Prima di procedere con la rendicontazione, si invita a leggere con attenzione:

Si richiama l'attenzione, in particolare, sul fatto che le seguenti spese non costituiscono importi ammissibili a ristoro:

  • le spese di qualsiasi tipo sostenute per il ripristino di pertinenze dell'abitazione (ad esempio autorimesse, cantine, stalle, tettoie), di capannoni, di depositi, ecc.;
  • le spese sostenute per il ripristino di impianti fotovoltaici, solari, elettrici, ecc. anche a servizio dell'abitazione;
  • le spese sostenute per il cappotto termico dell'abitazione, per la tinteggiatura, ecc.

Nell'indicare le fatture, si prega di prestare particolare attenzione a indicare correttamente gli importi e, in particolare:

  • nel campo Importo (compresa IVA) va indicato l'importo complessivo della fattura, compresa IVA;
  • nel campo Importo ammissibile a ristoro (tetto e serramenti) va indicato l'importo della fattura, compresa IVA, che è riferito alla sola abitazione ed esclusivamente al ripristino di tetto e serramenti. NON va indicato l'importo di ristoro concesso né, tanto meno, l'importo di spesa ammissibile indicato nel decreto di concessione.

Da lunedì 15 dicembre 2025, l'ente attuatore del procedimento è la Protezione civile della Regione.

Nominativi e contatti utili per informazioni sono disponibili all'indirizzo https://www.protezionecivile.fvg.it/it/emergenza-maltempo-luglio-2023.

Una volta presa visione della documentazione sopra indicata, tramite il seguente link è possibile accedere a Istanze online per rendicontare gli interventi di ripristino e le spese ammissibili sostenute .

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