politiche per la famiglia

Rimborso spese per servizi socio-educativi e baby sitting / 0-3 anni

FAQ - MISURA STRAORDINARIA DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’ PER MINORI 0-3

Il sistema è stato strutturato appositamente per evitare che venga rendicontata più volte la stessa mensilità; pertanto, una volta compilata la stringa relativa alle spese per il mese di maggio, la procedura prevede che il sistema non la evidenzi più quando si passa (con il tasto “ aggiungi”) alla mensilità di giugno.
Per entrambe le mensilità la domanda è unica e va presentata tramite il sistema IOL nel periodo 1° luglio – 15 luglio 2020.
Analogamente, se dovessero essere rendicontate spese per le mensilità di luglio e agosto, andrebbe presentata un'unica domanda (distinguendo le due mensilità come per il periodo precedente) nella finestra temporale 1° settembre - 15 settembre 2020.

L’anno educativo inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto.
Se il genitore richiedente è beneficiario dell’abbattimento rette o del buono di servizio a valere sul FSE anche per il mese di agosto 2020, può chiedere il rimborso delle spese per servizi fruiti a favore del minore in detta mensilità.
Qualora nella domanda di abbattimento rette – anno educativo 2019/2020 si fosse richiesto il beneficio fino a luglio, bisogna preliminarmente richiedere al SSC territorialmente competente, con le modalità già adottate da quest’ultimo, l’estensione della durata del beneficio.
Se per il bambino non si è stati beneficiari di abbattimento rette per l’anno educativo 2019/2020 (perchè, ad esempio, non frequentava alcun asilo), le eventuali spese sostenute per la frequenza di un centro estivo o per un servizio baby sitting potranno essere rimborsate ricorrendo al beneficio 3-14 qui linkato http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA32/ rendicontando le spese di servizi goduti a partire dalla data di compimento dei 3 anni d’età fino al 31.08.2020.

La domanda di rimborso deve essere presentata:
• dal 01/07 al 15/07/2020 per le spese sostenute nei mesi di maggio e giugno 2020 (a fronte di servizi prestati nelle stesse due mensilità)
• dal 01/09 al 15/09/2020 per le spese sostenute nei mesi di luglio e agosto 2020 (a fronte di servizi fruiti nelle stesse due mensilità)
Nel caso in esame, per le due giornate frequentate nel mese di giugno, la domanda di rimborso andrà presentata entro il termine del 15/07/2020, allegando la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento.
Per il periodo rimanente (dal 1° luglio in poi) la domanda verrà presentata dal 01/09/2020 al 15/09/2020, allegando la relativa documentazione giustificativa delle spese e dell’avvenuto pagamento.
 

Se la domanda è stata già convalidata e trasmessa al Servizio Sociale del Comune di riferimento (SSC), non è più possibile modificarla. E’ necessario contattare il SSC di riferimento.
 

Le domande fanno riferimento al mese di frequenza/godimento del servizio.
Il rimborso per la parte di spesa relativa alla frequenza per il mese di giugno deve essere richiesto entro il 15/07/20, mentre il rimborso relativo ai mesi di luglio e agosto entro il 15/09/20.
La stessa documentazione relativa al periodo da giugno ad agosto dovrà essere allegata sia all’istanza da presentare entro il 15/07/2020 (per la mensilità di giugno), sia a quella da presentare entro il 15/09/2020 (per le mensilità di luglio e agosto).
I Servizi Sociali Comunali provvederanno a verificare la congruenza tra gli importi dichiarati e la documentazione giustificativa allegata, eventualmente chiedendo integrazioni laddove non fosse possibile individuare l’importo della spesa legata alle singole mensilità.
 

No. Il rimborso può essere richiesto solamente dal genitore già assegnatario, alla data del 30 aprile 2020, del beneficio abbattimento rette per la frequenza di servizi per la prima infanzia concesso ai sensi del D.P.Reg. 139/2015 o del buono di servizio a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE), per l’anno educativo 2019/2020, nel limite dell'importo mensilmente concesso.
 

Non sono previste altre modalità di autenticazione.
 

Il rimborso regionale è cumulabile con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’a ccesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa sostenuta, ad esclusione del “Bonus conciliazione 3-14” regionale previsto dall’articolo 8, commi 86-90 della legge regionale 24/2019.
In ogni caso l’ammontare del beneficio non potrà essere superiore al beneficio mensile del periodo corrispondente.
 

Ai sensi dell’art. 31 della L.R. 7/2000 non possono essere oggetto di rimborso le spese sostenute per servizi di baby sitting laddove, tra il prestatore di lavoro e l’utilizzatore, intercorrano rapporti di coniugio, parentela e affinità sino al secondo grado.
 

ultimo aggiornamento: Monday 20 July 2020