Nuove competenze in materia di rifiuti e scarichi

Ai sensi della L.R. n.26/2014 e s.m.i. - recante “Riordino del sistema Regione Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative” - a far data dal 1° gennaio 2017  le funzioni sanzionatorie in materia di rifiuti e scarichi – già di spettanza delle Province - sono di competenza della Regione, cui spetta l'irrogazione delle sanzioni e l’introito dei proventi.

Tenuto conto delle pregresse competenze, alla Regione Friuli Venezia Giulia compete pertanto l’i rrogazione delle sanzioni amministrative ambientali per violazioni afferenti alle seguenti materie:

-          Rifiuti;

-         Scarichi/tutela delle acque dall’i nquinamento;

-         Emissioni in atmosfera;

-         Valutazione di impatto ambientale;

-         Autorizzazione Integrata Ambientale;

-         Attività estrattive e geotermia;

-         Derivazioni idriche/utilizzazione delle acque;

-         Difesa del suolo;

-         Energia.

 

Modalità di pagamento delle sanzioni amministrative ambientali

Il pagamento in misura ridotta della sanzione indicata nel verbale di accertamento e contestazione, quando ammesso dalla legge, può essere effettuato, entro sessanta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione degli estremi della violazione, secondo le seguenti modalità:

dal 1 gennaio 2022, i versamenti a favore dell’amministrazione regionale potranno essere effettuati unicamente tramite il sistema pagoPA.

Non possono più essere utilizzati i versamenti con bonifico bancario o postale o con bollettino di conto corrente postale.

Il pagamento (volontario/spontaneo) può essere effettuato on line collegandosi alla pagina web:

https://pagamentivolontari.regione.fvg.it/PagamentiVolontari e selezionando l’Ente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, individuando, nella videata successiva, il Servizio: “Pagamento in Misura Ridotta per violazioni diverse dal codice della strada”.

Si chiede cortesemente di indicare come CAUSALE di versamento:

-              il capitolo di entrata,

-              gli estremi del verbale,

-              l’organo accertatore,

-              la materia oggetto della violazione.

Le modalità di pagamento pagoPA può anche essere affiancata, come alternativa, dai pagamenti eseguiti per cassa presso qualunque sportello Intesa Sanpaolo S.p.a. indicando il codice di tesoreria numero 2954 e la causale di versamento, fermi restando i limi di legge per il pagamento in contanti.

L’Ufficio cui sono assegnati i relativi procedimenti è il seguente:

Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile

Servizio giuridico amministrativo e gestione procedimenti sanzionatori

Via Carducci 6- 34133 TRIESTE

PEC: ambiente@certregione.fvg.it