Finanziamento di attività di cooperative e associazioni finalizzate al miglioramento della vita e al mantenimento e valorizzazione di borghi e ambienti naturali in montagna (art. 2, commi 56-62, legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25)

Con decreto del Presidente della Regione 8 maggio 2017, n. 094/Pres., pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) n. 20 del 17 maggio 2017, è stato emanato il “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’articolo 2, commi 56-62, della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25, per il finanziamento di attività di cooperative e associazioni finalizzate al miglioramento della vita e al mantenimento e valorizzazione di borghi e ambienti naturali in montagna”. 

Beneficiari

I beneficiari sono:

• cooperative;
• associazioni.

I beneficiari devono svolgere l’attività finanziata tramite una o più unità locali situate nei Comuni classificati montani ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 33/2002 (Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia) che risultano inseriti nella zona di svantaggio socio-economica C o, a condizione che comprendano centri abitati in zona C, nella zona di svantaggio socio-economico B individuate con la deliberazione della Giunta regionale n. 3303 del 31 ottobre 2000. 

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Iniziative finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziate iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone e a mantenere e valorizzare la qualità paesaggistica e storica dei borghi e dell’ambiente montano, al fine di sostenere la residenza della popolazione nelle aree montane maggiormente disagiate, attraverso almeno una delle seguenti attività, previste da un progetto di valenza triennale:
• inclusione sociale e lavorativa;
• fornitura di servizi di prossimità;
• organizzazione di iniziative di vicinato o di volontariato;
• manutenzione e valorizzazione degli edifici e dei borghi, nonché dell’ambiente naturale circostante;
• mantenimento dell’uso agricolo non professionale dei piccoli apprezzamenti limitrofi alle abitazioni e ai centri abitati.
Il finanziamento copre i costi di:
• costituzione della cooperativa o dell’associazione, nel limite del 5% del totale della spesa ammissibile a contributo: tributi e tasse, spese notarili, consulenze legali, consulenze fiscali ed economico-finanziarie;
• avviamento di una nuova unità locale, nel limite del 45% del totale della spesa ammissibile a contributo:
1. lavori di manutenzione ordinaria e, limitatamente alla realizzazione di servizi igienico-sanitari e impianti tecnologici, manutenzione straordinaria di cui all’articolo 4, comma 2, lettere a) e b), della legge regionale 11 novembre 2009, n. 19 (Codice regionale dell'edilizia);
2. retribuzioni del personale e oneri riflessi, nei limiti del trattamento retributivo tabellare previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro;
3. compensi per collaboratori, compresi i corrispettivi per lavoro autonomo e i compensi per il lavoro accessorio;
4. corrispettivi per il lavoro somministrato;
5. corrispettivi per i servizi di contabilità e assistenza fiscale e di consulente del lavoro;
• investimento, riferito alle attività del progetto: acquisto di impianti, macchinari e attrezzi, arredi, autoveicoli.

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Regime di aiuto ed ammontare del contributo

Il contributo massimo richiedibile è di € 200.000,00 e si configura, in base alla natura del beneficiario e dell’attività da esso svolta:

• cooperativa o associazione che svolge attività di impresa ai sensi del diritto europeo: come contributo concesso in conformità della definizione di aiuto “de minimis” di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24 dicembre 2013, L352;
• associazione che non svolge attività di impresa ai sensi del diritto europeo: come contributo in conto capitale non rientrante nella nozione di aiuto di Stato del diritto europeo.

Il contributo è concesso nelle seguenti percentuali massime sulla spesa ammessa a finanziamento:
• cooperativa o associazione che svolge attività di impresa: 80%;
• associazione che non svolge attività di impresa: 100%.

Nel caso di attività imprenditoriale nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi, il limite massimo del contributo è di € 100.000,00, a meno che non ricorrano le condizioni poste dall’articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1407/2013.
 

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Presentazione della domanda
 

La domanda di contributo, è presentata alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Presidenza della Regione - Servizio coordinamento politiche per la montagna, entro il 31 marzo di ogni anno.

In sede di prima applicazione, per l’anno 2017, le domande sono presentate entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo all’entrata in vigore del regolamento: 17 luglio 2017.

La domanda di contributo, redatta secondo il modello scaricabile alla presente pagina Internet – sezione modulistica – è presentata esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo di PEC montagna@certregione.fvg.it
 

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