Interventi finanziabili

Sono finanziabili gli interventi, su impianti sportivi siti in Friuli Venezia Giulia, come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del Bando aventi i seguenti requisiti:
a) essere finalizzati alla straordinaria manutenzione per la ristrutturazione o l'adeguamento funzionale, da intendersi come riconversione o recupero di spazi dismessi per l’attività sportiva, di impianti sportivi esistenti;
b) essere destinati ad autonomi impianti sportivi rivolti a una singola pratica sportiva o a distinti impianti sportivi rivolti a una singola pratica sportiva all’interno di un impianto polisportivo;
c) prevedere un costo totale complessivamente non inferiore a euro 40.000,00 e non superiore a euro 100.000,00, come indicato nella relazione tecnica descrittiva e nel quadro economico di cui alla domanda;
d) prevedere per la loro realizzazione un cofinanziamento, con fondi propri del soggetto richiedente o di terzi, non inferiore al 30% del costo totale, così come indicato nel quadro economico di cui alla domanda.
 

Interventi non finanziabili

a) relativi a impianti sportivi collocati all’interno di un comprensorio scolastico ovvero inclusi in un edificio scolastico o in una pertinenza di un edificio scolastico;
b) previsti dalla Tabella R “Concertazione investimenti di sviluppo UTI e Comuni non in UTI – anni 2019-2021”, relativa all’articolo 10, comma 69, della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 29 (Legge di stabilità 2019).
 

Tabella R

Dotazione finanziaria

Per il perseguimento della finalità del Bando, per l’anno 2019, è messa a disposizione una dotazione finanziaria pari ad euro 1.000.000,00 da assegnarsi con contributi a fondo perduto, nella misura massima del 70% della spesa ammessa.

Requisiti per la presentazione delle domande di contributo (riferimento art. 4 del Bando)

Possono beneficiare dei contributi di cui al presente Bando i seguenti soggetti:
a) le associazioni e società sportive non professionistiche senza fine di lucro, proprietarie dell’impianto sportivo oggetto di intervento;
b) le associazioni e società sportive non professionistiche senza fine di lucro, che dispongano di idoneo titolo autorizzatorio ad effettuare i lavori di straordinaria manutenzione su impianti sportivi di proprietà di enti pubblici. 
 I soggetti di cui al comma 1, lettera a) devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere senza fini di lucro;
b) avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia;
c) essere proprietari dell’impianto sportivo alla data di presentazione della domanda. 
 I soggetti di cui al comma 1 lettera b) devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere senza fini di lucro;
b) avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia;
c) possedere idoneo titolo autorizzatorio ad effettuare i lavori di straordinaria manutenzione;
d) possedere idoneo titolo giuridico comprovante la disponibilità dell’impianto sportivo per la durata del vincolo di destinazione. 
I requisiti di cui al comma 2 e 3, lettere a), b) e c) devono sussistere alla data di presentazione della domanda. 
Il requisito di cui al comma 3, lettera d), deve sussistere alla data della concessione del contributo. La mancata trasmissione della documentazione comprovante la disponibilità dell’impianto entro il termine perentorio assegnato dal Servizio, è considerata rinuncia al contributo.
 

Presentazione della domanda di contributo – Modalità e termini

La domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’i ndirizzo cultura@certregione.fvg.it, dalla casella di posta elettronica certificata del soggetto proponente. Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà avere ad oggetto l’indicazione “LR 8/2003 art. 3 - Bando 2019. Impianti sportivi”. 
I soggetti privati possono inoltrare domanda dalla casella di posta elettronica certificata del legale rappresentante o di altro soggetto purché debitamente autorizzato a ricevere e trasmettere in nome e per conto del soggetto proponente. 
La domanda deve essere inviata dalle ore 09.00.00 del giorno 13 agosto 2019 ed entro e non oltre le ore 23.59.59 del giorno 22 settembre 2019. Ai fini dell’accertamento del rispetto dei termini, faranno fede esclusivamente data, ora, minuto e secondo della spedizione, come risultanti dalla marcatura temporale prevista dal sistema di trasmissione della posta elettronica certificata. 
Come rispettare le norme in materia di bollo se la domanda viene inviata via PEC?
ATTENZIONE
Il comma 646 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, ha modificato l’art. 27 bis della tabella di cui all’allegato B annesso al D.P.R. 26/10/1972 n. 642, estendendo anche alle “ associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro riconosciute dal Coni” l’e senzione da bollo fino all’anno scorso applicabile solo alle Federazioni sportive e agli Enti di promozione sportiva. 
Dal primo gennaio 2019 gli atti, documenti, istanze, contratti nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richieste da associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche saranno esenti da bollo. 
 In particolare, rientrano tra i documenti esenti da bollo anche le ricevute per indennità, rimborsi spese analitici, rimborsi spese forfettari, richiesti a fronte di somme erogate da associazioni e società sportive dilettantistiche trattandosi di “documentazione necessaria ai fini dell’esecuzione dei rimborsi ". 
Per i soggetti non rientranti nella normativa sopra indicata rimangono valide le seguenti indicazioni: 
Le domande di incentivo, redatte su modello allegato A al Bando, comportano l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo. Segue elenco di modalità utilizzabili per rispettare le disposizioni in materia di imposta di bollo per la domanda da inoltrare con posta elettronica certificata.
1. si può scansionare la domanda ove è stata apposta la marca da bollo annullata dal soggetto richiedente e allegare alla domanda una autocertificazione (scaricabile nella sezione modulistica) ove si dichiara di aver assolto al pagamento dell’imposta di bollo e di aver provveduto all’a nnullamento della marca da bollo, riportando tutti i dati relativi all’identificativo della marca;
2. si può assolvere all'imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dalla stessa autorizzazione, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi della citata autorizzazione ai sensi dell'art 15 del d.P.R. 642/1972;