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Interventi pilota di gestione della coesistenza tra uomo e meso e grandi carnivori

Di cosa si tratta

Il Friuli Venezia Giulia risulta particolarmente ricco sia in termini di specie animali che vegetali. Ciò offre un importante e fondamentale contributo al sostegno della diversità biologica considerando l'elevato numero di specie in rapporto all'esigua estensione territoriale regionale. Il presente intervento è finalizzato alla sperimentazione di sistemi innovativi che consentano, da un lato, la conservazione della biodiversità attraverso la tutela ed il monitoraggio della fauna selvatica (rappresentata da meso e grandi carnivori oggetto di specifiche politiche di tutela dell'UE) e, dall’altro, la prevenzione dei rischi e la mitigazione dei danni che da questa possono derivare. La chiave della conservazione di un ecosistema integro risiede, infatti, nella ricerca di un equilibrio tra la presenza di tali specie e la convivenza con le comunità rurali delle aree marginali e montane, che subiscono i maggiori costi per l’impatto sulla zootecnia.

 

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Interventi finanziabili

Nell’ambito dell’intervento pilota per la gestione della coesistenza tra uomo e meso-grandi carnivori saranno finanziabili le seguenti azioni da attuarsi sul territorio regionale:

a) realizzazione di un progetto di monitoraggio e gestione che, a partire dalla creazione di mappe di rischio e individuazione delle aree a maggiore conflitto tra meso-grandi carnivori e attività antropiche e delle aree a maggiore rischio di incidentalità stradale, costruisca un protocollo di gestione del rischio e di prevenzione degli incidenti, nonché di gestione del bestiame in presenza di predatori e di mitigazione dei danni da questi causati;

b) realizzazione e messa in opera di una struttura per il ricovero e la cura di plantigradi e altri meso-grandi carnivori presso il Centro di Ricerca e Coordinamento per il Recupero della Fauna Selvatica sito a Pagnacco.

 

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Beneficiario

L’Invito è rivolto all’Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

 

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Presentazione della domanda

La domanda è presentata a mezzo PEC all’indirizzo biodiversita@certregione.fvg.it a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della delibera della Giunta regionale di approvazione dell'Invito sul sito internet istituzionale della Regione ed entro il termine ultimo delle ore 24.00 del sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione della medesima delibera.

Con Decreto del Direttore del Servizio biodiversità n. 5948 del 10/02/2026 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato alle ore 24:00 del 15 marzo 2026.

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Dotazione finanziaria

ll contributo, cofinanziato dall’Unione Europea per il 40% del suo valore, è concesso sotto forma di sovvenzione a fondo perduto di intensità pari al 100% della spesa ammissibile fino all'importo massimo di 500.000,00 euro.

Le spese oggetto del contributo ai sensi del presente Invito non possono trovare copertura, nemmeno parzialmente, con altre sovvenzioni pubbliche comunitarie o di altro tipo.

 

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