Legge regionale 9 febbraio 2023, n. 1, Incentivi per la diffusione di fonti energetiche rinnovabili. [BANDO CHIUSO]

Il  bando è chiuso e  non è più possibile presentare domanda, essendo decorso il termine ultimo fissato alle ore 16.00 del 15 settembre 2026 dal  decreto del Direttore centrale Infrastrutture e territorio 29995/GRFVG del 04/06/2026.

Il Servizio, in attuazione dell’articolo 13 del Bando e dell'articolo 44 della L.R. 7/2000, ha avviato le procedure per i controlli in loco e sulla documentazione tecnico contabile-amministrativa sulle domande pervenute nel mese di settembre 2026.

Per l'anno 2026 è stato autorizzato lo stanziamento di 50 milioni, con cui viene disposta l'erogazione di incentivi, a soddisfazione delle domande già pervenute nel 2025 e di quelle presentate nel 2026. Un ulteriore stanziamento di 40 milioni è stato autorizzato dalla legge di Assestamento del bilancio per gli anni 2026-208.

All'attuazione della legge regionale sono stati destinati 100 milioni di euro nel 2023, 115 milioni di euro nel 2024, 77,34 milioni di euro nel 2025, 90 milioni di euro nel 2026, per un totale di 382,34 milioni di euro.

Le domande già pervenute che non dovessero trovare accoglimento nel corso del 2026 per insufficienza delle risorse disponibili potranno essere finanziate mediante gli stanziamenti che saranno assegnati nelle annualità 2027 e 2028.

Beneficiari

Sono beneficiari:

  1. persone fisiche residenti nel territorio regionale, compresi i condòmini;
  2. i condomìni, come definiti al punto 2 del bando situati nel territorio regionale;
  3. le parrocchie o gli enti ecclesiastici cattolici o di altre confessioni religiose riconosciute dallo Stato italiano, situati nel territorio regionale.

È ammessa una sola domanda per ciascuna persona fisica in relazione ad una sola unità immobiliare. Per la stessa unità immobiliare è ammessa una sola domanda per la medesima tipologia di intervento prevista nel presente bando.

Nel caso in cui siano state presentate più domande di incentivo per il medesimo edificio, sarà ammessa la domanda presentata per prima in ordine cronologico.

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Interventi e spese ammessi a finanziamento

Sono ammessi a finanziamento l’acquisto e installazione di impianti solari termici, realizzati a servizio di unità immobiliari a uso residenziale, anche eventualmente inserite in condomìni, con categoria catastale da A1 ad A9 e A11 situati nel territorio regionale, riferiti a spese sostenute a far data dal 1° novembre 2022.

Sono ammesse in particolare le spese relative all’acquisto e installazione degli impianti, i lavori correlati, i sistemi per la gestione energetica e il monitoraggio dell’impianto, le spese tecniche, le spese di istruttoria e di gestione della pratica, gli oneri di sicurezza sostenuti per l’intervento, comprensivi di I.V.A.

Nel caso di impianti condominiali, le spese ammissibili riguardano le quote millesimali del costo sostenuto per la realizzazione dell’intervento, riferite alle unità immobiliari ad uso residenziale, che non siano utilizzate per l’esercizio di attività economica secondo la normativa europea sugli aiuti di stato e, qualora un condomino sia proprietario di più unità immobiliari, è ammessa la spesa riferita ad una sola di esse.
Ai sensi dell’articolo 31 della L.R. 7/2000 non sono ammissibili in ogni caso le spese documentate da fatture riferite a prestazioni o forniture effettuate da un soggetto che, rispetto al richiedente, sia in relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado o da società rispetto alle quali il richiedente abbia ruolo di socio o amministratore o da società in cui soci o amministratori abbiano una relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado con il richiedente.
Non sono ammissibili le spese documentate da fatture che non siano riconducibili alla realizzazione dell’intervento finanziato individuato nella domanda.

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Entità del contributo, cumulabilità e controlli

Gli incentivi di cui al presente bando sono concessi a fondo perduto nella misura non superiore al 35 per cento del costo totale dell'intervento per cui è richiesto l'incentivo con riferimento alle spese ritenute ammissibili sostenute a partire dal 1 novembre 2022 e secondo i limiti delle tabelle di cui all'articolo 4 del bando.

Tipologia ammessa a finanziamento:

 

Tipologia ammessa a finanziamento
COSTO MASSIMO
Ammissibile per il calcolo dell’incentivo (al lordo di incentivi e detrazioni)
INCENTIVO MASSIMO
Concedibile (35% del costo massimo ammissibile)
C1
impianto solare termico con collettore fino a 4,00 mq
fino a un massimo di
€ 6.750,00
fino ad un massimo di € 2.362,50
C2
impianto solare termico con collettore oltre 4,00 mq
fino a un massimo di
€ 8.500,00
fino ad un massimo di € 2.975,00


L'incentivo è cumulabile con le detrazioni fiscali e con altri incentivi, purché la somma delle agevolazioni ottenute non ecceda il limite della spesa complessivamente sostenuta per l'intervento oggetto di incentivo ad eccezione delle detrazioni fiscali in base al cosiddetto "Superbonus 110%", di cui all'articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Per i medesimi interventi è possibile ricorrere al meccanismo di incentivo del Conto Termico, destinato alla produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.

Per chiarimenti o ulteriori informazioni riguardo incentivi è possibile rivolgersi al GSE scrivendo https://supportogse.service-now.com/csm?id=invia_segnalazione o consultando la pagina internet https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico/interventi-incentivabili/solare-termico-2c.

Per la fruizione delle agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie, si invita a consultare la documentazione predisposta dall’Agenzia delle Entrate, cui è opportuno rivolgersi per eventuali dubbi interpretativi.

Informazioni sui benefici fiscali sono reperibili sulla pagina dedicata del sito dell'Agenzia delle Entrate, al seguente indirizzo: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/agenzia/agenzia-comunica/prodotti-editoriali/guide-fiscali/agenzia-informa.

Sono stati attivati i controlli ai sensi dell'articolo 44 della legge regionale 7/2000 sulla correttezza e veridicità delle dichiarazioni effettuate nella domanda ai fini dell'ottenimento dell'incentivo.

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Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di incentivo sono state presentate esclusivamente "online", a pena di inammissibilità, attraverso il sistema " ISTANZE ONLINE" (di seguito IOL), a partire dalle ore 9.00 di giovedì 6 luglio 2023 e fino alle ore 16.00 di martedì 15 settembre 2026.

L'incentivo è disposto attraverso il procedimento a sportello, nell'ordine di presentazione della domanda, con contestuale concessione ed erogazione dell'importo riconoscibile per l'intervento richiesto.

La modulistica per la correzione di errori materiali nei casi ivi previsti è scaricabile dalla pagina dedicata cui si accede dal link "modulistica" riportato a fianco.

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Erogazione dell'incentivo

Ai sensi del punto 12 del bando, l'avvenuta erogazione dell'incentivo è comunicata i beneficiari unicamente mediante pubblicazione su questa pagina internet del provvedimento che l'ha disposta, nella sezione "Decreti ed elenchi domande liquidate", che verrà pubblicata in questa pagina.

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Informazioni e contatti

Gli uffici regionali sono a disposizione per richieste di informazioni con il numero dedicato  0432 555878, attivo martedì dalle 10.00 alle 12.30 e giovedì dalle 14.00 alle 16.30.

Il servizio di riscontro alle richieste indirizzate alla e-mail dedicata ecobonusregionale non è attivo.

È comunque possibile contattare gli istruttori indicati nella nota informativa sul procedimento per richiedere informazioni sulla propria domanda.

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