Riguarda i Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, ai sensi dell’articolo 36bis della Legge regionale 23/2007 come modificato dalla Legge Regionale 9 giugno 2026, articolo 55.

Il contributo a copertura dei costi per interventi di manutenzione straordinaria degli scuolabus di proprietà comunale è destinato ai Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti, ai sensi dell’articolo 36bis della Legge regionale 23/2007 come modificato dall’articolo 55 dalla Legge Regionale 9 giugno 2026, n. 5.

Chi può presentare la domanda

Possono presentare domanda i Comuni della Regione con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, utilizzando il modello approvato con Decreto del Direttore del Servizio competente in materia di trasporto n. 33151 del 19 giugno 2026, che si trova nella sezione "documentazione" disponibile in questa pagina.

Il termine per la presentazione delle istanze è fissato al 15 ottobre.

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Quantificazione del contributo

Il contributo copre i costi preventivati per interventi di manutenzione straordinaria di scuolabus di proprietà comunale.

L’importo massimo concedibile è pari ad Euro 15.000,00.

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Spese ammissibili e rendicontazione

Il contributo è concesso con procedura a sportello ed è ammessa la presentazione di una domanda per Comune.
Le spese ammissibili sono quelle relative ad interventi di manutenzione straordinaria ovvero interventi necessari a seguito di guasti, incidenti, anomalie tecniche o condizioni impreviste che compromettono l’operatività del veicolo e rischiano di inficiare il trasporto scolastico, non è pianificabili o programmabili a priori, quali ad esempio:
• Riparazioni meccaniche urgenti come la rottura del cambio, problemi alla trasmissione, al sistema frenante o al motore;
• Revisione motore e rettifiche parti motore;
• Interventi elettrici o elettronici come guasti alla centralina, malfunzionamenti dei sensori o dei dispositivi di bordo;
• Ripristino post-incidente: sostituzione di paraurti, fari, vetri o componenti strutturali;
• Guasti a componenti secondari ma essenziali, come condizionatori o impianti di riscaldamento nei veicoli.

l Servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica verifica l'ammissibilità, la completezza e la regolarità formale delle domande, nonché la coerenza delle stesse rispetto al fine specifico della norma istitutiva del contributo e procede alla concessione del contributo. Nel decreto di concessione sono fissati i termini e le modalità di rendicontazione del contributo.

 

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Informazioni 

Direzione centrale infrastrutture e territorio
Servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica

e-mail: tpl@regione.fvg.it

posta certificata: territorio@certregione.fvg.it

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