Contributi ai soggetti che gestiscono nidi d'infanzia, per contenere le rette a carico delle famiglie.

Anno educativo 2025/2026 - Novità

Cosa sono

Sono contributi dedicati ai soggetti pubblici, privati e del privato sociale accreditati che gestiscono nidi d’infanzia, di cui all'articolo 3 della legge regionale 20/2005, con lo scopo di contenere le rette a carico delle famiglie per l’accesso a tali servizi.

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Chi può presentare la domanda

Possono presentare domanda alternativamente:

  1. i gestori pubblici, privati e del privato sociale di nidi d’infanzia presenti nel territorio regionale avviati a seguito di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e in possesso di accreditamento in corso di validità al momento della presentazione della domanda secondo quanto previsto agli articoli 18 e 20 della legge regionale 20/2005;
  2. i soggetti che hanno ricevuto, in base a specifici accordi con i soggetti di cui al punto 1), titolo a gestire i nidi d’infanzia e sono delegati, da parte degli stessi, a presentare domanda di contributo e a esserne beneficiari e che svolgeranno l’attività nell’anno educativo successivo.

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Requisiti di ammissione - novità

Possono presentare domanda i soggetti gestori che:

  1. avranno comunicato alla Regione, perentoriamente dal 1 al 31 gennaio 2026, tramite sistema informatico SISEPI il piano tariffario 2025/2026 in formato PDF (così come approvato dall'organo competente o riportato sul regolamento, carta dei servizi..) ed in formato Excel. (L.R. 20/2005, art. 9, c.3 bis). La comunicazione verrà acquisita d'ufficio per la verifica del contenimento rette. In mancanza di questa comunicazione le domande di contenimento rette saranno archiviate;
  2. daranno continuità al servizio nell’anno educativo successivo all’anno educativo in corso e per il quale fanno domanda;
  3. si obbligano a contenere l’adeguamento annuale delle rette a carico delle famiglie per l’anno educativo successivo (2026/2027) all’anno educativo in corso (2025/2026). Ai sensi dell’art. 7 c. 8 della L.R. 13/2025, il limite dell’adeguamento annuale delle rette 2026/2027 rispetto a quelle del 2025/2026 potrà essere al massimo del 3,5% (dato dalla somma del 2% oltre l’indice FOI di luglio 2025, pari a 1,5%). Per i servizi educativi gestiti dai Comuni o di servizi per cui l’accesso è regolato dai Comuni, l’aumento massimo è riferito alla tariffa mensile più alta applicata nell’anno educativo 2025/2026.
  4. nell’anno educativo in corso al momento della presentazione della domanda, sono stati gestori per almeno quattro mesi computati in base all’articolo 2, comma 1, lettera c) del regolamento e che presentano una media di bambini accolti calcolata in base all’articolo 6, comma 1, non inferiore a 1.

Non possono presentare domanda:

  • i soggetti gestori di servizi educativi denominati sezioni primavera di cui all’articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e di cui all’articolo 38 della legge regionale 13/2018;
  • i soggetti gestori che, nel corso dell’anno educativo in corso, a seguito dei controlli disposti dal Comune sulla sussistenza o permanenza dei requisiti necessari al funzionamento, abbiano subito un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività o di revoca di accreditamento.

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Quando e a chi presentare la domanda - novità

La domanda deve essere presentata perentoriamente dal 01 al 28 febbraio 2026, pena esclusione, tramite l’applicativo informatico Istanze OnLine (IOL).

Chi può accedere al portale

  • Legale rappresentante del soggetto gestore che presenta la domanda di contributo;
  • Soggetto munito di procura/nomina da parte del legale rappresentante del soggetto gestore (es. Dirigente dell’Ente nominato dal Sindaco, segretaria del gestore con procura del legale rappresentante…) valida sia per la presentazione della domanda, sia per il rendiconto;
  • Soggetto munito di delega ai sensi dell’art. 3, c. 1, lettera b, del D.P.Reg. 097/2020).

Come si accede al portale di presentazione della domanda

Cliccare sul link presente nell'apposita sezione e accedere attraverso una delle seguenti modalità:

Prima di trasmettere l’istanza, assicurarsi di aver predisposto tutti gli allegati necessari presenti nella sezione “Modulistica”.

Allegati

Per il privato:

  • Ricevuta quietanzata del pagamento dell’imposta di bollo (qualora dovuta) tramite mod. F24;
  • Procura (valida sia per la presentazione della domanda che del rendiconto) sottoscritta dal legale rappresentante (nel caso in cui l’accesso al portale sia effettuato da persona diversa dal legale rappresentante come ad es. amministratore delegato, presidente…); allegare documento d’identità del legale rappresentante;
  • Delega sottoscritta (nel caso in cui un soggetto abbia ricevuto, in base a specifici accordi con un soggetto titolare di scia ed accreditamento, titolo a gestire il nido d’infanzia e sia stato delegato dallo stesso a presentare domanda di contributo e ad esserne beneficiario e che svolgerà l’attività nell’anno educativo successivo, art. 3, c.1, lett. b), D.P.Reg. 097/2020); allegare documento d’identità del delegante.

Per il pubblico:

  • Ricevuta quietanzata del pagamento dell’imposta di bollo (qualora dovuta) tramite mod. F24;
  • Atto di nomina a responsabile dell’ufficio competente (nel caso in cui l’accesso al portale sia effettuato da persona diversa dal legale rappresentante, quale ad es. sindaco, amministratore delegato, presidente…).

Firma della delega e della procura (valida sia per la domanda sia per il rendiconto)

La delega e la procura, per essere valide, devono essere sottoscritte con firma digitale certificata valida (basata su un certificato in corso di validità, rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari riconosciuto, non saranno ammesse firme apposte con timbro copia/incolla o foto) o autografa (allegando copia di un documento di riconoscimento in corso di validità).

Istruzioni per la compilazione

Per la presentazione della domanda online tramite applicativo IOL attenersi alle istruzioni presenti nell’applicativo stesso e nel manuale pubblicato.
I soggetti gestori di più strutture presentano una domanda per ognuna di esse.

Assistenza tecnica

È possibile richiedere assistenza tecnico informatica Insiel ai seguenti recapiti, precisando il nome dell’applicativo per cui si richiede assistenza (IOL – Istanze OnLine).
Service Desk Insiel:
800 098 788 (da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00)
Per chiamate* da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare sarà lo 040 06 49 013.
*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico

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Criteri di riparto e importo massimo del contributo - novità

Il riparto si basa su due criteri:

  • la media aritmetica del numero di bambini accolti al 1° ottobre 2025 e al 31 gennaio 2026;
  • i mesi di effettivo funzionamento del servizio.

Il parametro di riparto ottenuto dall’applicazione dei criteri sopraesposti è maggiorato di 1 punto percentuale per i nidi ubicati nei comuni appartenenti alle aree interne individuate dalla strategia regionale.

Il contributo massimo per ogni bambino è di euro 2.000,00 annui.

Per le strutture appartenenti alle aree interne si prescinde dal massimale annuo per bambino.

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