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l'isola del lavoro

Isola del lavoro

Un mercato regolato

Il mercato del lavoro – come del resto tutti i mercati – è un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta è sottoposto a regole. Vi sono pareri controversi su tali regole, che non a caso variano nel tempo. C’è chi vorrebbe far funzionare il mercato del lavoro secondo i meccanismi di scambio tipici della concorrenza, come accade per altre merci. Avremmo in questo caso a che fare con una libera fluttuazione dei prezzi e delle condizioni di vendita/acquisto, come per altri beni e servizi domandati e offerti sul mercato; ma è lecito chiedersi quale altro ambito di mercato funzioni realmente cosi, ispirato ai criteri della pura concorrenza.
C’è chi vorrebbe sottoporre l’incontro tra domanda e offerta di lavoro a regole rigide, tali da rendere in pratica ininfluente il gioco tra i due fattori nel determinare le condizioni contrattuali e salariali. Ma in questo modo – in un mercato sempre più globale – l’interesse dei datori di lavoro si orienterebbe inevitabilmente verso l’offerta disponibile dove le stesse regole non si applicano.

Al di là delle posizioni estreme, il mercato del lavoro si presenta regolato da un insieme di norme e condizioni che sono vincolanti per chi scambia lavoro (per approfondire consulta la sezione sulle regole):

  • in primo luogo si tratta delle numerose leggi in materia di lavoro emanate dalle istituzioni pubbliche (ad es. la recente Riforma del mercato del lavoro, Legge 183/2014 e successive disposizioni)
  • in secondo luogo si tratta dei contratti collettivi stipulati tra le rappresentanze dei datori di lavoro e dei lavoratori
  • in terzo luogo si tratta di tutte quelle iniziative, messe in atto da soggetti pubblici, mirate a favorire determinate condizioni di funzionamento del mercato del lavoro (ad esempio prevedendo particolari meccanismi per l’inserimento lavorativo dei giovani oppure incentivi per l’occupazione in alcune aree meno sviluppate, ecc.).

Queste regole non sono ovviamente immutabili e vanno costantemente studiate e analizzate in ogni momento storico. È sulle caratteristiche di tali regole che influiscono da un lato le scelte politiche del momento, dall’altro proprio le variabili ricordate in precedenza. Condizioni più favorevoli alla domanda di lavoro generano rapporti di forza favorevoli ai datori di lavoro e portano a regole normalmente aperte a soddisfare le loro esigenze.
E viceversa.



ultimo aggiornamento: Monday 16 March 2015