Contributi finalizzati alla manutenzione straordinaria di impianti sportivi per la pratica del calcio e del rugby.

Interventi finanziabili

Sono finanziabili gli interventi finalizzati alla straordinaria manutenzione, alla ristrutturazione, all'adeguamento funzionale e alla messa a norma o ampliamento di impianti sportivi esistenti ovvero alla costruzione di nuovi impianti sportivi destinati alla pratica dello sport del calcio o del rugby, aventi i seguenti requisiti:
- prevedere una spesa ammissibile complessivamente non inferiore a euro 75.000,00 come indicato nel quadro economico allegato alla domanda (rif. Allegato A - QUADRO D del modello di domanda)
- prevedere un cofinanziamento per la realizzazione dell’intervento non inferiore al 50% del costo totale dell’opera così come indicato nel quadro economico allegato alla domanda (rif. Allegato A - QUADRO D del modello di domanda)
 

Dotazione finanziaria

Per il perseguimento della finalità del Bando, per l’anno 2017, è messa a disposizione una dotazione finanziaria pari a euro 2.050.000,00, da assegnarsi con contributi a fondo perduto, nella misura massima del 50% della spesa ammessa.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi:
- Comuni singoli e associati del Friuli Venezia Giulia proprietari di impianti sportivi o titolari di diritti reali sugli stessi;
- associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi sede operativa in Friuli Venezia Giulia, proprietarie di impianti sportivi nel Friuli Venezia Giulia;
- associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi sede operativa in Friuli Venezia Giulia, munite di idoneo titolo autorizzatorio dell’ente pubblico proprietario ad effettuare lavori di straordinaria manutenzione relativi all’impianto sportivo dalle stesse stabilmente utilizzato.
 

Presentazione della domanda di contributo – Modalità e termini (art. 7 del Bando)

La domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’i ndirizzo cultura@certregione.fvg.it, dalla casella di posta elettronica certificata del soggetto proponente. Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà avere ad oggetto l’indicazione “LR 8/2003 art. 3 - Bando 2017. Impianti sportivi per la pratica del calcio o del rugby”. I soggetti privati possono inoltrare domanda dalla casella di posta elettronica certificata del legale rappresentante o di altro soggetto purché debitamente autorizzato a ricevere e trasmettere in nome e per conto del soggetto proponente.
La domanda deve essere inviata dalle ore 09.00.00 del giorno 4 settembre 2017 ed entro e non oltre le ore 23.59.59 del giorno 2 ottobre 2017. Ai fini dell’accertamento del rispetto dei termini di cui al comma 7, faranno fede esclusivamente data, ora, minuto e secondo della spedizione, come risultanti dalla marcatura temporale prevista dal sistema di trasmissione della posta elettronica certificata.
 

Come rispettare le norme in materia di bollo se la domanda viene inviata via PEC?

Le domande di incentivo, redatte su modello allegato A al Bando, comportano l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo. Segue elenco di modalità utilizzabili per rispettare le disposizioni in materia di imposta di bollo per la domanda da inoltrare con posta elettronica certificata.
1. si può scansionare la domanda ove è stata apposta la marca da bollo annullata dal soggetto richiedente e allegare alla domanda una autocertificazione (scaricabile nella sezione modulistica) ove si dichiara di aver assolto al pagamento dell’imposta di bollo e di aver provveduto all’a nnullamento della marca da bollo, riportando tutti i dati relativi all’identificativo della marca;
2. si può assolvere all'imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dalla stessa autorizzazione, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi della citata autorizzazione ai sensi dell'art 15 del d.P.R. 642/1972;