Contributi ai privati per interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di immobili in stato di abbandono o di sottoutilizzo.

Bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale, 1° Supplemento ordinario n. 9 del 6 marzo 2015 al Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2015.
I termini per la presentazione delle domande di contributo sono scaduti il 3 giugno 2015.
Le graduatorie delle domande ammissibili, sia per le persone fisiche (allegato A) che per i soggetti diversi dalle persone fisiche (Allegato B), con l’evidenza di quelle finanziate e l'elenco delle domande non ammissibili (Allegato C), sono state approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 1763 dell’11 settembre 2015 e successiva deliberazione della Giunta regionale n. 2189 del 6 novembre 2015.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 283 del 25 febbraio 2016, sono state prenotate risorse per ulteriori 10 milioni di euro, che permettono lo scorrimento delle graduatorie rendendo finanziabili le ulteriori domande evidenziate nei files che seguono:

Graduatoria domande inoltrate da persone fisiche

Graduatoria domande inoltrate da soggetti diversi dalle persone fisiche

Ai sensi dell’art. 10 regolamento, in relazione alle domande finanziabili, in qualsiasi momento possono essere disposti verifiche e controlli e, nel caso in cui l’esito comporti l’a rchiviazione (o la revoca di contributi già concessi), di tale fatto viene data comunicazione agli interessati con lettera raccomandata o P.E.C.
E’ previsto lo scorrimento della graduatoria nel caso si rendano disponibili ulteriori risorse per effetto di rinunce o archiviazioni.
Ai titolari delle domande finanziabili con i fondi disponibili viene data comunicazione con lettera raccomandata o P.E.C. La perentorietà o meno dei termini fissati è esplicitamente indicata nelle comunicazioni.

Chi può beneficiare del contributo (art. 2 del regolamento)

Il contributo può essere concesso alle persone fisiche o a soggetti privati diversi dalle persone fisiche (a titolo esemplificativo ancorché non esaustivo, si citano: imprese, società di capitali, società di persone, associazioni, onlus…), titolari del diritto di proprietà, anche pro quota, sull’immobile, o che posseggano, ad altro titolo, l’immobile nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto ad eseguire l’intervento (diritti reali di godimento che, ai sensi del codice civile, consentano tali interventi; altri diritti espressamente conferiti per es. dal proprietario a soggetti terzi).

Il soggetto richiedente deve indicare nella domanda gli estremi dell’atto o del contratto che gli attribuisce il titolo.

Il comproprietario richiedente il contributo deve fare sottoscrivere agli altri comproprietari la dichiarazione, contenuta in calce alla domanda, che autorizza l’intestatario ad eseguire i lavori e a percepire il contributo regionale.
 

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Interventi finanziabili (art. 3 del regolamento)

Sono finanziabili interventi di:

- ristrutturazione edilizia
- manutenzione straordinaria
- restauro e risanamento conservativo
volti al recupero, riqualificazione e riuso del patrimonio immobiliare privato
 

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Caratteristiche degli immobili (artt. 1 e 3 del regolamento)

Possono essere finanziati interventi solo su immobili ricadenti all’interno delle zone omogenee A e B0 o su singoli edifici ad esse equiparati (e non devono ricadere in aree dichiarate ad alta pericolosità idraulica e idrogeologica):

- in stato di abbandono, ovverosia immobili, con qualsiasi destinazione d’uso, non utilizzati, alla data di entrata in vigore della legge regionale 15/2014 (8 agosto 2014) e in possesso di documentazione attestante l’inagibilità la quale dovrà essere prodotta entro il termine per la concessione del contributo

oppure

- in stato di sottoutilizzo, ovverosia immobili con destinazione residenziale i quali, alla data di entrata in vigore della legge regionale 15/2014 (8 agosto 2014) risultino non occupati ovvero occupati da un numero di soggetti in misura inferiore al 30 per cento rispetto a quello massimo insediabile in base ai parametri di cui alla legge regionale 23 agosto 1985, n. 44
 

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Entità del contributo (art. 4 del regolamento)
 

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa per la parte effettivamente a carico del richiedente tuttavia se l’intervento comporta la realizzazione di alloggi per gli interventi attuati da soggetti privati diversi dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 30.000,00 euro per alloggio e per gli interventi attuati dalle persone fisiche, il contributo non può essere superiore a 40.000,00 euro per alloggio.
 

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Termini di presentazione delle domande (art. 9, comma 32 della legge regionale 15/2014)

Le domande, in sede di prima applicazione, devono essere inviate alla Regione entro il 3 giugno 2015 secondo le modalità specificate nel bando pubblicato nel Supplemento ordinario n. 9 del 6 marzo 2015, al Bollettino ufficiale della Regione n. 9 del 4 marzo 2015:

1) le domande, sottoscritte digitalmente dal rappresentante legale del soggetto richiedente, devono essere presentate via PEC all’indirizzo territorio@certregione.fvg.it

2) le domande presentate dalle persone fisiche possono essere inoltrate, in alternativa alla PEC sottoscritta digitalmente, attraverso posta raccomandata all’indirizzo:

Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università,
Servizio edilizia
Via Giulia, 75/1
34126 TRIESTE

In caso di invio con posta raccomandata, saranno ritenute validamente trasmesse le domande che risulteranno spedite nel termine e che perverranno nei quindici giorni successivi alla scadenza.
La domanda deve essere presentata sulla base del modello allegato al bando, completa di tutti gli allegati richiesti.
 

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Criteri di priorità (allegato 1 al regolamento)

Al fine della formazione della graduatoria riceveranno punteggi premiali le domande che soddisfano i seguenti criteri premiali:

a) incremento della classe energetica

b) incremento della sicurezza sismica

c) destinazione degli alloggi a “prima casa”

d) interventi di “edilizia convenzionata”

e) interventi realizzati da soggetti, con sede legale od operativa in regione da almeno 1 anno

f) minor peso percentuale del contributo pubblico in rapporto al costo dell’intervento

g) maggior numero alloggi da realizzare

h) versamento dei tributi nel territorio della Regione
 

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Informazioni

Servizio edilizia

orari per informazioni (telefoniche e di persona):
da lunedì a venerdì
dalle 10.00 alle 12.00

Per le domande riferite alle province di Pordenone, Gorizia e Trieste
0434 529418
0434 529419
0434 529416
0434 529417

Per le domande riferite alla provincia di Udine:
0432 555569
0432 555082
0432 555011
0432 555051
0432 555915
0432 555920 
0432 555013
0432 555131

email: edilizia@regione.fvg.it

 

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