Contributi fino a 170.000 euro per edificio per interventi urgenti effettuati o da effettuare su edifici di culto dichiarati inagibili. Domande entro il 30 settembre 2026.

La legge regionale 6 agosto 2026 n. 9 (Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26) ha previsto, all'articolo 5, commi 83-93, la concessione di contributi alle parrocchie, associazioni ed Enti locali a sostegno di spese di investimento o a rimborso delle spese sostenute, per interventi urgenti effettuati o da effettuare su edifici di culto dichiarati inagibili, anche in parte.

Le domande di contributo devono essere presentate entro il 31 gennaio di ogni anno. In sede di prima applicazione il termine per la presentazione è fissato al 30 settembre 2026.

La domanda deve essere compilata utilizzando esclusivamente il modello pubblicato nella sezione "modulistica" presente in questa pagina, deve essere sottoscritta dal richiedente ed inviata come indicato di seguito.

I contributi sono concessi con procedimento a graduatoria e la concessione sarà disposta da parte del Servizio regionale competente, a seguito dell'istruttoria sulla domanda, nel limite della disponibilità finanziaria.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo le parrocchie, associazioni ed Enti locali, titolari del diritto di proprietà o a cui è riconosciuto il diritto di eseguire opere edilizie ai sensi dell’a rticolo 21, comma 2 della L.R. 19/2009, con riferimento ad edifici di culto dichiarati inagibili, anche in parte, e situati nel territorio regionale.

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Spese ammissibili 

Sono ammesse le spese relative all'esecuzione dei lavori, alla fornitura dei materiali e alla progettazione degli interventi da sostenere o già sostenuti nell'anno precedente alla presentazione della domanda, per interventi urgenti a tutela di edifici di culto dichiarati inagibili, anche in parte.

È altresì ammissibile il costo sostenuto per l'eventuale fideiussione bancaria o assicurativa contratta per l'erogazione anticipata del contributo.

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Entità del contributo

l contributo è pari al 100%della spesa complessiva ammissibile, fino a un importo massimo di 170.000,00 euro per ciascuna domanda.

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Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di contributo devono essere inviate alla Regione secondo le seguenti modalità:
1. la domanda deve essere presentata esclusivamente con posta elettronica certificata all'indirizzo territorio@certregione.fvg.it, oppure tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo della Direzione centrale Infrastrutture e territorio, Via Carducci, 6, 34123 Trieste;
2. la domanda deve essere presentata sulla base del modello pubblicato nella sezione "modulistica" presente in questa pgina, debitamente compilata in ogni sua parte;
3. la domanda deve essere corredata di copia dell’ordinanza del Sindaco che dichiara l’i nagibilità dell’edificio.

Le domande pervenute al di fuori delle modalità o termini fissati, saranno considerate inammissibili ed archiviate.
Si ricorda che, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, la domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo pari a 16 euro (salvo vi sia un documentato motivo di esenzione).
La dotazione finanziaria per l’anno 2026 è pari a 620.000,00 euro.

La domanda di concessione del contributo deve essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno. In sede di prima applicazione il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre 2026.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per richiedente all’anno.

Le domande non soddisfatte entro l’anno finanziario di presentazione sono archiviate, salvo non sia diversamente disposto, prima della scadenza, con decreto del Direttore del Servizio competente.

 

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Valutazione delle domande e concessione del contributo

I contributi sono assegnati con il procedimento valutativo a graduatoria di cui all’articolo 36, comma 2 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) nei limiti della disponibilità finanziaria.

Le domande sono valutate in relazione alla gravità della situazione rappresentata, attribuendo priorità, in ordine di peso, a:
• interventi di messa in sicurezza di campanili e chiese che presentano rischi per la pubblica incolumità;
• interventi di messa in sicurezza caratterizzati da urgenza, finalizzati a evitare la possibile perdita delle opere d’arte contenute negli immobili oggetto degli interventi;
• interventi riguardanti le chiese che, nell’anno precedente all’adozione dell’ordinanza contingibile ed urgente, hanno registrato il maggior numero di celebrazioni annuali.

La concessione del contributo è disposta entro 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Le domande non soddisfatte entro l’anno finanziario di presentazione sono archiviate, salvo non sia diversamente disposto, prima della scadenza, con decreto del Direttore del Servizio competente.

Il contributo è cumulabile con altri benefici regionali o di altri enti pubblici fino alla concorrenza della spesa complessiva effettivamente sostenuta per il medesimo intervento.

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Erogazione in via anticipata

In deroga a quanto previsto dall’articolo 60, comma 1 della L.R. 14/2002, il titolare di un provvedimento di concessione del contributo può chiedere, in via anticipata, l'erogazione della somma concessa, ad avvenuto inizio dei lavori e per la parte eccedente il 50 per cento del contributo a fronte di presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa, sottoscritta digitalmente e trasmessa via PEC o PEO, redatta conformemente al modello che sarà disponibile su questa pagina.

La fideiussione può prevedere una scadenza annuale per il pagamento del premio, ma deve stabilire il rinnovo automatico fino allo svincolo da parte dell’Amministrazione regionale.

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Rendicontazione

Dopo la realizzazione dell'intervento il beneficiario è tenuto alla rendicontazione del contributo entro il termine stabilito nel decreto di concessione.

Per gli enti locali, la rendicontazione è effettuata in forma semplificata, come previsto dall’a rticolo 42 della L.R. 7/2000.

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Informazioni e contatti

Orari per informazioni (telefoniche): da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00.
In alternativa al contatto telefonico, è possibile inviare una e-mail.

 NOME
TELEFONO
E-MAIL
Franca Del Giudice
Tiziana Nicola
0432 555915
0432 555065

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