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l'isola del lavoro

Isola del lavoro

L'analisi della domanda di lavoro

Conoscere le richieste delle aziende, in quali direzioni si orienta la domanda di lavoro, quali sono gli ambiti professionali emergenti e quali le professioni in declino, è fondamentale per agire in modo vincente nella ricerca di impiego. Vi sono tuttavia diversi livelli a cui collocare la ricerca:

  • un livello molto generale,"macro", che ti permette di fiutare l’aria che tira; certamente ha una qualche utilità, ma non è determinante
  • un livello intermedio, che usando paroloni potremmo dire "meso", che deriva dall’analisi di fonti più dettagliate sulla situazione economica e sul mercato del lavoro, che ti dicono come stanno andando i settori, che formulano indicazioni sui profili professionali richiesti dal mercato del lavoro oggi, e su quelli che potranno essere richiesti domani; in generale si tratta di dati raccolti nelle dimensioni locali, più utili a calarti nel tuo contesto di cercatore di impiego
  • un livello puntuale, "micro", dove ti soffermi sugli specifici bisogni di professionalità e di competenza delle aziende, quelle che operano nella tua area e che hanno bisogno di collaboratori in possesso di competenze e esperienze simili alle tue; è il livello più interessante, ma anche quello dove sei tu a doverti muovere come "ricercatore", perché raramente troverai dati già pronti cui attingere.  

Considerando i tre livelli, per il primo basta essere lettori, anche non troppo attenti, della stampa quotidiana, e magari sfogliare di tanto in tanto qualche rivista specializzata in economia e lavoro (o visitare qualche sito web), al fine di conoscere come sta andando il PIL, se la Borsa è in picchiata o sale, se il futuro sarà peggiore o migliore del presente. Purtroppo vi è sempre una relazione tra andamento dell’economia e opportunità di lavoro generate da un sistema, almeno se ci fermiamo al lato macro.
Per addentrarti nel secondo livello, ti diamo il consiglio di usare qualche portale Internet che dà accesso in modo strutturato a molte informazioni statistiche, a studi e a rapporti di ricerca che contengono informazioni aggiornate. È ad esempio il caso della sezione dati e analisi sul mercato del lavoro gestita dal Servizio osservatorio mercato del lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A livello di conoscenze "meso" sulla domanda di lavoro trovera dati statistici generali sull'analisi del mercato del lavoro e dati sulla crisi occupazionale.

Se hai più fantasia, o cerchi informazioni che li non trovi, usa anche i motori di ricerca (come Google) e conduci una tua personale navigazione web (che richiede più tempo e capacità di analizzare bene le fonti, la loro attendibilità, l’aggiornamento, etc.).

Tuttavia è il terzo livello di conoscenza quello che ti servirà per arrivare davvero all'obiettivo di trovare un lavoro. Sfrutta le conoscenze acquisite lavorando al secondo livello e, una volta identificato un settore, un'area e un ambito professionale, prova a focalizzare la ricerca sul sistema delle imprese. Ti abbiamo dato già qui e là qualche suggerimento:

  • usa il web e Internet, per accedere a elenchi di imprese, che sono sempre più spesso disponibili attraverso Portali, oltre che nelle Guide cartacee; usa anche strumenti tradizionali, come le Pagine Gialle, e chiedi! Non aver paura di chiedere informazioni a chi conosci e ai servizi per l’impiego e l’orientamento che esistono nella tua regione
  • una volta individuate le aziende, prova a consultare i loro siti web e attiva i canali di cui disponi per avere altre informazioni; controlla sempre le inserzioni di ricerca di collaboratori e costruisci una tua "statistica" delle mansioni che sono richieste e delle competenze associate
  • se sei un tipo intraprendente e coraggioso, prova anche a presentarti in azienda, "sbircia" cosa te ne pare, cerca di entrare in contatto, magari proponiti per uno stage; non vi è miglior canale di ricerca dell’osservazione partecipante, per cogliere le possibilità del futuro, capire il clima che si respira in azienda, decidere se insistere o se val la pena mettere nello zaino l’e sperienza fatta, giocarsela come curriculum, ma rivolgersi altrove!
     
 


ultimo aggiornamento: Thursday 19 February 2015
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