A questo progetto europeo, che coinvolge le regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta , Veneto e la provincia Autonoma di Trento,  partecipa attivamente anche la nostra regione Friuli Venezia Giulia.

Il Bacino del Po rappresenta un’importante area di criticità per la qualità dell’aria (polveri fini, ossidi di azoto, ozono), sin dall’entrata in vigore dei valori limite fissati dall’Unione Europea. Questa zona, copre il territorio delle regioni italiane del nord ed include diversi agglomerati urbani quali Milano, Bologna e Torino, è densamente popolata ed intensamente industrializzata. Tonnellate di ossidi di azoto, polveri e ammoniaca sono emesse ogni anno in atmosfera da un’ampia varietà di sorgenti inquinanti principalmente legate al traffico, al riscaldamento domestico, all’industria, alla produzione di energia. Anche l’ammoniaca, prodotta principalmente da fertilizzanti e dalle attività agricole e di allevamento, contribuisce a tale situazione.

A causa delle condizioni meteo climatiche e delle caratteristiche morfologiche del Bacino, le concentrazioni degli inquinanti e del particolato atmosferico sono spesso alte e fuori dai valori limite. Al fine di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, le regioni  hanno istituito il Tavolo di Bacino Padano ed hanno pianificato azioni comuni con lo scopo di limitare le emissioni nei prossimi anni. La necessità di azioni coordinate ha portato le amministrazioni locali e regionali a sottoscrivere un accordo con l’obiettivo di sviluppare e coordinare azioni di breve e di lungo periodo per migliorare la qualità dell’aria nel Bacino padano. L’Accordo di Bacino, con un proprio Piano di qualità dell’aria,  identifica i principali settori su cui agiranno le azioni: la combustione di biomasse, il trasporto di beni e passeggeri, il riscaldamento domestico, l’industria e l’energia, l’agricoltura.

Il progetto PREPAIR mira ad implementare le misure previste dai piani regionali e dall’Accordo di Bacino su scala maggiore ed a rafforzarne la sostenibilità e la durabilità dei risultati: il progetto che coinvolge la valle del Po, le regioni e le città che influenzano maggiormente la qualità dell’aria nel bacino, si estende fino alla nostra regione Friuli Venezia Giulia ed alla Slovenia con lo scopo di valutare e mitigare gli inquinanti anche nell’area del mare Adriatico. Il progetto PREPAIR che si completerà nel 2024, ha un Budget complessivo di € 16.805.939,00 con un cofinanziamento europeo di € 9.974.624,00.

La regione Friuli Venezia Giulia, con il Budget assegnato di € 359.000,00, attiverà principalmente  le seguenti azioni:

-        Organizzazione di corsi di formazione per le figure professionali che si occupano di progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa.

-        Organizzazione di seminari sulla mobilità elettrica finalizzati ai mobility manager di imprese private e soggetti pubblici.

-        Attività di sensibilizzazione per favorire l’efficienza energetica delle imprese attraverso l’implementazione di strumenti e servizi.

-        Attività di sviluppo delle competenze professionali intersettoriali finalizzate alla riqualificazione del patrimonio edilizio privato.

-        Organizzazione di corso sulla riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

-        Divulgazione sul tema GPP ( acquisti verdi della pubblica amministrazione).

-        Realizzazione di uno Sportello energia all’interno del portale energia rivolto ai cittadini ed agli operatori.

-        Attività di sensibilizzazione nelle scuole per l’applicazione delle buone pratiche d’uso dell’energia .

-        Attività di sensibilizzazione pubblica sulla mobilità elettrica.