Aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

Contributi per l'acquisto di attrezzi da pesca idonei a mitigare gli effetti negativi arrecati dalle specie alloctone

Al fine di sostenere il comparto della piccola pesca artigianale, l’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere alle imprese con sede operativa in regione, iscritte nel Registro delle imprese e operanti nelle acque marittime e lagunari, contributi per l'acquisto di attrezzi da pesca idonei a mitigare gli effetti negativi arrecati dalle specie alloctone. 
La spesa complessiva destinata per le finalità sopra descritte è pari  di 150.000,00 euro per l’anno 2026 .

I contributi sono concessi nella misura del 100 per cento delle spese ritenute ammissibili e nel limite dell'importo massimo pari a 5.000 euro per impresa, secondo le condizioni previste dal regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell' acquacoltura. 

La domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, può essere presentata dall'1 al 28 febbraio 2026, redatta secondo il modello disponibile sul sito internet della Regione, corredata del preventivo dettagliato di spesa, inoltrata tramite posta elettronica certificata alla Direzione centrale competente in materia di risorse agroalimentari all'indirizzo: agricoltura@certregione.fvg.it.

I contributi sono concessi secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, con la procedura a sportello di cui all'articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000.
Il procedimento si conclude entro sessanta giorni.

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