Contributi a fondo perduto alle imprese, università e organismi di ricerca per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.


AVVISO IMPORTANTE: presentazione della domanda da parte di Università/Organismi di ricerca

Si informa che a seguito dell’adozione da parte della Giunta regionale del documento recante 'Metodologia e condizioni per l’applicazione delle opzioni semplificate in materia di costi riferiti alla Attività 1.3.b', avvenuta con delibera n. 1900 del 6 ottobre 2017, è stata introdotta la possibilità di optare  per un metodo di calcolo alternativo alla rendicontazione a costi reali per il personale universitario e degli organismi di ricerca.
Pertanto al momento della compilazione della domanda i beneficiari Università e Organismi di ricerca hanno la possibilità di scegliere se quantificare il costo del personale impiegato nel progetto a costi reali o a costi standard.
Si precisa che tale opzione è applicabile solo al Bando 2017.

Si evidenzia, inoltre, che l’allegato 2 “Quadro di spesa dettagliato del singolo intervento” è stato sostituito in data 17 ottobre 2017 a causa di un errore nella formula relativa al calcolo delle spese generali (15% del costo del personale).

Contatti

Luciana Grimani 

recapito telefonico: 040 3775274
e-mail: bandiricerca@regione.fvg.it

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Di che cosa si tratta

Contributi a fondo perduto alle imprese, università e organismi di ricerca per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive, a valere sul POR FESR 2014-2020 Asse I Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione – Azione 1.3 Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi – Attività 1.3.b - Progetti di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati nelle aree di specializzazione Smart Health e Tecnologie Marittime identificate dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel documento 'Strategia regionale di ricerca ed innovazione per la Specializzazione Intelligente' (S3), concessi con le modalità disciplinate dal Bando approvato con deliberazione n. 1489 della Giunta regionale del 4 agosto 2017. 
 
La finalità è di incoraggiare lo sviluppo di progetti collaborativi di ricerca e sviluppo tra imprese regionali e sistema della ricerca per contribuire alla realizzazione di prodotti, processi o servizi innovativi da introdurre sul mercato anche con il coinvolgimento dei potenziali utilizzatori finali.

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Beneficiari

I finanziamenti sono destinati alle imprese del territorio regionale (microimprese, piccole, medie e grandi imprese), alle università e agli organismi di ricerca, anche in collaborazione con enti gestori di parchi scientifici e tecnologici regionali e dei distretti tecnologici regionali, quest'ultimi limitatamente alle attività di coordinamento progettuale e/o diffusione/divulgazione dei risultati progettuali o di prestazioni legate alla messa a disposizione di proprie infrastrutture di ricerca per l’attività di ricerca e sviluppo. 


L'attività svolta dalle imprese beneficiarie deve:
a) essere coerente con il progetto presentato, concernente le aree di specializzazione Smart Health e Tecnologie marittime individuate nell’ambito della S3 dai codici ISTAT ATECO 2007 indicati
b) rientrare nei settori produttivi industriale o terziario individuati dai codici ISTAT ATECO 2007 delle sezioni C, E, F, G, H, J, M, N, Q.

Per maggiori dettagli consultare l'allegato A del presente Bando.

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Progetti ammissibili

Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale coerenti con le aree Smart Health e Tecnologie Marittime e attinenti alle relative traiettorie di sviluppo della S3, realizzati nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale.

I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una stretta e fattiva collaborazione tra imprese, università o organismi di ricerca alle seguenti condizioni:
a) il progetto deve prevedere la presenza di almeno 2 imprese indipendenti (di cui almeno una PMI) e un’università o un organismo di ricerca in qualità di beneficiario o in virtù di un contratto di ricerca di valore non inferiore al 15% del costo del progetto
b) i beneficiari non devono sostenere singolarmente oltre il 70% e meno del 10% del costo complessivo del progetto.

I progetti devono essere realizzati attraverso una ATS (Associazione Temporanea di Scopo) - costituita prima della presentazione della domanda o entro 60 giorni dalla comunicazione dell'assegnazione del contributo - fra i soggetti beneficiari, con capofila una impresa e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e non oltre 60 giorni dalla comunicazione di approvazione della graduatoria e ammissione a finanziamento.

La partecipazione di ciascuna impresa è consentita fino al limite massimo di spesa ammissibile di € 1.400.000,00 e per un massimo di tre progetti. Tali limiti sono riferiti alle due aree di specializzazione unitamente considerate.
Per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno in corso e non ancora concluso uno o più progetti/interventi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finanziati sia sull'Azione 1.2 che sull’Azione 1.3 del POR FESR 2014-2020 ai fini della determinazione della capacità economica, la spesa ammessa a finanziamento dei progetti medesimi viene sommata alla spesa totale preventivata per l’/gli intervento/i.

La partecipazione al presente bando è alternativa alla partecipazione al bando emanato nel 2017 dalla Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione, Servizio industria e artigianato a valere sul medesimo POR, Asse I Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione – Azione 1.3 Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi – Attività 1.3.a - 'Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - Aree di specializzazione agroalimentare e filiere produttive strategiche'.

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Tipologie di progetti ammissibili

Il bando sostiene la realizzazione di due tipologie di progetti di R&S.

a) Progetti 'standard' aventi una chiara finalità industriale e con una potenziale e verificabile ricaduta sul mercato intendendo accompagnare quei segmenti del processo di perfezionamento di un prodotto della ricerca in modo da assicurare un impatto tangibile per il sistema dell’innovazione regionale.
Si tratta di progetti di breve-media durata (compresa tra i 12 e i 18 mesi salvo proroghe entro il limite massimo complessivo di 3 mesi), i cui esiti presentano indicativamente un Livello di maturità tecnologica (TRL) pari a 7 (dimostrazione della tecnologia nell’ambiente operativo) o 8 (sistema completo e qualificato).
Ciascun progetto non può avere un numero di partner imprese, università o organismi di ricerca superiore a 5, comprese le università o gli organismi di ricerca che prestano la loro attività in virtù di un contratto di ricerca ed esclusi gli enti gestori del distretto tecnologico o del parco scientifico e tecnologico che partecipano mediante contratto di collaborazione
Il valore del progetto deve essere compreso tra 250.000,00 e 600.000,00 €.

b) Progetti 'strategici' finalizzati a consolidare e rafforzare la partnership tra soggetti pubblici e privati del sistema economico e scientifico con una forte focalizzazione sulla ricerca industriale.
Si tratta di progetti di media-lunga durata (compresa tra i 18 e i 30 mesi salvo proroghe entro il limite massimo complessivo di 3 mesi  ed entro comunque il limite massimo di conclusione fissato al 30 giugno 2021, prorogabile di ulteriori 3 mesi per motivate esigenze straordinarie legate al completamento del progetto), i cui esiti presentano indicativamente un Livello di maturità tecnologica (TRL) pari a 5 (validazione della tecnologia nell’ambiente rilevante) o 6 (dimostrazione della tecnologia nell’a mbiente rilevante).
Ciascun progetto non può avere un numero di partner imprese, università o organismi di ricerca superiore a 8, comprese le università e gli organismi di ricerca che prestano la loro attività in virtù di un contratto di ricerca ed esclusi gli enti gestori del distretto tecnologico o del parco scientifico e tecnologico che partecipano mediante contratto di collaborazione
Il valore del progetto deve essere compreso tra 600.000,01 e 1.200.000,00 €.


Un soggetto singolo (o un gruppo di soggetti) - indipendente rispetto ai beneficiari - può partecipare alle attività progettuali, senza un proprio budget in qualità di utilizzatore finale
, interessato a un eventuale utilizzo dei risultati finali del progetto. Potenziali utilizzatori finali possono essere pubbliche amministrazioni, enti locali o imprese della filiera o di nuove potenziali filiere, gruppi di consumatori o associazioni rappresentative di utenti (non fornitori di beni e servizi che generano i costi a carico del beneficiario).

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Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese strettamente connesse al progetto, quali personale, strumenti e attrezzature, servizi di consulenza qualificata, prestazioni e servizi, beni immateriali, realizzazione prototipi, materiali di consumo, spese generali.

Per le imprese, le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia (anche de minimis), che sono cumulabili con i contributi di questo bando fino a concorrenza delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014, e le misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

Per maggiori dettagli consultare l'allegato E del presente Bando.

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Intensità degli incentivi

L'intensità di contributo è applicabile in funzione della dimensione del soggetto giuridico.

a) Micro e piccola impresa: Ricerca 75%, Sviluppo 55%
b) Media impresa: Ricerca 70%, Sviluppo 45%
c) Grande impresa: Ricerca 60%, Sviluppo 35%
d) Università o Organismo di ricerca (beneficiario): sia per Ricerca che Sviluppo 80%. 

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Certificazione delle spese rendicontate

La rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione del progetto, prima di essere presentata, deve essere certificata da un soggetto scelto dal beneficiario tra i revisori legali iscritti all’elenco dei certificatori istituito presso la Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione.

Per maggiori dettagli consultare l'allegato E del presente Bando.

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Presentazione della domanda e concessione degli incentivi

La domanda si considera presentata solo ed esclusivamente se redatta ed inoltrata per via telematica tramite il sistema FEG - a cui si accede previa autenticazione che prevede il riconoscimento tramite codice fiscale - al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale.
Il legale rappresentante o titolare di impresa individuale o altro soggetto dell’impresa capofila - delegato dai partner tramite formale procura - presenta un’unica domanda comprendente gli interventi dei singoli partner.
La domanda è presentata dalle ore 10.00 del giorno 9 ottobre 2017 alle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2017.
Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di convalida finale tramite il sistema FEG.

I contributi sono concessi entro 180 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione delle domande - fatte salve eventuali sospensioni - con procedimento valutativo a graduatoria redatta sulla base dei punteggi di valutazione assegnati ai progetti a fronte di criteri predefiniti (indicati nell'allegato C del presente Bando).

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Appalti lavoro servizi forniture

  • Modello di pista di controllo

    E' disponibile il modello di pista di controllo integrato con le nuove check list di controllo per le procedure di appalto, approvate con decreto dell'Autorità di Gestione n. 1510/PROTUR del 24 giugno 2017.

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