Misure di coordinamento e collaborazione a supporto dell’accoglienza dei minori.

Azione 4 del Programma Immigrazione 2021- Misure di raccordo con altri Stati

Il Friuli Venezia Giulia è terra di approdo di un consistente numero di minori stranieri non accompagnati; secondo i dati forniti dai Comuni titolari dell’accoglienza, alla data del 31.12.2020 erano 764 i minori ospitati in Regione. Di questi, il 50% proveniva dal Bangladesh, il 25% dal Pakistan, il 9% dal Kosovo. 

La percentuale di ragazzi kosovari è in diminuzione rispetto agli anni precedenti (nel 2017-2019 la media delle presenze di kosovari si attestava attorno al 25%), tuttavia i numeri assoluti sono sempre consistenti, infatti ogni trimestre sono accolti in Regione oltre 100 ragazzi provenienti dal Kosovo. Questi numeri giustificano la prosecuzione di un'azione avviata con il Programma Immigrazione 2019, finalizzata a:

- comprendere maggiormente i motivi della presenza in FVG di MSNA (progetti migratori e modalità d’ingresso), con particolare riferimento ai giovani kosovari;
- definire e attuare un progetto “pilota” di cooperazione internazionale/interregionale per individuare misure di supporto (non propriamente economiche) agli Stati di partenza (es. Kosovo); 
- gradualmente perseguire una migrazione regolare e controllata, valutando l’opportunità di accordi bilaterali fra Stati/Regioni.
 
L'intervento si articola in due fasi:
a) una prima fase di studio e ricerca, in collaborazione con le Università regionali, per il coordinamento di una attività di indagine scientifica, finalizzata ad approfondire in particolare i seguenti aspetti:
- cause e motivazioni dei flussi migratori dei minori verso il FVG (focus particolare sui minori provenienti dal Kosovo);
- analisi della realtà degli Stati di provenienza (con particolare riferimento al Kosovo);
- definizione di un possibile progetto pilota di cooperazione internazionale.
Avviata alla fine del 2019, questa fase si è conclusa nel mese di giugno 2021, con la consegna da parte delle Università dei report di ricerca.
 
b) una seconda fase sperimentale, tramite elaborazione ed attuazione di un progetto da attuare con il Comune di Trieste, che accoglie il maggior numero di MSNA di origine kosovara. Il progetto, che prevede qualche forma di cooperazione internazionale per la gestione dei flussi migratori dal Kosovo, è al momento in fase di elaborazione.
 

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