Chi può presentare la domanda

La presentazione delle domande è scaduta il  27 Maggio 2016.


Possono presentare domanda di partecipazione al bando:
a) reti di istituzioni scolastiche statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione, aventi la sede legale o le sedi didattiche nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Le reti sono composte da almeno tre istituzioni scolastiche compresa la capofila e il rapporto di rete deve risultare da uno specifico accordo ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Presidente della Repubblica n. 275/1999;
b) enti locali o organismi pubblici e privati senza fine di lucro, di seguito Enti, solo se in collaborazione con una o più reti di istituzioni scolastiche statali e paritarie aventi la sede legale o le sedi didattiche nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Il rapporto di collaborazione, tra gli Enti e le reti di scuole, deve risultare da uno specifico accordo contenente gli obblighi delle parti ai fini della realizzazione del progetto. Detto accordo di collaborazione è sottoscritto dall’Ente e dalla capofila della rete di scuole in nome e per conto delle istituzioni scolastiche aderenti o in alternativa dall’Ente e da tutte le singole istituzioni scolastiche aderenti alla rete.

Requisiti dell’accordo di rete tra le istituzioni scolastiche 
L’accordo di rete deve essere redatto conformemente ai contenuti di cui all’articolo 7 del DPR n. 275/1999.
L’accordo di rete può essere già esistente purché i contenuti siano coerenti con le aree tematiche (art. 4 comma 1 del bando) che si intendono sviluppare nel progetto.
L’accordo di rete deve avere data antecedente alla presentazione della domanda ed essere in vigore per l’intera durata del progetto.
L’accordo di rete è un documento distinto dall’accordo di collaborazione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b) del bando.

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Qual è la finalità del bando

Il bando promuove l’integrazione tra le Istituzioni scolastiche e tra queste ultime e i soggetti del territorio attraverso iniziative didattiche e formative di particolare significato e rilevanza per il loro valore educativo, in coerenza con gli obiettivi e gli ambiti tematici del Piano di interventi per lo sviluppo dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del Friuli Venezia Giulia per l’anno scolastico 2016/2017, approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 428 del 18 marzo 2016.

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Quali iniziative si possono realizzare

Sono ammissibili a finanziamento i progetti finalizzati alla realizzazione di iniziative didattiche e formative curricolari o extracurricolari originali per il loro valore educativo e riguardanti le seguenti aree tematiche:


a. Competenze chiave europee e di cittadinanza;
b.1 Valorizzazione delle lingue comunitarie;
b.2 Sviluppo di nuove lingue emergenti;
b.3 Apprendimento delle lingue di scolarizzazione in un contesto plurilinguista;
b.4 Insegnamento delle lingue e culture delle minoranze linguistiche storiche;
c.1 Sviluppo del modello didattico del tempo pieno;
c.2 Uso alternativo degli spazi nel tempo pomeridiano per tutoring e attività didattiche alternative;
c.3 Utilizzo del modello didattico dell’alternanza scuola lavoro;
c.4 Uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione quali nuovi ambienti di apprendimento;
d.1 Gestione dei bisogni educativi speciali (BES) e dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
d.2 Gestione degli interventi di prevenzione della dispersione scolastica;
d.3 Promozione dell’integrazione sociale, contrasto alla discriminazione ed educazione alla gestione dei conflitti;
d.4 Valorizzazione della continuità didattica e formativa tra i vari segmenti della scuola e sviluppo dell’orientamento permanente e della collaborazione con il mondo imprenditoriale.


I progetti devono avere i seguenti requisiti:
a) essere coerenti con gli obiettivi e gli ambiti tematici del Piano di cui all’articolo 1 del Bando di finanziamento;
b) prevedere la produzione di documentazione relativa alle attività svolte ai fini della diffusione delle buone pratiche;
c) assicurare un cofinanziamento non inferiore al dieci per cento della spesa ammissibile complessiva. Il cofinanziamento può consistere esclusivamente in:
- un apporto finanziario;
- prestazioni del personale interno impiegato nella realizzazione dell’iniziativa:
- per i soggetti beneficiari di cui all’art. 3, comma 1, lettera a): prestazioni aggiuntive del personale interno impiegato nella realizzazione dell’iniziativa;
- per i soggetti beneficiari di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b): retribuzione lorda del personale impiegato in mansioni relative all’attuazione del progetto e relativi oneri sociali a carico degli stessi soggetti beneficiari;
- prestazioni gratuite di consulenza, di sostegno e per servizi, direttamente riferibili alla realizzazione del progetto, da parte di soggetti che operano per conto dei soggetti beneficiari;
- messa a disposizione gratuita di locali, strumenti, attrezzature, materiali e mezzi di trasporto; produzione, stampa e divulgazione a titolo gratuito di materiale informativo e didattico per la realizzazione del progetto;
- spese di viaggio, vitto e alloggio per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, relatori, artisti, studiosi, per attività connesse alla realizzazione del progetto, con copertura non a carico del finanziamento regionale;
- servizi gratuiti di trasporto e culturali;
- fornitura gratuita di piccoli strumenti e attrezzature, materiale di facile consumo. Il valore corrispondente al costo di acquisto dei piccoli strumenti e attrezzature è ammesso nel limite di euro di euro 800,00.


I progetti devono riguardare fino a un massimo di tre aree tematiche sopra specificate.
 
A seguito del finanziamento il progetto è inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di ciascuna istituzione scolastica facente parte della rete, per l’anno scolastico 2016/2017.
  
I progetti devono essere realizzati e conclusi entro il 30 settembre 2017.

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Come e quando presentare la domanda

La presentazione delle domande è scaduta il  27 Maggio 2016.

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Criteri di selezione dei progetti

I progetti presentati saranno selezionati sulla base del sistema di valutazione comparativo con l’applicazione dei criteri specificati dal bando e disponibili nel Regolamento di riferimento.

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Rendicontazione

Il rendiconto delle spese deve essere presentato dalla scuola capofila di rete o dagli enti e organismi pubblici e privati senza fine di lucro entro il 31 ottobre 2017 secondo le modalità previste dal Regolamento di riferimento.

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Monitoraggio

Al fine di acquisire elementi di conoscenza finalizzati allo sviluppo delle azioni previste dal finanziamento, la Regione prevede di effettuare un monitoraggio delle attività realizzate. Verrà, pertanto, richiesto alle Istituzione scolastiche di fornire i dati di monitoraggio attraverso la compilazione di questionari automatizzati.

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