Interventi per esercizi dei territori dei comuni montani in cui la popolazione non superi i 3.000 abitanti.

Avviso riapertura termini per la presentazione delle domande per accedere al contributo anno 2017

In riferimento ai contributi a favore delle imprese commerciali e dei titolari delle autorizzazioni all’esercizio degli impianti di distribuzione carburanti finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo previsti dal Regolamento, si informano i potenziali beneficiari della predetta misura agevolativa che per l’anno 2017 la legge regionale 4 agosto 2017, n. 31, art. 2, commi da 32 a 35, ha provveduto alla riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo (di cui all’art. 8, comma 1 del decreto del Presidente della Regione n. 178/2016 come modificato con decreto del Presidente della Regione n. 040/2017) a decorrere dal
giorno successivo all’entrata in vigore della legge stessa e fino al 24 settembre 2017.

Le nuove domande di contributo che beneficiano della riapertura dei termini sono soggette alle regole e condizioni previste dal Regolamento, fatta eccezione per le seguenti prescrizioni specifiche:

1. beneficiari: possono beneficiare della riapertura dei termini esclusivamente le imprese
commerciali e i titolari di autorizzazione all’esercizio degli impianti di distribuzione carburanti, nonché le farmacie ubicate nei centri abitati dei Comuni con popolazione non superiore a 1000 abitanti del territorio interessato dall’intervento, che non abbiano presentato istanza per l’anno in corso, entro il 30 aprile 2017.

2. termini di ammissibilità della spesa: ai fini dell’ammissibilità a finanziamento, le spese
dovranno essere sostenute nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2017 e la data di presentazione della domanda;

3. procedimento contributivo: il contributo è concesso e liquidato secondo la procedura automatica prevista dall’art. 35 della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7, secondo l’o rdine di presentazione delle domande di contributo, nella misura massima di € 2.500,00 a fronte di costi di esercizio dell’impresa superiori ad € 5.000,00, rilevati in base a dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà, redatte secondo il modello di domanda ivi pubblicato.

Per coloro che, avendo presentato domanda entro il 30 aprile 2017, sono già stati ammessi a contributo per il 2017, restano fermi i termini di ammissibilità e di rendicontazione previsti dal Regolamento emanato con decreto del Presidente della Regione n. 178/2016 come modificato con decreto del Presidente della Regione n. 040/2017.

Per quanto sopra, le imprese commerciali, i titolari dell’autorizzazione all’esercizio di impianti di distribuzioni carburanti e le farmacie ubicate nei centri abitati dei Comuni con popolazione non superiore a 1000 abitanti del territorio interessato dall’intervento, che non hanno presentato domanda entro il termine del 30 aprile 2017, potranno presentare domanda di contributo a valere sull’anno 2017 a partire dal giorno 11 agosto 2017 e sino al 24 settembre 2017.

Nella sezione “Modulistica” è disponibile il modello utilizzabile per la presentazione delle domande di contributo che beneficiano della riapertura dei termini (Domanda allegato C1 – riapertura termini).
 

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Modifiche ai criteri e alle modalità di concessione

In riferimento ai contributi a favore delle imprese commerciali e dei titolari delle autorizzazioni all’esercizio degli impianti di distribuzione carburanti finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo si informano i potenziali beneficiari che con il Decreto del Presidente della Regione, n. 40/Pres del 22 febbraio 2017è stato emanato il Regolamento di modifica del regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione degli aiuti alle imprese commerciali e ai titolari delle autorizzazioni all’esercizio degli impianti di distribuzione carburanti finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo, ai sensi dell’art. 2, commi 143, 144, 145 e 146 della legge regionale 11 agosto 2016, n. 14.

Le modifiche apportate riguardano, in estrema sintesi:
- i requisiti soggettivi dei beneficiari: sono previsti criteri di calcolo diversi rispetto al passato per l’importo dei ricavi massimi qualora il beneficiario eserciti attività di distribuzione carburanti; rivendite di giornali; generi di monopolio, valori bollati e similari;
- le categorie di spese ammissibili: in aggiunta alle categorie di spesa già previste, sono ammissibili i costi sostenuti per spese di locazione;
- l’ estensione dei termini per la presentazione della domanda e per l’accettazione del contributo concesso;
- il periodo di eleggibilità delle spese: ferma l’ ammissibilità delle spese sostenute entro l’anno solare di riferimento, l’effettivo pagamento può essere effettuato entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Possono beneficiare delle nuove regole e condizioni esclusivamente le imprese commerciali e i titolari dell’autorizzazione all’esercizio di impianti di distribuzioni carburanti che presentino domanda successivamente all’entrata in vigore del Regolamento. Per le domande già presentate a tale data, viceversa, restano fermi i criteri e i termini già previsti.

Nella sezione “Modulistica” è disponibile il testo coordinato del Regolamento nonché il modello aggiornato per la presentazione della domanda (Allegato C).
 

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Di che cosa si tratta

Per favorire la riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo degli esercenti che operano nell’ambito dei territori dei comuni montani in cui la popolazione non superi i 3.000 abitanti, la Regione interviene a sostegno degli oneri sostenuti dalle imprese commerciali, ivi compresi i pubblici esercizi e i soggetti che gestiscono l’attività di distribuzione dei carburanti in montagna nei limiti del regime di aiuto de minimis.

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Territorio interessato

Gli interventi contributivi si rivolgono alle imprese del settore commerciale ubicate nei centri abitati dei Comuni interamente montani e dei Comuni parzialmente montani, limitatamente alla parte montana, ricompresi nelle zone B e C di svantaggio socio-economico, individuate dalla Giunta regionale ai sensi degli articoli 21 e 40 della legge regionale 20 dicembre 2002, n. 33 (Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia), con deliberazione della Giunta Regionale 31 ottobre 2000, n. 3303 (L.R. 13/2000, art. 3 (commi 1, 2, 3 e 6) – classificazione del territorio montano in zone omogenee di svantaggio socio-economico).
Nei Comuni interamente montani ed in quelli parzialmente montani, limitatamente alla parte montana, ricadenti in zona A di svantaggio socio-economico, l’intervento interessa esclusivamente le imprese del settore commerciale ubicate nei centri abitati laddove riclassificati in zona B o C.

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Beneficiari

 

Beneficiari del contributo sono le imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio, i pubblici esercizi, regolarmente in possesso di licenza amministrativa, e i gestori e titolari dell’a ttività di distribuzione dei carburanti in montagna in conformità alla normativa di settore.
Possono beneficiare del contributo esclusivamente le micro imprese, ubicate nel territorio interessato dall’intervento e che abbiano maturato ricavi inferiori alle soglie prefissate.
 

 

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Spese ammissibili

Le spese ammesse a contributo sono relative ad acquisizione materie prime, merci, imballi e trasporti, spese per lavoro dipendente e autonomo, spese per riscaldamento, spese assicurative, telefoniche e postali, spese di pubblicità, spese di elaborazione dati e tenuta della contabilità, cancelleria, servizi di pulizia e lavanderia, vigilanza notturna, acquisto di beni di consumo, spese di allacciamento delle utenze energetiche ed idriche, spese di manutenzione ordinaria, spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7, spese di locazione.

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Entità del contributo

I contributi sono erogati nel rispetto del regime “de minimis” di cui al regolamento (UE) n. 1407 della Commissione del 18 dicembre 2013. La percentuale di aiuto non può superare il 50% della spesa ammissibile, mentre l’ammontare del contributo concedibile non può essere inferiore ad euro 1.000,00 e non può essere superiore ad euro 2.500,00.

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Presentazione della domanda

 

La domanda per la concessione del finanziamento è presentata al Servizio coordinamento politiche per la montagna entro il 30 aprile di ogni anno.
La domanda è redatta secondo il modello scaricabile alla presente pagina internet, sezione “ Modulistica”, ed è trasmessa entro il termine suddetto esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC), mediante invio all’indirizzo: montagna@certregione.fvg.it.
 

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