CROSSMOBY, acronimo del progetto che prende il nome di Pianificazione della mobilità e servizi di trasporto passeggeri, sostenibili e transfrontalieri, all’insegna dell’intermodalità, ha come obiettivo primario la creazione di nuovi servizi di trasporto transfrontalieri e sostenibili ed il miglioramento della pianificazione della mobilità attuata all’interno dell’intera area, attraverso la sperimentazione di nuovi servizi ferroviari per passeggeri ed un nuovo approccio alla pianificazione della mobilità sostenibile, grazie ad piano d’azione strategico transfrontaliero.

Il progetto, approvato e finanziato nell’ambito del bando riservato ai progetti strategici del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V-A ITALIA-SLOVENIA 2014-2020, viene attuato all’interno dell’Asse Prioritario 2 (Cooperating for implementation of low carbon strategies and action plans) ed è strettamente collegato all’Obiettivo Specifico 2.1 (Mobilità e Intermodalità) in quanto contribuisce al miglioramento della capacità di pianificazione in materia di mobilità integrata al fine di prevedere collegamenti transfrontalieri pubblici a basse emissioni di carbonio e intermodalità, in considerazione di tutte le modalità di trasporto in tutta l’area programma.

Il progetto contribuisce inoltre allo sviluppo di una strategia congiunta per un'adeguata mobilità transfrontaliera in tutta l'area e di forme di accessibilità ecologiche attraverso il miglioramento dei trasporti e dei servizi intermodali sulla base delle infrastrutture esistenti.

In particolare, realizzerà un quadro di riferimento strategico transfrontaliero e un piano d’a zione, uno studio volto al miglioramento della qualità della pianificazione della mobilità nell’a rea del Programma e la sperimentazione soluzioni innovative a supporto dell’adozione di servizi sostenibili per il trasporto passeggeri nell’area del Programma. La Regione Friuli Venezia Giulia, lead partner di progetto, è in tal senso impegnata nell’azione pilota volta alla riattivazione dei servizi ferroviari per i passeggeri tra Udine, Trieste e Lubiana a partire dal mese di settembre 2018.

Il progetto ha un budget totale di Euro 4.117.387,76 (di cui Euro 3.499.779,57 quale quota coperta dal FESR), mentre la quota totale a disposizione della Regione FVG ammonta ad Euro € 1.609.411,76 (di cui Euro 1.367.999,99 di fondi FESR).

Partner di progetto oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia sono per l’Italia l’Università Cà Foscari Venezia, Veneto Strade S.p.A. ed il GECT - Euregio Senza Confini r.l, e per la Slovenia l’Urbanistični inštitut Republike Slovenije, il Regionalni razvojni center Koper, il Posoški razvojni center e l’Občina Ilirska Bistrica.