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Finanziamenti per interventi relativi alla realizzazione o all’ampliamento di parcheggi di interscambio, da realizzarsi nelle località sede di Centri di Interscambio Modale Regionale (CIMR) o di stazioni ferroviarie non sede di CIMR, ovvero di scuole secondarie di secondo grado al fine di sostenere l’intermodalità e l’utilizzo del trasporto pubblico, anche a sostegno di progetti di rigenerazione urbana e della partecipazione a iniziative di partenariato pubblico-privato.
Con la Legge regionale n. 12 del 6 agosto 2025, articolo 5, commi 35-37, la Regione Friuli Venezia Giulia è autorizzata a sostenere gli oneri relativi alla realizzazione o all’ampliamento di parcheggi di interscambio, da realizzarsi nelle località sede di Centri di Interscambio Modale Regionale (CIMR), individuati dal Piano regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità delle merci e della logistica, o di stazioni ferroviarie non sede di CIMR, ovvero di scuole secondarie di secondo grado, al fine di sostenere l’intermodalità e l’utilizzo del trasporto pubblico, anche a sostegno di progetti di rigenerazione urbana e della partecipazione a iniziative di partenariato pubblico-privato, attraverso specifiche convenzioni da stipularsi con gli enti locali, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e altri soggetti pubblici o privati.
Il Direttore Centrale della Direzione Infrastrutture e territorio mediante il Decreto n. 58164/GRFVG del 5 novembre 2025 ha adottato il bando che definisce, altresì, le modalità e i criteri di finanziamento:
1. Oggetto del finanziamento: I progetti devono, ove possibile, prevedere:
a) il riuso di siti dismessi, pubblici o privati, escludendo l'interessamento, anche parziale, di aree agricole, forestali o comunque a valenza paesaggistico-ambientale;
b) l'installazione di pannelli solari, nel caso di parcheggi in elevazione;
c) l'utilizzo di tecniche e materiali costruttivi riconducibili alla bioedilizia, nonché di componenti vegetali per limitare l'effetto isola di calore.
2. Soggetti beneficiari:
- 1. Ai sensi dei commi 35, 36 e 37 dell’a rticolo 5 della Legge regionale 6 agosto 2025, n. 12, possono accedere al contributo tutti i Comuni della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sede di Centri di Interscambio Modale Regionale (CIMR), individuati dal Piano regionale delle infrastrutture di trasporto, della mobilità delle merci e della logistica, o di stazioni ferroviarie non sede di CIMR, ovvero di scuole secondarie di secondo grado.
3. Interventi finanziabili, spese ammissibili e ammontare del contributo:
- 1. Sono finanziati con la presente legge esclusivamente gli interventi relativi alla realizzazione o all’ampliamento di parcheggi di interscambio;
- 2. Sono ammissibili le spese per:
- impianti di illuminazione, videosorveglianza, ricarica elettrica e fotovoltaici;
- opere di sistemazione ambientale e mitigazione visiva;
- spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nei limiti
previsti dalla normativa vigente;
e per cui sussistono le seguenti condizioni:
- disponibilità dell’area di intervento da parte del proponente o titolarità di idoneo titolo giuridico all’uso;
- coerenza del progetto con le finalità di promozione dell’intermodalità e del trasporto pubblico; - assenza di interferenze con aree agricole, forestali o soggette a vincoli paesaggistici non compatibili; - livello minimo di progettazione pari almeno al progetto di fattibilità tecnico-economica.
- 3. La Regione finanzia gli interventi di cui al punto 2, previa richiesta da parte dell'ente;
- 4. Il finanziamento è concesso nei limiti delle risorse disponibili, pari complessivamente a euro 3.850.000,00 per l’anno 2025, e potrà coprire fino al 100% del costo complessivo dell’intervento ammissibile, entro un importo massimo pari a euro 600.000,00 per singolo progetto.
- 5. Sono ammissibili le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda, per la realizzazione dei lavori, secondo quanto stabilito dall’a rticolo 56 della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici).
4. Cumulabilità:
- 1. Ogni Comune può ricevere al massimo un finanziamento ogni due anni e, comunque, non
prima della conclusione dei lavori relativi al finanziamento precedentemente ottenuto con la
presente legge.
- 2. Il contributo non è cumulabile con altri contributi o incentivi destinati allo
stesso intervento per la parte di spesa rimasta a carico del beneficiario.
5.
Presentazione della domanda:
- 1. La domanda di contributo è presentata alla Direzione centrale infrastrutture e
territorio – Servizio infrastrutture stradali e portuali, di seguito denominato Servizio, redatte
secondo il modello allegato al bando, esclusivamente per via telematica mediante posta elettronica
certificata (PEC) all’indirizzo
territorio@certregione.fvg.it
sottoscritta dal legale rappresentante pro tempore o funzionario delegato del Comune richiedente
entro il giorno 5 dicembre 2025.
- 2. L’oggetto della PEC deve riportare la dicitura: “ Richiesta finanziamento
parcheggi di interscambio – L.R. 12/2025 art. 5 commi 35-37.
Alla domanda devono essere allegati, a pena di esclusione:
I. modello di domanda firmato digitalmente;
II. relazione illustrativa e descrittiva dell’intervento;
III. progetto di fattibilità tecnico-economica;
IV. quadro economico, date presunte di inizio e fine Lavori, CUP e cronoprogramma;
V. delibera o atto di approvazione del progetto da parte dell’ente richiedente.
- 3. La domanda di contributo è presentata a partire dal 05 novembre 2025 al 5 dicembre 2025.
- 4. Ciascun Comune può presentare una sola domanda.
- 5. Le domande presentate in difformità da quanto stabilito nel bando sono dichiarate
inammissibili e sono archiviate d’ufficio.
- 6. Le domande sono esenti dall’imposta di bollo ai sensi delle vigenti disposizioni in
materia fiscale.
- 7. Non saranno accolte le domande inviate alla Direzione centrale Infrastrutture e Territorio prima della pubblicazione sul sito della Regione.
6. Criteri di valutazione
- 1. La graduatoria delle domande ammissibili sarà approvata con decreto del Direttore del Servizio infrastrutture stradali e portuali, sulla base dei seguenti criteri:
- Localizzazione in comune sede di CIMR (10 punti)
- Localizzazione in comune con stazioni ferroviarie non sede di CIMR (8 punti)
- Localizzazione in comuni con scuole secondarie di secondo grado non sede di CIMR e prive di
stazioni ferroviarie (12 punti)
- Recupero di sito dismesso pubblico o privato (8 punti)
- Previsione di pannelli solari o soluzioni energetiche rinnovabili (5 punti)
- Utilizzo di tecniche di bioedilizia e componenti vegetali (5 punti)
- Inserimento del progetto in iniziative di rigenerazione urbana o PPP (7 punti).
In caso di parità di punteggio, la priorità sarà determinata in base alla data e ora di ricezione della PEC.
7. Istruttoria della domanda
1. Le domande di contributo sono trattate con procedura valutativa a graduatoria ai sensi dell’a
rticolo 36, comma 4, della legge regionale legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) ed è effettuata mediante
valutazione comparata sulla base dei parametri oggettivi stabiliti all’art 6.
- 2. Ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 7/2000, il responsabile dell’i
struttoria verifica la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto previsti dal bando nonché
la rispondenza della domanda ai requisiti di legittimazione e alle condizioni di ammissibilità
richiedendo, ove necessario, documentazione integrativa.
- 3. Ove la domanda sia ritenuta irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento ne dà comunicazione all’interessato assegnando un termine massimo di quindici giorni per provvedere alla regolarizzazione o integrazione. La domanda è rigettata e archiviata d’ufficio qualora il termine assegnato per provvedere alla regolarizzazione od integrazione decorra inutilmente.
- 4. Ai sensi dell’articolo 10 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) il responsabile del procedimento, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica all’istante i motivi che ostano all’accoglimento della domanda, assegnando un termine di dieci giorni per la presentazione di osservazioni.
- 5. I soggetti beneficiari saranno determinati sulla base della graduatoria approvata con decreto del Direttore del Servizio infrastrutture stradali e portuali nei limiti della disponibilità finanziaria.
8. Concessione del contributo
- 1. I contributi sono concessi entro il termine di 30 giorni dall’approvazione della graduatoria nei limiti delle risorse disponibili; con il decreto di concessione sono stabiliti i termini per la rendicontazione degli interventi.
- 2. ll finanziamento è concesso, nei limiti della disponibilità di bilancio, secondo l’ordine della graduatoria e sarà liquidato ed erogato secondo le modalità indicate nel decreto di finanziamento. È previsto lo scorrimento della graduatoria in presenza di ulteriori stanziamenti a Bilancio regionale.
- 3. L’erogazione avverrà in due tranche:
- 80% previa presentazione del provvedimento di aggiudicazione dei lavori;
- 20% a saldo, a seguito della trasmissione del certificato di regolare esecuzione.
9. Erogazione del contributo
- 1. I contributi possono essere erogati in via anticipata ai sensi dell’art. 57 della Legge
regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici).
10.
Presentazione della rendicontazione e liquidazione del contributo
- 1. Ai sensi dell’articolo 42 della legge regionale 7/2000, i Comuni presentano la rendicontazione inviando via PEC alla Direzione centrale infrastrutture e territorio– Servizio infrastrutture ed opere strategiche una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante o suo delegato, che attesti che l'attività per la quale l'incentivo è stato erogato è stata realizzata nel rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la materia e delle condizioni e dei termini specificamente riportati nel decreto di concessione.
- 2. Il Servizio procede all’istruttoria della documentazione presentata dai beneficiari in sede di rendicontazione, verificando la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per l’e rogazione del contributo e la coerenza con quanto indicato nella domanda e nel decreto di concessione.
- 3. Il decreto di liquidazione ed erogazione a saldo del contributo, previa eventuale rideterminazione del contributo concesso, è adottato entro 60 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione.
11. Vincolo di destinazione
- 1. I beneficiari del contributo, hanno l’obbligo di mantenere la destinazione delle opere oggetto della contribuzione regionale per la durata di cinque anni dalla data dell’ultimo documento di spesa ammesso a rendicontazione. Il mantenimento del vincolo di destinazione riguarda sia i soggetti beneficiari che i beni oggetto di incentivi.
- 2. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al comma 1 comporta la revoca del contributo e la restituzione delle somme erogate, ai sensi del Titolo III, Capo II della legge regionale 20 marzo 2000, n.7. 12. Ispezioni e controlli
- 1. Ai sensi dell’articolo 44 della legge regionale 7/2000, il Servizio può effettuare presso i soggetti beneficiari ispezioni e controlli, anche a campione, in relazione ai contributi concessi e alle rendicontazioni presentate.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al bando allegato.
La presente nota informativa assolve all’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 14
della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso).
Aggiornamento del 26 gennaio 2026.
È stato pubblicato in data odierna il Decreto n° 2099 del 20 gennaio 2026 che riapprova la
graduatoria definitiva delle domande ammesse, conferma del proprio decreto n. 71858/GRFVG/2025.
Concessione e impegno della spesa al Comune di Gemona del Friuli per l’intervento denominato
«Realizzazione di un parcheggio di interscambio in via Roma»
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COMUNE
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INTERVENTO
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CONTRIBUTO RICHIESTO
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PUNTEGGIO
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1
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GEMONA DEL FRIULI
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REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO DI INTERSCAMBIO IN VIA ROMA
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600.000,00 €
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35
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2
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CASARSA DELLA DELIZIA
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REALIZZAZIONE DI PARCHEGGIO DI INTERSCAMBIO
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530.000,00 €
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33
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3
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POZZUOLO DEL FRIULI
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LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO PUBBLICO SITO IN
VIA MORTEGLIANO
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250.000,00 €
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32
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4
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SAGRADO
|
REALIZZAZIONE DI UN AREA PARCHEGGIO D’INTERSCAMBIO A SERVIZIO DELLA STAZIONE FERROVIARIA IN
VIA A. DE GASPERI - SR-GO 305
|
600.000,00 €
|
30
|
|
5
|
LATISANA
|
RECUPERO DELL’AREA EX CASERMA RADAELLI – LOTTO 1A
|
600.000,00 €
|
30
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|
6
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TARVISIO
|
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO “P2” SITO IN TARVISIO
CITTA’
|
600.000,00 €
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28
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|
7
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MANIAGO
|
REALIZZAZIONE DEL CENTRO DI INTERSCAMBIO MODALE REGIONALE (CIMR) IN COMUNE DI MANIAGO
Realizzazione di nuova area adibita a parcheggio
|
430.000,00 €
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18
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8
|
ZOPPOLA
|
REALIZZAZIONE NUOVA AREA A PARCHEGGIO A SERVIZIO DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI CUSANO DI
ZOPPOLA
|
600.000,00 €
|
13
|
Tutte le domande ritenute ammissibili risultano integralmente soddisfatte.
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