Piano annuale della Giunta regionale con cui viene programmata la rete degli Istituti Comprensivi del territorio e l’offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico successivo.

 Cos'è il piano di dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche

Ogni anno la Regione razionalizza e programma la propria rete scolastica per l’anno scolastico successivo attraverso l’approvazione del Piano di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche.
Nel Piano di dimensionamento, su impulso delle Amministrazioni Comunali, viene definita la geografia degli Istituti Comprensivi (istruzione di primo livello, che comprende le scuole dall’i nfanzia alla secondaria di primo grado), sia sotto il profilo dell’autonomia scolastica nel suo complesso che in quello dei singoli punti di erogazione del servizio (plessi scolastici).
Con il Piano di dimensionamento, inoltre, dietro motivata richiesta delle scuole, viene aggiornata l’offerta formativa degli Istituti secondari di istruzione superiore (istruzione di secondo livello), mediante l’autorizzazione all’avvio o alla soppressione di indirizzi di studio.

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 Come viene formato il piano di dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche

Entro il primo semestre di ogni anno, la Giunta Regionale approva con una deliberazione le linee di indirizzo, che contengono le regole che Enti Locali e Istituti scolastici devono seguire per presentare le proprie istanze.
Successivamente, si apre il periodo in cui vengono coinvolti i diversi stakeholders che gravitano intorno al mondo della scuola interessati a partecipare alla procedura (Comuni, Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, Ufficio Scolastico Regionale, Organizzazioni Sindacali e Rappresentanze slovene delle scuole di Gorizia e di Trieste, Consulte degli Studenti, ecc.) e con essi vengono condivise le scelte che verranno inserite nel Piano di dimensionamento.
Entro la fine di ciascun anno, poi, la Giunta Regionale con una propria deliberazione approva l’aggiornamento del Piano di dimensionamento per l’anno scolastico successivo, che viene immediatamente trasmesso all’Ufficio Scolastico Regionale per le revisioni di competenza in vista dell’apertura della fase delle iscrizioni scolastiche.

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