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Tramite apposito bando, la Regione finanzia progetti di investimento per il recupero, la conservazione e la valorizzazione di edifici di pregio artistico e architettonico siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia mediante la concessione di contributi per la salvaguardia degli affreschi ivi esistenti ai sensi dell’articolo 13, della legge regionale 25 settembre 2015, n. 23 (Norme regionali in materia di beni culturali). Bando 2023
Indice dei contenuti
Di cosa si tratta
L'Amministrazione regionale in questo esercizio intende concedere a Comuni e ad enti ecclesiastici che ne facciano richiesta, contributi per la realizzazione di interventi finalizzati ad attività di prevenzione, manutenzione e restauro relativi ad affreschi esistenti in edifici di interesse storico siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
I contributi sono concessi con procedimento a sportello disciplinato da apposito Bando approvato con deliberazione della Giunta regionale 10 ottobre 2025, n. 1372 disponibile nella sezione “ Normativa” a destra della pagina.
La domanda di contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) nel periodo compreso tra le ore 08.00 del 27 ottobre 2025 e le ore 16.00 del 15 novembre 2025.
Beneficiari
Sono legittimati a presentare domanda per la concessione dei contributi di cui al presente Bando:
a) i Comuni del Friuli Venezia Giulia che siano proprietari o abbiano in concessione o in amministrazione edifici di interesse storico siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nei quali realizzare gli interventi sugli affreschi descritti nella domanda;
b) gli enti ecclesiastici aventi sede in Friuli Venezia Giulia che siano proprietari di edifici di interesse storico siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nei quali realizzare gli interventi sugli affreschi descritti nella domanda.
Interventi finanziabili
Possono essere finanziati, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, gli interventi finalizzati ad attività di prevenzione, manutenzione e restauro relativi ad affreschi esistenti in edifici di interesse storico siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di proprietà di Comuni del Friuli Venezia Giulia ovvero di cui i predetti enti sono concessionari o hanno la gestione o la disponibilità per un periodo superiore a cinque anni in virtù di idoneo titolo giuridico nonché di proprietà di enti ecclesiastici aventi sede in Friuli Venezia Giulia.
a) per i quali venga determinata una spesa ammessa non inferiore a € 50.000,00 (cinquantamila,00);
b) non iniziati alla data di presentazione della relativa domanda di finanziamento.
Procedimento per la concessione dei contributi
I contributi sono concessi con procedimento a sportello
Presentazione delle domande
La domanda di contributo è presentata alla Direzione centrale cultura e sport - Servizio beni culturali e affari giuridici esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) e contiene tra l’altro:
a) descrizione sintetica del progetto;
b) dichiarazioni rese dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da altro soggetto a ciò legittimato o delegato ed attestanti in particolare il possesso dei requisiti di ammissibilità di cui agli articoli 4 e 5;
c) elaborati tecnici progettuali di adeguato approfondimento necessari alla concessione del contributo richiesto, consistenti ai fini del presente Bando in:
1) relazione tecnico-descrittiva dell’intervento
2) preventivo di spesa con l’indicazione della spesa stimata per tutte le attività previste;
3) cronoprogramma comprensivo delle fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori.
d) le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali,
La domanda di contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) dalla casella di posta elettronica certificata dell’Ente richiedente nel periodo compreso tra le ore 08.00 del 27 ottobre 2025 e le ore 16.00 del 15 novembre 2025
La domanda può essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente richiedente ovvero da altro soggetto legittimato o delegato. Nel caso in cui la domanda non sia firmata dal legale rappresentante alla stessa deve essere allegata, a pena di inammissibilità della domanda, copia dell’atto dal quale risulti chiaramente la legittimazione del soggetto diverso dal legale rappresentante a firmare la domanda di contributo e le relative dichiarazioni, ovvero copia della delega del legale rappresentante a favore del soggetto firmatario della domanda di contributo e delle relative dichiarazioni.
Spese ammissibili e spesa ammessa
Sono ammissibili le spese direttamente imputabili all’intervento descritto nella domanda di contributo, chiaramente riferibili al periodo di realizzazione dello stesso, sostenute, successivamente alla presentazione della domanda ed entro il termine di presentazione del rendiconto, dal soggetto richiedente il contributo medesimo.
2. In particolare, sono ritenute ammissibili le sole spese rientranti nelle seguenti categorie:
a) spese per onorari dei restauratori;
b) spese per lavori;
c) spese tecniche e generali e di collaudo, compresi i contributi previdenziali dovuti per legge indicate nell’articolo 56, comma 2, della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici);
d) spese relative agli altri oneri e premi elencati nell’articolo 56, comma 2, della legge regionale 14/2002 entro le aliquote massime ivi indicate;
e) spese per acquisti di beni durevoli necessari alla valorizzazione degli affreschi per un importo non superiore al 20 per cento della somma delle spese rientranti nelle categorie di cui alle lettere a), b) e c) indicate nel preventivo;
f) spese per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), nella misura in cui costituisce un costo a carico del soggetto richiedente il contributo.
La spesa ammessa viene determinata all’esito dell’attività istruttoria e corrisponde alla differenza tra l’ammontare complessivo delle spese ammissibili e gli eventuali altri contributi, finanziamenti e sovvenzioni, indicati dal soggetto proponente in sede di presentazione della domanda di contributo, ottenuti per la realizzazione dell’intervento proposto.
La spesa ammessa viene specificata nel decreto di concessione e rileva sia ai fini della determinazione del contributo regionale concedibile sia ai fini della sua rendicontazione.
Intensità e ammontare del contributo
I contributi sono concessi sino ad esaurimento delle risorse disponibili in misura pari al:
a) 90 per cento della spesa ritenuta ammissibile entro il limite massimo di 225.000,00 (duecentoventicinquemila,00) euro a favore degli enti pubblici proprietari o gestori dei Musei siti nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia;
b) 70 per cento della spesa ritenuta ammissibile entro il limite massimo di 175.000,00 (centosettantacinquemila,00) euro a favore degli enti privati proprietari o gestori dei Musei siti nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia;
I contributi sono concessi sino ad esaurimento delle risorse disponibili in misura pari al:
a) 90 per cento della spesa ammessa entro il limite massimo di 225.000,00 (duecentoventicinquemila,00) euro a favore dei Comuni beneficiari dei contributi;
b) 70 per cento della spesa ammessa entro il limite massimo di 175.000,00 (centosettantacinquemila,00) euro a favore degli enti ecclesiastici beneficiari dei contributi;
Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti ad assicurare la misura massima del contributo, lo stesso può essere concesso per una percentuale inferiore a condizione che il soggetto richiedente si impegni ad assicurare la completa realizzazione degli interventi proposti.

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