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Quadro comune europeo di riferimento per le lingue

Il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (CEFR - Common European Framework of Reference for Languages) è un documento di linee guida che indica come descrivere le abilità conseguite in una lingua straniera europea e, in generale, viene utilizzato per descrivere il livello di competenza che si ha di una lingua che non è la propria lingua madre.

E’ comunemente usato per indicare da un lato il livello di riferimento di una competenza linguistica necessaria a svolgere un certo compito, dall’altro il livello atteso di competenza linguistica al termine di un percorso formativo. È stato messo a punto dal Consiglio d'Europa (progetto Language Learning for European Citizenship) ed è stato approvato in versione iniziale nel 1996. Nel novembre 2001 una risoluzione del Consiglio d'Europa ha raccomandato l’uso del QCER per costruire sistemi di validazione dell'abilità linguistica e da quel momento l’affermazione del modello è divenuta definitiva.

Il CEFR definisce sei livelli di riferimento delle competenze linguistiche (A1, A2, B1, B2, C1 e C2), oggi diffusamente accettati come parametri per valutare il livello di competenza linguistica individuale e utilizzati anche da gran parte degli enti certificatori delle varie lingue europee. Definizione dettagliata dei 6 livelli e griglie/test per l’autovalutazione delle competenze linguistiche sono largamente disponibili sul web. I descrittori possono trovare impiego in ogni lingua parlata in Europa e sono tradotti in ogni lingua.
Utilizza correttamente il CEFR per compilare il tuo CV o per leggere attentamente le inserzioni che pongono come requisito un certo livello di conoscenza linguistica! Eviterai incomprensioni e brutte figure!



ultimo aggiornamento: Thursday 04 June 2015