Chi può presentare la domanda

Possono presentare la domanda di contributo le Istituzioni scolastiche statali e paritarie aventi sede legale o didattica nel Friuli Venezia Giulia e appartenenti al sistema nazionale d'istruzione ai sensi dell’art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione).


I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 9 maggio 2016.

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Qual è la finalità del bando

Il bando sostiene gli interventi proposti dalle singole Istituzioni scolastiche nell’ambito dei rispettivi POF.
Tali interventi dovranno essere coerenti con gli obiettivi e i contenuti delle aree tematiche individuate dal Piano di interventi per lo sviluppo dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del Friuli Venezia Giulia per l’anno scolastico 2016/2017, approvato dalla Giunta regionale con delibera  n. 428 del 18 marzo 2016.

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Come presentare la domanda

I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 9 maggio 2016.

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Quali iniziative si possono realizzare

Gli interventi ammessi a finanziamento, finalizzati all’arricchimento dell’offerta formativa, devono riguardare le seguenti aree tematiche:


a. Competenze chiave europee e competenze di cittadinanza;
b.1 Valorizzazione delle lingue comunitarie;
b.2 Sviluppo di nuove lingue emergenti;
b.3 Apprendimento delle lingue di scolarizzazione in un contesto plurilinguista;
c.1 Sviluppo del modello didattico del tempo pieno;
c.2 Uso alternativo degli spazi nel tempo pomeridiano per tutoring e attività didattiche alternative;
c.3 Utilizzo del modello didattico dell’alternanza scuola lavoro;
c.4 Uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione quali nuovi ambienti di apprendimento;
d.1 Gestione dei bisogni educativi speciali (BES) e dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA);
d.2 Gestione degli interventi di prevenzione della dispersione scolastica;
d.3 Promozione dell’integrazione sociale, contrasto alla discriminazione ed educazione alla gestione dei conflitti;
d.4 Valorizzazione della continuità didattica e formativa tra i vari segmenti della scuola e sviluppo dell’orientamento permanente e della collaborazione con il mondo dell'imprenditoria.

Gli interventi relativi all’area tematica b.1 "Valorizzazione delle lingue comunitarie” sono riservati agli studenti delle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Gli interventi per la valorizzazione delle lingue straniere a favore dei bambini delle scuole dell’infanzia possono rientrare nell’area tematica a. “Competenze chiave europee e competenze di cittadinanza”.

A seguito del finanziamento gli interventi sono inseriti nel corso dell’anno scolastico nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica che presenta la domanda di finanziamento per l’anno scolastico 2016/2017.
 
Gli interventi devono concludersi entro il 30 giugno 2017.

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Rendicontazione

Il rendiconto delle spese deve essere presentato dall’Istituzione scolastica entro il 31 ottobre 2017 secondo le modalità previste dal Regolamento di riferimento.

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Monitoraggio

Al fine di acquisire elementi di conoscenza finalizzati allo sviluppo delle azioni previste dal finanziamento, la Regione prevede di effettuare un monitoraggio delle attività realizzate. Verrà, pertanto, richiesto alle Istituzione scolastiche di fornire i dati di monitoraggio attraverso la compilazione di questionari automatizzati.

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