/insediamento comprende, anche parzialmente, uno o più Siti Natura 2000 o risulta con essi confinante o che ricadono nelle aree di interferenza funzionale esterna definite dalla Regione con DGR 1183/2022 - Allegato A, par. 1 >  Vedi

Le aree di interferenza funzionale sono individuate dalla Regione con:

 

- DGR 30/2026 (pubblicata sul Primo Supplemento ordinario n. 5 del 28 gennaio 2026 al BUR n. 4 del 28 gennaio 2026), per tutti i siti Natura 2000:

Vedi - Allegato C, “Criteri applicativi per la definizione delle aree di interferenza funzionale”;

 

- Piano di gestione della ZSC/ZPS IT3320037 di cui al DPReg. 065/2025, per la ZSC Laguna di Marano e Grado:

Vedi - Allegato 14 Aree di interferenza funzionale

 

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Le aree di interferenza individuate con DGR 30/2026

Comprendono aree buffer dei siti Natura 2000 e aree di collegamento ecologico tra le ZSC, come descritte al punto 10 e al punto 8 dell’Allegato C alla DGR 30/2026.

 

- Interferenza in aree di “buffer”

Di seguito, una sintesi tratta dal punto 10 dell’allegato C.  

Sono pubblicati, visualizzabili e scaricabili su EAGLE FVG i seguenti areali:

> 50 m (ad es. per: interventi o attività e progetti minori nel Carso e nel Comune di Sappada)

> 300 m (ad es. per: progetti minori: derivazione idrica superficiale o sotterranea rispetto ai siti umidi, manifestazioni motoristiche e sportive di livello nazionale o internazionale, casi particolari in Carso e nel comune di Sappada)

> 1 km (ad es. per: progetti maggiori e per interventi in ambiti fluviali e porti)

 

- Interferenza in aree di “collegamento ecologico”

Sono aree di interferenza funzionale anche le aree di connettività della RER del Piano paesaggistico regionale (core area, tessuto connettivo rurale, tessuto connettivo discontinuo – stepping stones, connettivo lineare su rete idrografica) che interessano o connettano almeno due ZSC (non ZPS). La valutazione è dovuta per i progetti minori che ricadono all’interno di tali aree ad una distanza inferiore a 2,5 km da almeno due ZSC.

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Riduzione della distanza che definisce l’area di interferenza funzionale in base alla DGR 30/2026

La distanza viene ridotta della metà (Allegato C punto 2.2) nei casi in cui l’area:

- confini con una porzione di sito Natura 2000 privo, entro un raggio di 300 metri dal perimetro del sito stesso, di habitat di interesse comunitario o di aree di interesse faunistico (come cartografate nelle misure di conservazione o nei piani di gestione dei siti Natura 2000).

- non ricada in parchi o riserve naturali, in aree marine protette e in biotopi naturali.

 

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