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Bando per la concessione di contributi a persone fisiche con ISEE non superiore a 25.000 euro, per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico delle unità immobiliari di categoria da A1 ad A11 o da C1 a C3, con domanda a lavori da eseguire.
Il bando, approvato con D.G.R. n. 1021 del 24 luglio 2025, scaricabile da questa pagina, prevede la concessione di contributi alle persone fisiche con ISEE non superiore a 25.000 euro, titolari del diritto di proprietà oppure di diritti reali di usufrutto, uso o abitazione, fino al 75 per cento della spesa ammissibile, per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della prestazione energetica (serramenti, involucro edilizio, copertura, impianto solare fotovoltaico, impianto solare termico) o alla diffusione dell'autoconsumo di energia elettrica (impianto di accumulo) come specificato all'articolo 6.
Al momento non è più possibile presentare domanda, in quanto con decreto 40564/GRFVG del 5 agosto 2025, è stato stabilito che le domande di contributo potevano essere presentate a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 6 agosto 2025 al link della piattaforma Istanze online pubblicato su questa pagina e con decreto 57153/GRFVG del 30 ottobre 2025, è stato fissato il termine di chiusura del bando alle ore 16.00 di martedì 4 novembre 2025.
Alla data del 4 novembre 2025 sono pervenute 2968 domande. L’iniziale dotazione finanziaria per l'anno 2025, pari a 8 milioni di euro, è stata implementata, per cui le risorse hanno complessivamente permesso di soddisfare l’impegno per 867 domande, per un totale di 10.804.499,74 euro.
Si segnala che sono ancora attivi i bandi consultabili alle pagine sottostanti, che si invita a consultare, per i quali la domanda deve essere presentata una volta eseguiti i lavori:
• pagina del relativo Bando con domanda a lavori già eseguiti emesso ai sensi della L.R. 8/2025
• pagina del Bando fotovoltaico e accumulo emesso ai sensi della L.R. 1/2023
•
pagina del Bando solare
termico emesso ai sensi della L.R. 1/2023
Si ricorda che, come stabilito dagli articoli 11, comma 3 e 12, comma 4 del bando, i termini
per la conclusione dell’istruttoria sono sospesi in assenza di risorse e che le domande non
finanziate entro il 2025 conservano la loro validità e potranno essere soddisfatte nel corso del
2026 e fino al 31 dicembre 2027.
I contributi sono concessi con procedimento a sportello ai sensi dell'articolo 36, comma 4,
della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso).
Al momento non è previsto uno scorrimento delle domande finanziabili, che potrà essere valutato nei prossimi mesi in relazione allo dello stato di avanzamento dei lavori finanziati e dell’utilizzo delle risorse stanziate.
Le " FAQ - Risposte alla domande più frequenti " sono pubblicate nella omonima sezione di questa pagina e sono utili per ricercare ulteriori approfondimenti e chiarimenti.
Indice dei contenuti
Beneficiari
Possono partecipare al bando le persone fisiche con ISEE non superiore a 25.000 euro residenti nel territorio regionale al momento della domanda, per interventi da realizzare su unità immobiliari di categoria da A1 ad A11 o da C1 a C3 situate nel territorio regionale.
Sono ammissibili le domande presentate da proprietari o titolari di diritti reali risultanti dai registri immobiliari e catastali. La titolarità del diritto di proprietà o del diritto reale sull'immobile oggetto di intervento deve essere posseduta alla data di presentazione della domanda.
Ciascuna persona fisica può presentare una sola domanda per tipologia di intervento e la stessa unità immobiliare può essere oggetto di contributo una sola volta per la medesima tipologia di intervento.
L'ottenimento del contributo regionale per un intervento individuato nel bando esclude la possibilità di inoltrare una nuova domanda per la medesima tipologia di intervento per cui si è già fruito del contributo.
Nel caso in cui vengano presentate più domande di contributo dalla stessa persona in relazione alla medesima tipologia di intervento e unità immobiliare, od oltre i limiti indicati ai punti precedenti, sarà ammessa la domanda presentata per prima in ordine cronologico.
Interventi finanziabili
Sono ammessi a finanziamento gli interventi seguenti:
- Serramenti delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati (tipologia di intervento A).
- Isolamento esterno o interno dell'involucro edilizio delimitante il volume riscaldato verso l'esterno o verso vani non riscaldati. Include i materiali termicamente isolanti su pareti verticali esterne, solai o pavimenti (tipologia di intervento B1).
- Isolamento esterno o interno della copertura delimitante il volume verso l'esterno. Include i materiali termicamente isolanti per il rifacimento totale o parziale della struttura e del manto di copertura (tipologia di intervento B2).
- Impianto solare fotovoltaico con potenza inferiore a 800 w, compresi anche impianti plug and play (tipologia di intervento C1).
- Impianto solare fotovoltaico con potenza pari o maggiore a 800 w e fino a 20 Kwp (tipologia di intervento C2).
- Impianto di accumulo (tipologia di intervento D).
- Impianto solare termico (tipologia di intervento E).
Gli interventi devono essere eseguiti su unità immobiliari di categoria catastale da A1 ad A11 e da C1 a C3 situati nel territorio regionale e le relative spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda, relative alla realizzazione dei lavori, individuate all'articolo 7 del bando, tra cui le quali i costi per la redazione di APE (attestati di prestazione energetica) delle unità immobiliari oggetto di intervento, le spese di istruttoria e di gestione della pratica, gli oneri di sicurezza sostenuti per gli interventi, compresivi di IVA.
È altresì ammissibile il costo sostenuto per l'eventuale fideiussione bancaria o assicurativa contratta per l'erogazione anticipata del contributo, nel limite del costo massimo riconoscibile per l'intervento finanziato.
Ai sensi dell'articolo 31 della L.R. 7/2000 non sono ammissibili in ogni caso le spese documentate da fatture riferite a prestazioni o forniture effettuate da un soggetto che, rispetto al richiedente, sia in relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado o da società rispetto alle quali il richiedente abbia ruolo di socio o amministratore o da società in cui soci o amministratori abbiano una relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado con il richiedente.
Non sono ammissibili le spese documentate da fatture che non siano riconducibili alla realizzazione dell’intervento finanziato individuato nella domanda.
Intensità del contributo
I contributi di cui al presente bando sono concessi a fondo perduto nella misura non superiore al 75 per cento del costo totale dell'intervento per cui è richiesto il contributo, con riferimento alle spese ritenute ammissibili sostenute dopo la presentazione della domanda e secondo i limiti della Tabella interventi finanziabili di cui all'articolo 6 del bando, cui si rimanda per il dettaglio di ciascuna tipologia di intervento.
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Intervento finanziabile
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Costo massimo riconoscibile
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Contributo concedibile
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|---|---|---|
| Serramenti (tipologia A) | fino a € 1.500,00 al metro quadro (superficie del foro) | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 18.000 |
| Isolamento esterno o interno dell' involucro edilizio (tipologia B1) | fino a € 180 al metro quadro | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 18.000 |
| Isolamento esterno o interno della copertura (tipologia B2) | fino a € 200 al metro quadro | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 18.000 |
| Impianto solare fotovoltaico (potenza inferiore a 800 w) (tipologia C1) | fino a € 1.500,00 | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 1.225 |
| Impianto solare fotovoltaico (potenza pari o maggio a 800 w e fino a 20 Kwp) (tipologia C2) | fino a € 2.400,00 a Kw | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 18.000 |
| Impianto di accumulo (tipologia D) | fino a € 1.000,00 a Kwh | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 9.000 |
| Impianto solare termico (tipologia E) | fino a € 6.700 | 75% del costo massimo riconoscibile fino a un massimo di € 5.025 |
Il costo massimo riconoscibile al metro quadro è in funzione del costo sostenuto al lordo di incentivi e detrazioni.
Si invita altresì a consultare le FAQ che sono pubblicate nell'apposita sezione in questa pagina web.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Con decreto 40564/GRFVG del 5 agosto 2025, era stato stabilito che le domande di contributo potessero essere presentate a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 6 agosto 2025.
Con decreto 57153/GRFVG del 30 ottobre 2025, era stato fissato il termine di chiusura per la presentazione delle domande alle ore 16.00 di martedì 4 novembre 2025. Le domande non finanziate entro il 2025 conservano la loro validità e potranno essere soddisfatte nel corso del 2026 e fino al 31 dicembre 2027.
La domanda di contributo poteva essere presenta esclusivamente "online", a pena di inammissibilità, attraverso il sistema "ISTANZE ON LINE" (di seguito IOL). Non è possibile inoltrare nuove istanze di contributo.
Ai sensi del comma 3, articolo 6 della legge regionale n. 8/2025, con riferimento alla medesima unità immobiliare o edificio, è ammissibile la domanda, alternativamente, a valere sui bandi adottati per gli interventi previsti all'articolo 2 o all'articolo 3. Tale limitazione opera per il periodo di tre anni dalla definizione del procedimento contributivo per cui è stata presentata domanda.
Nella compilazione dell'istanza non è richiesto il caricamento di alcun documento.
Tutta la documentazione richiesta (compreso un contrassegno telematico, ex marca da bollo, di € 16,00) deve essere tenuta a disposizione da parte del richiedente.
Sono pubblicate le linee guida per la compilazione, che si invita a visionare prima di trasmettere la domanda.
Il contributo è concesso attraverso il procedimento a sportello, nell'ordine di presentazione della domanda.
Le domande per cui non è stata portata a termine la procedura d'invio, attestata dalla ricezione della mail di conferma, non vengono esaminate.
Non sono accettate né esaminate domande pervenute con modalità o formati differenti da quanto previsto nel bando.
Documentazione per la presentazione della domanda:
- un Login FVG di tipo Avanzato (smart card o business key usb che ottemperano allo standard Carta Nazionale dei Servizi e PIN, per esempio la Carta Regionale dei Servizi dopo la sua attivazione), carta di identità elettronica (C.I.E.), oppure SPID di livello 2 (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Si ricorda che lo SPID si acquisisce presso uno dei fornitori autorizzati (seguendo queste istruzioni). Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare le linee guida;
- i propri dati anagrafici, un recapito telefonico (cellulare) e un indirizzo di posta elettronica;
- dati catastali (foglio, particella, eventuale subalterno, categoria catastale) dell'unità immobiliare sulla quale è realizzato l’intervento. Ciascun cittadino può verificare i dati degli immobili per i quali risulti tra gli intestatari catastali accedendo all' area riservata del portale dell'Agenzia delle Entrate. Il cittadino deve disporre del diritto di proprietà o di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazioni riferito all'unità immobiliare oggetto di intervento;
- attestazione ISEE in corso di validità con riferimento al nucleo familiare del richiedente, esistente al momento della domanda, con ISEE non superiore a 25.000 euro;
- attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità relativo all'unità immobiliare su cui si vogliono eseguire i lavori, rappresentante la prestazione energetica precedente all'intervento;
- estremi del contrassegno telematico (ex marca da bollo) di € 16,00.
Istruttoria sulle domande e concessione del contributo
L'istruttoria delle domande è effettuata dal Servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell'abitare e le infrastrutture a servizio dell'istruzione della Direzione centrale infrastrutture e territorio della Regione.
Il contributo è concesso nel limite dell'importo riconoscibile per l'intervento richiesto sulla base delle dichiarazioni rese nella domanda di contributo entro il termine di 90 giorni della presentazione della domanda, fatte salve le sospensioni dei termini del procedimento.
In particolare si ricorda che in assenza di fondi l’istruttoria è sospesa e che informazioni su nuovi stanziamenti e sulla possibilità di ottenere il contributo sono pubblicate, se disponibili, su questa pagina web.
Come stabilito dall’articolo 3, comma 4 del bando, le domande non finanziabili per carenza di fondi potranno usufruire di eventuali nuovi stanziamenti nel corso del 2026 e 2027. Oltre il 31 dicembre 2027 se non finanziate saranno archiviate.
Erogazione in via anticipata
Il titolare di un provvedimento di concessione del contributo può chiedere l'erogazione del contributo in via anticipata a fronte di presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa, sottoscritta digitalmente e trasmessa via PEC o PEO, redatta conformemente al modello che è disponibile su questa pagina.
La fideiussione può prevedere una scadenza annuale per il pagamento del premio, ma deve stabilire il rinnovo automatico fino allo svincolo da parte dell’Amministrazione regionale.
L'erogazione in via anticipata viene disposta entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta corredata della fideiussione.
Si ricorda in proposto che, come stabilito dall'articolo 11, comma 3 del bando, il termine di 60 giorni dalla presentazione della richiesta è sospeso nel periodo in cui non si può operare sul bilancio regionale. Il pagamento potrà essere autorizzato a partire da gennaio 2026.
Non è possibile ottenere l’erogazione in via anticipata del contributo richiesto se, nell’a llegato B pubblicato in questa pagina, la domanda risulta nello stato “in istruttoria".
Rendicontazione
Dopo la realizzazione dell'intervento, il beneficiario è tenuto alla rendicontazione del contributo entro il termine stabilito nel decreto di concessione, utilizzando esclusivamente l'applicativo IOL.
Per la presentazione della rendicontazione, oltre ad aver completato l'intervento, è necessario avere:
- un Login FVG di tipo Avanzato (smart card o business key usb che ottemperano allo standard Carta Nazionale dei Servizi e PIN, per esempio la Carta Regionale dei Servizi dopo la sua attivazione), carta di identità elettronica (C.I.E.), oppure SPID di livello 2 (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Si ricorda che lo SPID si acquisisce presso uno dei fornitori autorizzati (seguendo queste istruzioni). Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare le linee guida;
- attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità relativo all’unità immobiliare su cui sono stati eseguiti i lavori, rappresentante la prestazione energetica ad avvenuta esecuzione dei lavori;
- fatture cartacee o corrispondenti all'originale conservato nel proprio cassetto fiscale o documenti equivalenti contenenti le indicazioni identificative dell'intervento e del soggetto, intestate al richiedente o ad altro soggetto facente parte della medesima famiglia anagrafica, contenenti l'indicazione delle forniture e dei lavori eseguiti con i costi distinti per ciascuna tipologia di intervento e l' individuazione dell' unità immobiliare coinvolta dall'intervento;
- ricevute definitive dei bonifici (non è sufficiente l'ordinativo del bonifico) o documenti che attestano il pagamento, con l'indicazione degli estremi delle fatture o dei documenti equivalenti;
- dichiarazione di conformità degli impianti realizzati, qualora oggetto di domanda, rilasciata dalla ditta installatrice o, solo per gli impianti fotovoltaici fino a 800 w, comunicazione unica di cui alla deliberazione ARERA 4 agosto 2020, n. 315/2020/R/EEL, qualora non in possesso della dichiarazione di conformità;
- documentazione attestante la conclusione dei lavori, rilasciata da un tecnico abilitato sul modello predisposto dagli uffici, scaricabile dalla sezione modulistica, o dall'impresa esecutrice con indicazione della superficie (in metri quadrati) coinvolta dall'intervento ed attestazione del rispetto dei requisiti minimi di trasmittanza termica, ai sensi della normativa vigente;
- IBAN sul quale deve essere liquidato il contributo intestato al richiedente o ad un soggetto tra quelli cui possono essere intestate le fatture, dati anagrafici e codice fiscale dell'intestatario dell'IBAN se persona diversa rispetto al richiedente.
I documenti sopra indicati devono essere conservati ed esibiti in caso di richiesta, NON caricati nell'applicativo IOL.
L' unico documento da allegare alla rendicontazione è il modello di rendicontazione pubblicato nella sezione "modulistica".
La liquidazione definitiva con il pagamento dell'eventuale saldo del contributo (se non già erogato) avviene entro 90 giorni dalla presentazione della rendicontazione.
Tuttavia, per l'anno 2025, non sarà possibile disporre l'erogazione del contributo, a causa dell'imminente chiusura dell'esercizio finanziario. Si ricorda in propostio che, come stabilito dall'articolo 12, comma 4 del bando in tal caso il termine di 90 giorni dalla presentazione della documentazione è sospeso. Il pagamento potrà essere autorizzato non appena saranno consentite le operazioni sul bilancio 2026.
Cumulabilità e controlli
I contributi non sono cumulabili con:
- gli incentivi previsti dalla legge regionale 9 febbraio 2023, n. 1 (Incentivi per la diffusione di fonti energetiche rinnovabili);
- i ristori concessi ai sensi degli articoli 9 e 32 septies della legge regionale 31 dicembre 1986, n. 64 (Organizzazione delle strutture ed interventi di competenza regionale in materia di protezione civile).
I contributi sono invece cumulabili con le detrazioni fiscali nazionali e con altri contributi pubblici, con riferimento alle spese sostenute per il medesimo intervento, purché la somma delle agevolazioni ottenute non ecceda il limite della spesa complessivamente sostenuta per l'intervento oggetto di contributo.
Per la fruizione delle agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie, si invita a consultare la documentazione predisposta dall'Agenzia delle Entrate, cui è opportuno rivolgersi per eventuali dubbi interpretativi. Informazioni sui benefici fiscali sono reperibili sulla pagina dedicata del sito dell'Agenzia delle Entrate.
Restano fermi eventuali divieti o limitazioni di cumulo previsti per altri incentivi pubblici, in relazione ai quali si rimanda alle normative di settore.
Si informa che sulla correttezza e veridicità delle dichiarazioni rese nella compilazione della domanda ai fini dell'ottenimento del contributo sono attivati i controlli ai sensi dell'articolo 44 della legge regionale 7/2000.
Informazioni e contatti
Gli uffici regionali sono a disposizione per richieste di informazioni con:
- numero dedicato: 0432 555878, attivo martedì dalle 10.00 alle 12.30 e giovedì dalle 14.00 alle 16.30;
- e-mail dedicata: ecobonusregionale@regione.fvg.it .
In caso di dubbi sulla procedura di compilazione ed invio della domanda, è possibile richiedere assistenza tecnica a Insiel telefonicamente al numero 800 098 788 o 040 06 49 013 per chiamate da telefono cellulare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 18), precisando il nome dell'applicativo per cui si richiede assistenza (IOL - Istanze online).


