Contributi finalizzati al potenziamento e alla qualificazione degli impianti sportivi in Friuli Venezia Giulia.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

A seguito della modifica del Capo II della legge regionale 8/2003, i contributi finalizzati al potenziamento e alla qualificazione degli impianti sportivi concessi con le modalità precedenti alla modifica normativa (presentazione domanda entro il 31 gennaio di ogni anno) non sono più concessi.
Si invita a non presentare le domande per tale linea contributiva. Tutte le domande eventualmente trasmesse verranno automaticamente archiviate.

  

Pubblicato il bando per il finanziamento per l'anno 2015 di lavori di ordinaria manutenzione impianti sportivi, ai sensi dell'articolo 4, comma 1 della legge regionale 8/2003 (Testo unico in materia di sport e tempo libero). BANDO CHIUSO NEL 2015.

Vengono concessi contributi, a fondo perduto, per interventi di manutenzione ordinaria su impianti sportivi siti sul territorio regionale di proprietà di enti pubblici e di associazioni o società sportive non professionistiche senza fine di lucro.


Riferimento normativo: L.R. 8/2003, art. 4 comma 1
Responsabile procedimento: Emanuele Giassi
Responsabile istruttoria: Gabriella Calligaris
Termine presentazione rendicontazione: entro sei mesi dalla data di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del bando, salvo proroghe previste dal comma 4 dell'articolo medesimo.

Comunicazione di avvio del procedimento 

E' stata aggiornata la graduatoria degli interventi da finanziare ( approvata con Decreto n. 4268/CULT del 19.11.2015 ), con l'indicazione dell’importo del contributo regionale rispettivamente assegnato; sono inoltre indicati i progetti ammissibili a contributo, ma non finanziabili per esaurimento delle risorse.

E' consultabile l'elenco degli interventi inammissibili con l'indicazione delle motivazioni che hanno comportato l'inammissibilità.

ALLEGATO A GRADUATORIA AGGIORNATA
 

Allegato B

Avviso importante: l’articolo 16 comma 2 del Bando prevede che all’atto della concessione del contributo venga anche erogato un importo pari al 70% del contributo stesso, se il beneficiario lo ha richiesto.
In seguito alle recenti modifiche alla LR 14/2002 (disciplina organica dei lavori pubblici), si comunica che, per i soggetti privati, il contributo potrà essere erogato solo previa presentazione della documentazione comprovante l’inizio dei lavori.
Si invita pertanto a trasmettere la richiesta di erogazione del 70% dell’ammontare del contributo solo a partire dal 1 febbraio 2017.

Dotazione finanziaria e interventi finanziabili

A seguito dell’entrata in vigore della legge regionale 29 dicembre 2016 n. 25(Legge di Stabilità 2017) si comunica che sono state stanziate ulteriori risorse per il finanziamento degli interventi finanziabili inseriti nella graduatoria approvata con decreto n. 4268/2015, per un importo pari ad euro 1.049.724,84. Pertanto verranno finanziati gli interventi collocati fino alla 149° posizione compresa.

La dotazione finanziaria del Bando, quindi, ammonta ad un totale di euro 5.102.138,89

Entro il mese di marzo 2017 il Servizio Beni Culturali, impiantistica sportiva e affari giuridici provvederà ad adottare i relativi provvedimenti di concessione dei contributi agli aventi diritto.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi:
- enti pubblici e associazioni o società sportive non professionistiche senza fine di lucro proprietari di impianti sportivi nel Friuli Venezia Giulia
- associazioni o società sportive non professionistiche senza fine di lucro che dispongono di idoneo titolo giuridico ad effettuare i lavori di ordinaria manutenzione su impianti sportivi, siti in FVG, di proprietà di enti pubblici
Si raccomanda l’attenta lettura di tutti gli articoli del bando.

  Come rispettare le norme in materia di bollo se la domanda viene inviata via PEC?

Le domande di incentivo, redatte su modello allegato B al Bando, comportano l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo. Segue elenco di modalità utilizzabili per rispettare le disposizioni in materia di imposta di bollo per la domanda da inoltrare con posta elettronica certificata.
1. si può scansionare la domanda ove è stata apposta la marca da bollo annullata dal soggetto richiedente e allegare alla domanda una autocertificazione (scaricabile dal link sottostante) ove si dichiara di aver ritualmente assolto al pagamento dell’imposta di bollo e di aver provveduto all’annullamento della marca da bollo, riportando tutti i dati relativi all’identificativo della marca. In allegato il modello utilizzabile per la dichiarazione;
2. si può assolvere all'imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dalla stessa autorizzazione, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi della citata autorizzazione ai sensi dell'art 15 del d.P.R. 642/1972;
3. a breve si potrà pagare l'imposta di bollo online, anche attraverso l'uso della carta di credito, di debito o prepagata, ma ad oggi il servizio non risulta ancora attivo.

 

Il modello di dichiarazione sostitutiva relativo all'assolvimento dell'imposta di bollo è disponibile dal menù modulistica.