La Regione riconosce sovvenzioni a fondo perduto ai soggetti gestori di impianti sportivi di proprietà privata siti sul territorio regionale per lavori di straordinaria manutenzione

DI COSA SI TRATTA

Al fine di mantenere in efficienza e in sicurezza il patrimonio degli impianti sportivi di proprietà di soggetti privati, ma gestiti da Associazioni sportive dilettantistiche, siti sul territorio regionale e di garantire lo svolgimento delle attività in strutture idonee e conformi agli standard richiesti, l’Amministrazione regionale concede ad Associazioni sportive dilettantistiche con sede legale o operativa sul territorio regionale e riconosciute dal CONI o dal CIP, contributi per lavori di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo, nonché di ampliamento e ristrutturazione edilizia da effettuarsi su impianti sportivi di proprietà di soggetti privati e per i quali la medesima Associazione disponga di idoneo titolo autorizzatorio ad effettuare gli interventi.

La procedura è disciplinata secondo i criteri e le modalità procedurali approvati dalla Delibera della Giunta regionale n. 1414 del 17 settembre 2021 disponibile qui a destra.

La relativa domanda va inviata, a pena di inammissibilità, dalle ore 9:00 del 28 settembre 2021 alle ore 16:00 del 22 ottobre 2021, utilizzando il sistema di Istanze OnLine disponibile a questo link

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BENEFICIARI - INTENSITÀ DEI CONTRIBUTI - AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE

 Possono beneficiare dei contributi:
- associazioni e società sportive dilettantistiche senza finalità di lucro riconosciute dal CONI o dal CIP che dispongano di idoneo titolo giuridico ad effettuare gli interventi su impianti sportivi di proprietà di soggetti privati
Il limite massimo del contributo regionale concedibile per ciascun beneficiario è pari al 100% della spesa ammessa, da un minimo di 40.000,00 euro fino ad un massimo di euro 100.000,00.

Viene data premialità di punteggio per interventi da effettuare su:
- impianti sportivi sede di competizioni o manifestazioni sportive di rilevanza nazionale o internazionale nel triennio 2018-2019-2020, inserite nei calendari ufficiali federali delle rispettive discipline sportive;
- impianti sportivi nei quali si svolgano attività sportive destinate a soggetti disabili, da intendersi come attività organizzate dal soggetto richiedente riconosciuto dal CIP;
- impianti sportivi nei quali si svolgano attività sportive destinate ad atleti tesserati nati dal 2001 in poi.

Costituisce premialità di punteggio se il richiedente cofinanzia l’intervento proposto per almeno il 20% del costo totale.

Sono ammissibili le spese sostenute per interventi di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo, nonché di ampliamento e ristrutturazione edilizia sui servizi di supporto, spazi per attività sportive e spazi per il pubblico come descritti nel Bando, in via generale per lavori, spese tecniche, IVA (qualora rappresenti un costo per il beneficiario).

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PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E CONCESSIONE DELLE SOVVENZIONI

La domanda è compilata e presentata alla Direzione centrale cultura e sport Servizio Sport attraverso l’utilizzo del sistema informatico per la presentazione delle istanze on line, che prevede un accesso di tipo “forte”, ossia con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore (SPID o LOGIN FVG avanzato).

È possibile presentare una sola domanda di contributo che deve fare riferimento alle spese sopra descritte, sostenute per un solo impianto. Qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo.

Costituisce parte integrante della domanda la seguente documentazione:
a) le dichiarazioni sostitutive ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 attestanti, in particolare, i requisiti di ammissibilità di cui all’articolo 4 del Bando;
b) le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), di conoscenza degli obblighi di pubblicazione previsti dall’articolo 1, commi da 125 a 127, della legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), di conoscenza del divieto di cui all’articolo 31 della legge regionale 7/2000 e di impegno al rispetto degli obblighi di cui all’articolo 24.

Alla domanda dovranno essere allegati.
1. la relazione illustrativa dell’intervento proposto;
2. il computo metrico estimativo così come definito all’articolo 2, comma 1, lettera d) del Bando;
3. copia del titolo autorizzatorio ad effettuare l’intervento oggetto della domanda;
4. procura, ove necessaria;
5. copia dell’avvenuto versamento dell’imposta di bollo, qualora dovuta.


N.B. è condizione necessaria per la concessione del contributo eventualmente assegnato, che il soggetto richiedente sia titolare di un atto che attesti la disponibilità dell’i mpianto per 5 anni decorrenti dalla data effettiva di conclusione dei lavori.
I contributi sono assegnati secondo i criteri descritti nell’ Allegato A al Bando visionabile qui a destra nella sezione NORMATIVA.

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CONTATTI

DIREZIONE CENTRALE CULTURA E SPORT – SERVIZIO SPORT
PEC cultura@certregione.fvg.it
CASELLA MAIL sport@regione.fvg.it

 

ASSISTENZA TECNICA PER LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE ONLINE
È possibile richiedere assistenza tecnica all'Insiel ai seguenti recapiti:

- call-center Insiel al Numero Verde Gratuito: 800 098 788 (lunedì - venerdì 8.00 – 17.00)

Per chiamate da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare sarà lo 040 06 49 013 con il costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico.

- e-mail Insiel: assistenza.gest.doc@insiel.it (le richieste inviate via e-mail verranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando).

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