La Legge 482/1999 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princìpi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, individua una serie di lingue e culture che si propone di tutelare e valorizzare. Nello specifico, gli articoli 9 e 15 della Legge finanziano progetti con l’o biettivo di garantire e agevolare l’uso delle lingue ammesse a tutela negli uffici della Pubblica Amministrazione.

Beneficiari

Amministrazioni pubbliche locali del Friuli Venezia Giulia.
Il programma di riparto è stabilito dalla Giunta Regionale. 

Finanziamenti per il friulano 

L’articolo 16 della legge regionale 09 aprile 2014, n.6 individua nell’ARLeF – Agjenzie regionâl pe lenghe furlane /Agenzia regionale per la lingua friulana l’organismo competente all’attivazione e alla gestione dello “Sportello linguistico regionale per la lingua friulana”.
Lo “Sportello linguistico regionale per la lingua friulana” è costituito da uno Sportello centrale, con sede a Udine, e da 4 Sportelli periferici.
Detto “Sportello linguistico” fornisce sia traduzioni e interpretazioni, che consulenze come, ad esempio, sulla toponomastica e sulla politica linguistica, secondo quanto indicato dal Piano generale di politica linguistica di cui all’articolo 25 della L.R. 29/2007.
L’ammontare dello stanziamento annuo a favore dell’ARLeF per l’attivazione e la gestione dello “Sportello linguistico regionale per la lingua friulana” è stabilito con deliberazione della Giunta regionale, a far carico sui fondi di cui all’articolo 15, comma 1, della legge 482/1999.

Altre informazioni nelle pagine del sito dell'ARLeF:
Traduzione e consulenza linguistica per enti pubblici
Traduzione e consulenza linguistica per soggetti privati
Segnaletica stradale: consulenza sulla toponomastica in lingua friulana
 

Finanziamenti per il tedesco

Per quanto riguarda il finanziamento delle attività realizzate dalle amministrazioni pubbliche locali ove insistono minoranze di lingua tedesca, al fine di consentire l’uso orale e scritto della lingua tedesca negli uffici pubblici del territorio considerato si provvede annualmente, a valere sulle risorse assegnate dallo Stato alla Regione, in attuazione di un programma approvato dalla Giunta regionale, sulla base dei progetti proposti a tal fine da parte delle amministrazioni interessate e presentati alla Regione entro il 15 dicembre di ciascun anno.
Pertanto i progetti vanno presentati alla Regione entro il 15 dicembre 2021 al Servizio lingue minoritarie e corregionali all’estero all’indirizzo PEC: autonomielocali@certregione.fvg.it

Finanziamenti per lo sloveno

Si applica l’articolo 19 della Legge regionale 26/2007.