Concessione di contributi per la realizzazione di progetti di centri estivi diurni per l’anno 2026.

Chi può presentare domanda

Possono presentare la domanda di contributo gli enti del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017):
- iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
- con sede legale o secondaria in Friuli Venezia Giulia
- se soggetti all’obbligo, in situazione di regolarità contributiva (DURC) nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.

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Bando per la concessione di contributi per progetti di centri estivi

Con decreto n. 13212/GRFVG del 16/03/2026 è stato approvato il “Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di servizi di centri estivi, promossi e gestiti dagli enti del Terzo settore (Legge regionale 22/2021, articolo 13 e Regolamento regionale D.P.Reg. n. 201/2023)”.

Il bando prevede un contributo fino a un massimo di 24.000 euro per la realizzazione di centri estivi di tipo diurno da realizzare nel periodo giugno – settembre 2026  e un contributo aggiuntivo finalizzato a sostenere eventuali costi per tutor dedicati all’a ffiancamento e all’inserimento di utenti disabili certificati al centro estivo, fino a un massimo di 20.000 euro.

I progetti devono avere i seguenti requisiti:

- essere realizzati sul territorio regionale
- prevedere un cofinanziamento con fondi propri in misura non inferiore al 10% del costo del progetto
- non generare profitti.

In particolare, il servizio di centri estivi deve:

- avere una durata di almeno quattro settimane, per almeno cinque giorni a settimana e un minimo di 30 ore settimanali, nel periodo dal 1°giugno al 13 settembre 2026;
- avere un coordinatore responsabile di età non inferiore ai 18 anni, in possesso di diploma di scuola media superiore e con un’esperienza continuativa di almeno 3 anni, per un minimo di sei settimane complessive, quale operatore di area educativa, ovvero in possesso di diploma della scuola dell’obbligo e con un’analoga esperienza non inferiore a 10 anni;
- avere almeno 1 operatore di area educativa ogni 15 minori, ridotto a 1 ogni 10 bambini per la fascia di età 3-6; l’operatore di area educativa deve essere maggiorenne e possedere il diploma di scuola media superiore, ovvero il diploma della scuola dell’obbligo e un’esperienza quale operatore di area educativa non inferiore a 10 anni;
- avere personale ausiliario adeguato per quantità e professionalità alle diverse esigenze del centro estivo.

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Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono:
1. spese del personale con contratti di lavoro subordinato con il soggetto proponente il progetto (in questa voce si ricomprendono: contratti di lavoro dipendente, di lavoro a tempo determinato, di lavoro a tempo parziale, di apprendistato, di lavoro intermittente, di somministrazione);
2. spese per collaboratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro autonomo e prestazioni occasionali e spese per prestazioni di servizi nella misura massima del 50% delle spese ammissibili;
3. spese per rimborsi al personale volontario, come previsto dall’articolo 17 del D.lgs. 117/2017;
4. spese di affitto di locali e spazi;
5. spese per acquisto di beni e materiali di consumo;
6. spese per noleggio e acquisto di strumenti e attrezzature nella misura massima del 20% delle spese ammissibili.

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Come e quando presentare la domanda

La domanda può essere inviata a partire dalle 9.00 del 25 marzo 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 29 aprile 2026, attraverso il link del sistema Istanze OnLine (IOL), di cui al link presente sulla destra di questa pagina.

La domanda dev’essere corredata dagli allegati scaricabili dalla sezione “modulistica”, che devono essere scaricati, compilati (non online) e caricati sul sistema IOL.

È possibile fare un test dei calcoli del contributo massimo concedibile e del piano finanziario di progetto, utilizzando il file excel di Test (disponibile a breve), che viene fornito a mero titolo esemplificativo e che può essere allegato alla domanda. Tutti i calcoli e il rispetto delle condizioni del bando devono quindi essere verificati dal soggetto proponente. Si esonera pertanto l’amministrazione da qualsiasi errore di presentazione della domanda che dovesse risultare dall’utilizzo del file di Test.
Gli allegati sono:
- scheda progetto
- se previsto, scheda di partenariato per ciascun partner coinvolto
- se domanda presentata da persona diversa dal legale rappresentante, atto di procura.

Si informa che le domande prive o carenti degli allegati richiesti saranno ritenute inammissibili e archiviate. Sarà possibile ripresentare domanda entro il termine perentorio del 29 aprile 2026 (ore 12.00).

Le successive comunicazioni e richieste tra l’Amministrazione regionale e i richiedenti avvengono obbligatoriamente via posta elettronica certificata (PEC). 

Il Servizio si riserva di richiedere qualsiasi ulteriore documentazione si rendesse necessaria per l’istruttoria della pratica. La documentazione richiesta deve essere fornita entro il termine perentorio stabilito nella comunicazione. Decorso inutilmente tale termine la domanda è valutata in base agli elementi presenti.

Si rimanda al testo del Bando per i dettagli.

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