Opportunità formative formali e non formali per potenziare le proprie competenze.

La Regione Friuli Venezia Giulia afferma “la centralità della persona e la sua aspirazione alla piena realizzazione dello sviluppo culturale, all'integrazione sociale e lavorativa e all'esercizio di una cittadinanza consapevole” e “promuove la realizzazione di un sistema regionale dell'apprendimento permanente quale diritto a poter accedere, in ogni fase della vita, a un percorso educativo e formativo, nonché a un servizio di orientamento, che permetta l'individuazione e la messa in trasparenza del patrimonio formativo, professionale e culturale comunque acquisito, in un'ottica di valorizzazione e rafforzamento continuo e costante delle conoscenze e competenze della persona” .
(Legge Regionale n. 27 del 21 luglio 2017, art. 1).

La partecipazione alle attività di carattere formativo promosse dalla Regione, attraverso finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, ha per lo più carattere gratuito.
Seguono alcuni percorsi formativi e di orientamento disponibili nell’ambito dell’a pprendimento permanente, inteso come “qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale e informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale” (art. 4, comma 1 della LR 27/2017).

Percorsi di aggiornamento, qualifica e riqualificazione: il programma PiAzZa-GOL

La Regione Friuli Venezia Giulia offre a persone, disoccupate o occupate, l’opportunità di partecipare a percorsi formativi di aggiornamento, qualifica professionale e riqualificazione finalizzati allo sviluppo o al consolidamento di competenze in linea con le esigenze del mercato del lavoro, favorendone, così, la crescita professionale e il potenziale occupazionale di giovani e adulti.

Attraverso il Programma PiAzZA (Piano di Azione Zonale per l’Apprendimento, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus - FSE+) e il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità del Lavoratori – finanziato da Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza-PNRR) la Regione favorisce l'apprendimento permanente e sostiene le politiche formative come strumenti per migliorare l’ inserimento lavorativo e la crescita professionale di giovani e adulti. Il programma si attua attraverso la collaborazione tra amministrazione regionale, Centri di Orientamento Regionali (COR), Centri per l’Impiego (CPI) ed Enti di formazione accreditati sul territorio.

L’offerta formativa si avvale di un catalogo di percorsi:

  • professionalizzanti relativi ai vari settori economici e produttivi, articolati su diversi livelli e con diversa durata (corsi propedeutici, di riqualificazione e di aggiornamento);
  • per lo sviluppo delle soft skills (corsi sulle competenze relazionali, linguistiche, informatico-digitali);
  • per lo sviluppo di competenze basilari necessarie per agire una cittadinanza attiva;
  • per l'ottenimento di una qualificazione professionale.

Come accedere ai corsi

Per partecipare ai corsi è necessario avere la residenza o il domicilio in Friuli Venezia Giulia.
Per poter accedere ai corsi:
- le persone disoccupate devono rivolgersi a un Centro Per l'Impiego (CPI) della Regione
- le persone occupate possono rivolgersi direttamente agli Enti di formazione che organizzano i corsi presenti nel catalogo.

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Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) sono finalizzati a una formazione tecnica e professionale approfondita e mirata, rivolti a giovani e adulti, disoccupati, non occupati, occupati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o del diploma di istruzione e formazione professionale (IeFP) o in possesso dell’a mmissione al quinto anno di un percorso di istruzione secondaria superiore. L’accesso all’ offerta formativa è consentito anche a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore previo accreditamento delle competenze acquisite.
Questi percorsi hanno l’obiettivo di formare tecnici specializzati capaci di gestire i processi organizzativi e produttivi di impresa anche connessi alle innovazioni tecnologiche e all’ internazionalizzazione dei mercati, secondo le priorità indicate dalla Programmazione economica regionale. I percorsi sono progettati e gestiti da quattro soggetti formativi: la scuola, la formazione professionale, l’u niversità e l’impresa tra loro associati con atto formale.
I percorsi hanno una durata totale di 800 ore, delle quali il 50% è realizzato in modalità di stage.
Al termine del percorso, se superato con successo, viene rilasciato un certificato di specializzazione tecnica superiore (IV livello EQF), spendibile in ambito nazionale e comunitario. I crediti formativi acquisiti possono essere riconosciuti anche dal sistema accademico.

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Percorsi per accedere a professioni regolamentate

Si tratta di percorsi di formazione professionale finalizzati all’ acquisizione di competenze e qualifiche obbligatorie per l’esercizio di specifiche professioni in base a norme comunitarie, nazionali o regionali.
Nell’ambito della “formazione regolamentata” rientrano i corsi mirati in maniera specifica all’acquisizione di abilità e competenze necessarie per l’accesso e la realizzazione di una determinata attività professionale. Tipologia di competenze e abilità e rispettivi livelli sono definiti da leggi, regolamenti o disposizioni amministrative.
La Regione FVG recepisce gli standard professionali approvati a livello nazionale ed emana avvisi per consentire la realizzazione dei corsi sul proprio territorio.
L’Amministrazione Regionale approva con cadenza mensile i corsi attivabili sul territorio e dispone il finanziamento necessario allo svolgimento degli stessi.
I corsi sono realizzati da Enti di formazione accreditati dalla Regione.
Le attestazioni rilasciate a esito dei corsi approvati dall’amministrazione regionale sono riconosciute su tutto il territorio nazionale.

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Tirocini extracurricolari

Il tirocinio extracurricolare, cioè realizzato al di fuori dei piani di studio di scuola, università e formazione professionale, non è un contratto di lavoro, ma un periodo di orientamento e di formazione pratica finalizzato ad acquisire competenze tecnico professionali e abilità relazionali e al contatto diretto con una realtà aziendale, utile a favorire un eventuale inserimento lavorativo.

Esistono diverse tipologie di tirocinio extracurricolare, due di queste sono:

- il tirocinio formativo e di orientamento rivolto a chi ha conseguito da meno di 12 mesi un titolo di studio (Qualifica professionale, Diploma di scuola secondaria di secondo grado, Diploma di tecnico superiore, Laurea);
- il tirocinio di inserimento e reinserimento lavorativo rivolto a persone disoccupate o a rischio di disoccupazione, occupate in cerca di altra occupazione o percettrici di sostegno al reddito.

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Apprendimento non formale: corsi delle Università della Terza età e della Libera età

La Regione riconosce, all’interno del sistema regionale dell’apprendimento permanente, particolare rilievo culturale e sociale alle Università della terza età e della libera età, come strumenti di promozione e sviluppo della formazione in contesti di apprendimento non formale e ne sostiene le attività mediante finanziamenti (Legge Regionale n. 14 del 01/12/2017 e successive modifiche e integrazioni).
Le Università della Terza età e della libera età sono associazioni che si prefiggono lo scopo di promuovere la centralità e il benessere della persona e la sua realizzazione personale, culturale e sociale e di favorire la partecipazione, l’inclusione sociale e l’esercizio di una cittadinanza attiva, consapevole e responsabile a ogni età. Le associazioni riconosciute dalla Regione con questo nome e finalità ricevono contributi per erogare corsi.

Per iscriversi ai corsi offerti dalle Università della terza età o della libera età non sono richiesti requisiti particolari e non è necessario avere un titolo di studio specifico.
La possibilità di partecipare ai corsi avviene previa iscrizione all’associazione che gestisce l’”Università”: è previsto il versamento di una piccola quota societaria e il pagamento di un importo, non elevato, per frequentare i corsi scelti.

Le modalità, le specifiche regole per iscrizioni e partecipazione ai corsi offerti, i contenuti, la durata e il calendario sono stabiliti da ogni “Università”.

Al termine dei percorsi frequentati viene rilasciato, generalmente su richiesta, un Attestato di frequenza.

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