Sono finanziati interventi sulla viabilità forestale, sulle macchine e attrezzature forestali, sull’innovazione della filiera foresta-legno-energia e altre spese per una migliore gestione dei boschi o per il recupero delle aree montane abbandonate.

Indice dei contenuti

Contributi per la realizzazione di impianti energetici a biomassa legnosa, in attuazione dell'articolo 41 ter, commi 10 e 14, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (norme in materia di risorse forestali)

Qual è la finalità dell’intervento
Il contributo è finalizzato alla realizzazione di impianti termici a biomassa legnosa proveniente dalla foresta e dall'arboricoltura da legno specializzata.

Chi può presentare la domanda di contributo
I soggetti beneficiari sono imprese di utilizzazione boschiva, imprese di prima trasformazione del legno, aziende agricole, consorzi forestali, proprietari di foreste, così come definite dalla L.R.9/2007.

Quali iniziative si possono realizzare
Sono ammissibili gli interventi di acquisto e di messa in opera di caldaie a biomassa legnosa di potenza termica nominale maggiore a 35 kW (> 35 kW) e inferiore a 100 kW (< 100 kW) al servizio diretto dei bisogni del richiedente, e rispondenti a tutte le caratteristiche previste dal regolamento; sono incluse tutte le opere idrauliche e elettriche funzionali all’i mpianto termico. Sono altresì ammissibili l’installazione di un sistema di telecontrollo dell’i mpianto e l’eventuale installazione di un container, esclusa l’edificazione di strutture in latero cemento, al fine di contenere l’impianto o come deposito della biomassa.

Qual è l’intensità del contributo
Il contributo viene concesso in misura pari all’80 per cento della spesa ammissibile per i soggetti pubblici o al 50 per cento della spesa ammissibile per soggetti diversi, e non sono ammessi a contributo gli interventi con spesa ammissibile di importo complessivo inferiore a 15.000 euro.

A chi presentare la domanda
La domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all’allegato A del Regolamento, deve essere presentata all’Ispettorato forestale competente per territorio.

Modalità di valutazione
I contributi sono concessi con il procedimento valutativo a sportello, ai sensi dell’a rticolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000.

De minimis
I contributi di cui al presente regolamento sono concessi a titolo de minimis.

Termini per la presentazione della domanda di contributo
La domanda di contributo deve essere presentata dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno.

INFO: ing. Fabrizio Mazzoccoli
Servizio foreste e Corpo forestale
tel. 0481 386281
366/6867874
fabrizio.mazzoccoli@regione.fvg.it

INFO: dott. for. Massimo Stroppa
tel. 0432 555683
massimo.stroppa@regione.fvg.it

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Contributi per interventi di viabilità forestale (art. 41 ter, comma 4, lettera d),della L.R.n. 9/2007, n. 9, Norme in materia di risorse forestali)

 
Qual è la finalità dell’intervento
Promuovere la costruzione di nuova viabilità forestale nonché di manutenzione della viabilità forestale esistente al fine di garantire la gestione sostenibile delle foreste.

Chi può presentare la domanda di contributo
Proprietari  pubblici o privati, o loro delegati, di boschi situati nel territorio regionale gestiti base a un Piano di gestione forestale o a una Scheda forestale, fatta eccezione per lo Stato, la Regione e il Fondo edifici di culto.

Quali iniziative si possono realizzare
Sono finanziabili gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprensiva dell’a deguamento funzionale, nonché gli interventi di realizzazione della viabilità forestale principale e secondaria compresi i relativi piazzali di deposito temporaneo del legname.

Modalità di presentazione della domanda
Domanda di contributo secondo il modello di cui all’allegato B del regolamento, corredata dalla documentazione prevista dall’art. 8 del regolamento stesso, da presentare all’Ispettorato agricoltura e foreste competente per territorio, dal 15 maggio al 15 luglio di ogni anno.

Priorità
I punteggi relativi ai criteri di priorità sono individuati nell’allegato A. del Regolamento.

Erogazione del contributo
Il contributo concesso agli enti pubblici, i consorzi di diritto pubblico, gli organismi di diritto pubblico e gli enti pubblici economici è erogato sulla base della progressione della spesa per:
a) progettazione;
b) lavori per importi non inferiori al 30 per cento del corrispettivo contrattuale iniziale e, in relazione al saldo, per l’importo residuo.
Il contributo concesso ai soggetti diversi da quelli sopra richiamati è erogato secondo una delle seguenti modalità alternative:
a) contestualmente all’atto di concessione, per una quota pari al 50 per cento dell’ammontare del contributo concesso e non eccedente la somma di euro 155.000; la somma rimanente è erogata previa presentazione della rendicontazione;
b) per l’intero importo del contributo concesso, su domanda e subordinatamente alla prestazione, per un importo equivalente alla parte di anticipazione eccedente la somma di euro 155.000, di fideiussione bancaria o di polizza fideiussoria assicurativa.
L’erogazione del contributo avviene compatibilmente con i vincoli posti dal patto di stabilità e crescita.

De minimis
I contributi sono concessi a titolo di “de minimis”.


INFO: Fabrizio Mazzoccoli
tel. 0481 386281

INFO: Massimo Stroppa
tel.  0432 555683

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Regolamento contenente modalità e criteri per l’assegnazione di contributi per la vendita del legname all’imposto in allestimento tondo, in attuazione dell’articolo 41
ter, commi 6, lettera d) e 14 della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (Norme in materia di risorse forestali). D.P.Reg. n. 202 del 01.10.2015.

Qual è la finalità dell’intervento
Promuovere le attività di gestione forestale delle proprietà pianificate attraverso l’assegnazione di contributi per le spese di misurazione, qualificazione e commercializzazione a sostegno della vendita del legname all’imposto in allestimento tondo.

 

Chi può presentare la domanda di contributo
- Proprietari forestali privati e pubblici o loro delegati di boschi pianificati e situati nel territorio regionale.

- Soggetti iscritti nell'elenco delle imprese forestali, che hanno in gestione aree silvopastorali.


Quali iniziative si possono realizzare
Sono finanziabili le spese di misurazione, qualificazione e commercializzazione .
 


Modalità di presentazione della domanda
Domanda di contributo secondo il modello di cui all’allegato B  del regolamento, da presentare all’Ispettorato agricoltura e foreste competente per territorio, dal 1 febbraio al 30 aprile di ogni anno. (solo per il 2015 il termine è il 13 novembre).

 
INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.it

 
INFO: Daniele De Luca
tel.  0432 555892

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Interventi di promozione per la cura e conservazione finalizzata al risanamento e al recupero dei terreni incolti e/o abbandonati nei territori montani (L.R. 10/2010 - Recupero terreni abbandonati).

Qual è la finalità dell’intervento
Promuovere e stimolare il risanamento, il recupero e il successivo mantenimento, anche per finalità agricole, con particolare riferimento alle attività zootecniche, dei terreni incolti e/o abbandonati; inoltre si vuole favorire la prevenzione e il contenimento degli incendi boschivi, la prevenzione e il contenimento della diffusione delle zecche e di altri parassiti nocivi per la salute umana e animale, contrastare il degrado ambientale e favorire e stimolare l’ imprenditoria e l’impiego di risorse lavorative locali.

 

Chi può presentare la domanda di contributo
L’attuazione degli interventi di risanamento e recupero spetta ai Comuni territorialmente competenti pertanto la richiesta può essere effettuata dai Comuni in cui ricadono “ territori montani” così come definiti all’art. 2 della LR n. 33 del 20/12/2002 che necessitano di interventi di recupero.

 

Quali iniziative si possono realizzare
Gli interventi realizzabili consistono nell’eventuale taglio degli alberi, nel decespugliamento, nella trinciatura, nella fresatura, nello sfalcio, nella semina di specie erbacee fitogeograficamente coerenti e in quant’altro necessario e/o utile a rendere utilizzabile anche ai fini agricoli i terreni oggetto degli interventi.

 

Modalità di presentazione della domanda
La richiesta di fondi deve avvenire presentando al Servizio Gestione forestale e produzione legnosa della Direzione Centrale Risorse rurali agroalimentari e forestali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, una cartografia su base catastale ed in formato elettronico dello stato di fatto dei terreni incolti o abbandonati sulla base di quanto previsto dalla legge e dal regolamento. Ad essa andrà allegata una sintetica relazione che prevede per i diversi terreni la descrizione dello stato di degrado, la pendenza  media e la superficie. Le richieste possono essere presentate a partire dal 1 gennaio di ogni anno e vale il criterio cronologico di arrivo della cartografia in formato elettronico. L’erogazione dei fondi avverrà fino al concorrere delle somme poste a bilancio annualmente per la LR. 10/2010.

 

Modalità di utilizzo del contributo
I Comuni provvedono all’attuazione dell’intervento secondo due modalità: in proprio (con personale dipendente o volontario ad esempio con la squadra di Protezione Civile) oppure attribuendo in cura il terreno incolto ad un soggetto operatore concessionario che può o meno vantare diritti sui terreni.
Concessione e liquidazione
Il Servizio Gestione forestale e produzione legnosa entro trenta giorni dalla presentazione della cartografia assegna ai Comuni una somma calcolata nella misura forfettaria di 150,00 euro per ettaro per l’individuazione delle aree oggetto degli interventi e una somma per il concorso alla spesa per gli interventi previsti determinata sulla base dello stato di degrado, della pendenza e della superficie dei terreni incolti.

 


Rendiconto
Non trattandosi di contributo ma di mero trasferimento di fondi la Regione richiede unicamente una dichiarazione in merito all’avvenuto utilizzo delle risorse assegnate in conformità alle finalità di legge.

  

Revoca di contributo
I fondi assegnati ai Comuni possono essere in qualunque momento restituiti alla Regione qualora i Comuni stessi siano impossibilitati a realizzare quanto previsto.


INFO:
Abramo Elena
tel. 0432 555133 
elena.abramo@regione.fvg.it

 
 

INFO: Daniele De Luca
tel.  0432 555892
 



 



 

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Regolamento recante modalità e criteri per l’assegnazione dei premi annuali ai proprietari pubblici o privati di boschi situati in regione, gestiti in forza di uno degli strumenti di pianificazione di cui all’articolo 11, comma 2 della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (Norme in materia di risorse forestali), in attuazione dell’articolo 41 ter, comma 1 della stessa

Qual è la finalità dell’intervento
Premiare i proprietari che gestiscono attivamente le proprie risorse forestali utilizzando la massa legnosa prevista al taglio anno per anno riconoscendo un ulteriore vantaggio agli aderenti al sistema di certificazione della gestione forestale ecosostenibile.


Chi può presentare la domanda di contributo
Beneficiari del premio sono i proprietari, Enti pubblici o soggetti privati, di boschi situati in Regione e dotati di strumenti di pianificazione forestale (PGF, SF ), fatta eccezione per lo Stato, la Regione e il Fondo Edifici di Culto.


Modalità di presentazione della domanda
Ogni richiedente comunica all’Ispettorato agricoltura e foreste competente per territorio, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno (PER IL 2015 LA SCADENZA E’ IL 6 GIUGNO) tutti i dati di misurazione riguardanti le masse utilizzate nell’anno precedente, ivi compresi i valori relativi ai lotti venduti a corpo. I beneficiari che non presentano i dati di misurazione entro il termine suddetto rimangono esclusi dall’ assegnazione del premio.
 



INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.it   

 

INFO: Daniele De Luca
tel.  0432 555892

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Interventi a favore dell'innovazione nel settore della filiera foresta-legno (art. 16 della legge regionale n. 26/2005 "Disciplina generale in materia di innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico")

Qual è la finalità dell’intervento
Incentivare la ricerca, la promozione, lo sviluppo e la diffusione:
- di forme sostenibili di utilizzazione e gestione forestale;
- di tecnologie avanzate e innovative compatibili con l’ambiente per l’utilizzo alternativo, anche a scopo energetico, di prodotti e sottoprodotti della filiera foresta-legno;
- di tecnologie avanzate e innovative per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili e di quelle per la cattura e l’isolamento del biossido di carbonio;- Del miglioramento dei processi produttivi e dei mezzi di produzione finalizzato alla qualità di prodotto e alla salvaguardia dell’ambiente.
Tutti questi interventi contribuiscono alla tutela, al miglioramento, allo sviluppo e alla manutenzione delle foreste del territorio regionale.


Chi può presentare la domanda di contributo
- Le imprese, singole o associate, di utilizzazione boschiva in possesso di regolare certificato di idoneità, quelle di prima e seconda trasformazione del legno e quelle di servizi, singole o 
  associate,  della filiera foresta-legno, comprese quelle di proprietà degli enti locali e le imprese che operano nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti legnosi 
  nonché i soggetti in forma societaria delegati dai proprietari per tali funzioni, operanti sul territorio regionale;
- gli enti locali proprietari di foreste, ivi comprese le amministrazioni separate dei beni di uso civico riconosciute;
- il centro di ricerca e innovazione tecnologica in agricoltura (CRITA).


Quali iniziative si possono realizzare
- Il rinnovo o l’ampliamento della gamma dei prodotti o dei servizi nonché dei mercati a essi associati;
- L’introduzione di nuovi metodi di produzione, approvvigionamento, trasporto e distribuzione;
- L’introduzione di mutamenti nella gestione, nelle organizzazioni, nelle esecuzione delle attività lavorative e nella qualificazione delle risorse umane;
- Ricerca fondamentale: l’attività di ricerca che mira all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche, non direttamente connesse a obiettivi industriali o commerciali;
- Ricerca applicata o industriale: la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, con l’obiettivo di utilizzare tali conoscenze per mettere a punto nuovi prodotti, processi  
   produttivi o servizi per migliorare in maniera significativa prodotti,  processi produttivi o servizi esistenti;
- Trasferimento tecnologico: il trasferimento di conoscenze e di tecnologie tra soggetti che realizzano innovazione e soggetti che utilizzano l’innovazione al fine di favorirne l’acquisizione e la circolazione;
- Attività di sviluppo precompetitivo: la concretizzazione dei risultati della ricerca applicata o industriale in un piano, un progetto o un disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati o
   migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo ai fini commerciali


Modalità di presentazione della domanda
Le domande sono presentate alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale risorse rurali agroalimentari e forestali entro il 31 dicembre di ogni anno. Esse sono corredate di un progetto redatto da un dottore Agronomo o Forestale iscritto all’albo corredato da una relazione illustrativa delle iniziative programmate, di un preventivo di spesa, di una dichiarazione di congruità del costo dell’intervento rispetto agli obiettivi programmati.


Concessione e liquidazione
Le domande sono sottoposte alla valutazione di una Commissione che esamina i progetti. Entro il 30 aprile di ciascun anno si approva la graduatoria. I contributi sono concessi fino alla concorrenza delle risorse disponibili per l’anno in corso. Il Servizio competente notifica ai beneficiari l’approvazione del progetto, l’entità del finanziamento concedibile nonché i termini di conclusione del progetto e di rendicontazione delle spese sostenute.  Il contributo può essere concesso fino al 100% ed è concesso a titolo “de minimis” nel limite di 200.000 euro.


Rendiconto
I beneficiari comprovano le spese sostenute con fatture o listini relativi all’ intera spesa ammessa, congiuntamente ad un’esauriente e documentata relazione sul progetto realizzato ed i risultati raggiunti con particolare riferimento alla loro misurabilità e concretezza.




 INFO: Abramo Elena
tel. 0432 555133
elena.abramo@regione.fvg.it

 

INFO: Daniele De Luca
tel.  0432 555892
 



 

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Contributi PSR 2007 -2013




INFO:
 Gianfranco Dreossi
tel. 0432 555670
gianfranco.dreossi@regione.fvg.it 
Ispettorati Agricoltura e Foreste: 
Gorizia - Trieste - Pordenone - Tolmezzo - Udine 

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Contributi in favore di organismi regionali che gestiscono sistemi di certificazione forestale per il funzionamento degli stessi organismi, il mantenimento, l’incremento della certificazione forestale regionale e per stimolare e favorire un sempre maggiore utilizzo del legname certificato, in attuazione dell’articolo 19 della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (Norme in materia di risorse forestali) secondo il D. P. Reg. 1 agosto 2012 n. 158 - Regolamento concernente modalità e criteri per la concessione di detti contributi

Qual è la finalità dell’intervento
Incentivare l’introduzione e il mantenimento di sistemi di certificazione delle gestioni forestali ecosostenibili e delle catene di custodia della selvicoltura, dell’arboricoltura da legno e della pioppicoltura, dei prodotti naturali dei boschi e di quelli da esso derivati attraverso l’ assegnazione di contributi per il mantenimento e l’incremento della certificazione forestale regionale e per favorire un sempre maggiore utilizzo del legname certificato.
 
Chi può presentare la domanda di contributo
Organismi regionali cui aderiscono proprietari forestali del Friuli Venezia Giulia e che gestiscono sistemi di certificazione forestale regionale.
 
Quali iniziative si possono realizzare
a)             funzionamento dell’ organismo regionale;
b)            individuazione, mantenimento ed ampliamento delle superfici certificate per la gestione forestale sostenibile;
c)             ottenimento della certificazione di catene di custodia dei prodotti forestali, dei prodotti legnosi e dei prodotti secondari del bosco;
d)            promozione e supporto alla realizzazione di filiere certificate forestali o dei prodotti legnosi e secondari del bosco;
e)             divulgazione e promozione dei prodotti forestali, dei prodotti legnosi e dei prodotti secondari del bosco, certificati per la gestione forestale sostenibile e per le catene di custodia;
f)             sensibilizzazione e divulgazione della gestione forestale sostenibile;
g)             promozione di sistemi per la trasparenza e la legalità negli scambi commerciali del legname;
h)             promozione, istituzione e valorizzazione di marchi di provenienza e di qualità del legname regionale certificato;
i)              ogni altra attività o iniziativa volta a rafforzare il sistema delle utilizzazioni dei boschi certificati, delle imprese forestali


Modalità di presentazione della domanda
Presentazione della domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata di quanto previsto dall’art. 6 del Regolamento, al Servizio gestione forestale e produzione legnosa della Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali.
 
Modalità di utilizzo del contributo
Il contributo è erogato sulla base delle spese effettivamente sostenute in relazione alle attività ed iniziative realizzate.
 
Concessione e liquidazione
I contributi sono concessi con procedimento valutativo a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
 
Rendiconto
I soggetti beneficiari presentano, entro il termine previsto dall’articolo 7 del regolamento, copia non autenticata della documentazione di spesa regolarmente quietanzata, annullata in originale ai fini dell’incentivo, corredata di una dichiarazione del beneficiario attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali ai sensi dell’articolo 41 della legge regionale 7/2000 e relazione finale sulle attività ed iniziative realizzate e sui risultati raggiunti.
 
Esclusioni
I contributi di cui all'articolo 1 del regolamento non possono essere concessi ad imprese considerate in difficoltà, ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà di cui alla comunicazione della Commissione europea (2004/C 244/02), pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 244 del 1 ottobre 2004.



INFO: Maria Cristina D'Orlando
tel. 0432 555673
mariacristina.dorlando@regione.fvg.it  


INFO: Daniele De Luca
tel.  0432 555892
   

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Regolamento recante modalità e criteri per la concessione di contributi per la redazione e revisione dei piani di gestione forestale e delle schede forestali di cui all’articolo 41 ter, commi 2 e 3, della legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 (Norme in materia di risorse forestali). D.P.Reg. n. 73 del 14 aprile 2016

 
 

Qual è la finalità dell’intervento
Gli interventi di cui al presente regolamento sono eseguiti allo scopo di consolidare e diffondere la pianificazione delle proprietà forestali, incentivando anche quella fra più proprietari forestali, secondo criteri tali da garantire la gestione sostenibile delle foreste.

Chi può presentare la domanda di contributo
I soggetti beneficiari del contributo sono i proprietari pubblici o privati di boschi situati nel territorio regionale.

I boschi devono avere superfici superiori a 200 ettari di superficie a prevalente finalità produttiva per i Piani di gestione forestale e superfici superiori a 5 ettari di superficie a finalità produttiva per le Schede forestali.

Quali iniziative si possono realizzare
Sono finanziabili le spese tecniche sostenute per la redazione e la revisione di Piani di gestione forestale e di Schede forestali.

Il contributo viene concesso in misura pari al 60 per cento della spesa ammissibile.
 

Modalità di presentazione della domanda
Domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all’allegato C del regolamento, all’Ispettorato forestale competente per territorio, dal giorno 1 gennaio ed entro il termine perentorio del 28 febbraio di ogni anno. (solo per il 2016 il termine è il 13 giugno).



INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

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DPGReg. 0185 - 2016. Regolamento recante modifiche al Decreto del Presidente della Regione 13 aprile 2015, n.74 (Regolamento recante modifiche e criteri per l'assegnazione dei premi annuali ai proprietari pubblici o privati di boschi situati in Regione, gestiti in forza di uno degli strumenti di pianificazione di cui all'art. 11, comma 2, della Legge Regionale 23 aprile 2007, n.9 (Norme in materia di risorse forestali ) in attuazione dell'art.41 Ter, comma 1 della stessa)

REGOLAMENTO RECANTE MODIFICHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 APRILE

2015, N. 74 (REGOLAMENTO RECANTE MODALITÀ E CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI PREMI ANNUALI AI PROPRIETARI PUBBLICI O PRIVATI DI BOSCHI SITUATI IN REGIONE, GESTITI IN FORZA DI

UNO DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE DI CUI ALL’ARTICOLO 11, COMMA 2 DELLA LEGGE REGIONALE 23 APRILE 2007, N. 9 (NORME IN MATERIA DI RISORSE FORESTALI), IN ATTUAZIONE

DELL’ARTICOLO 41 TER, COMMA 1 DELLA STESSA):

Qual è la finalità dell'intervento

La finalità principale del regolamento D.P.Reg. n.0185 del 29 settembre 2016 è quella di aumentare il coefficente premiale che riconosce un vantaggio economico ai beneficiari che aderiscono a reti di impresa o che stipulano accordi di filiera, ai sensi dell'articolo 41 bis, della legge regionale n.9/2007, o che aderiscono a protocolli di gestione forestale sostenibile o di catena di custodia dei prodotti legnosi; vengono così premiati i proprietari di boschi certificati per la gestione sostenibile, in virtù della volontà di non favorire semplicemente il possesso della certificazione secondo uno dei metodi riconosciuti (PEFC,FSC, ecc.), ma di voler favorire i proprietari che utilizzano i boschi certificati immettendo sul mercato legname certificato. Il coefficiente passa da un valore 1,25 a 3.

INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

 



 

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