Il soggetto ospitante è il datore di lavoro pubblico o privato presso il quale si realizza il tirocinio. Deve favorire l’inserimento nel contesto produttivo del tirocinante, consentendo l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste dal progetto formativo.

Il tirocinio rappresenta un interessante strumento per favorire l’ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro.
E’ una possibilità offerta, in particolare ai giovani, che attraverso questo istituto possono ricevere formazione entrando direttamente in contatto con il mondo del lavoro, ma anche ai soggetti ospitanti, i quali attraverso la misura del tirocinio ha la possibilità di:

- far conoscere a un potenziale futuro collaboratore la propria realtà lavorativa;
- avere il supporto di uno specialista (il soggetto promotore) per sviluppare un progetto formativo che avvicini le competenze del tirocinante a quelle che in futuro potrebbe cercare in un collaboratore;
- valutare le potenzialità di sviluppo di competenze tecnico-professionali specifiche e relazionali del tirocinante in considerazione del contesto aziendale;
- stimolare i propri collaboratori nel processo di trasferimento di competenze e know how verso il tirocinante;
- contribuire in modo attivo alle politiche per l’occupazione presenti sul territorio.


Il soggetto ospitante deve favorire l’esperienza del tirocinante nell’ambiente di lavoro permettendogli di acquisire la conoscenza diretta delle tecnologie, dell’organizzazione aziendale nonché la visualizzazione dei processi produttivi e delle fasi di lavoro.

Per poter ospitare tirocinanti il datore di lavoro deve essere in regola con la legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili, con la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei dodici mesi antecedenti l’attivazione del tirocinio non deve aver fatto ricorso a licenziamenti collettivi o plurimi o per giustificato motivo e non deve aver in corso sospensioni dal lavoro connesse ad ammortizzatori sociali.

Il numero dei tirocinanti ospitabili dipende dal numero di dipendenti a tempo indeterminato presenti nella sede operativa in cui viene svolto il tirocinio:

a) tra 1 e 5, può essere inserito un tirocinante;
b) da 6 a 19 possono essere inseriti fino a due tirocinanti contemporaneamente;
c) uguale o superiore a 20, possono essere inseriti tirocinanti in misura non superiore al 10% dei suddetti dipendenti.

I datori di lavoro iscritti all’albo delle imprese artigiane, le aziende agricole a conduzione familiare, nonché gli studi di professionisti limitatamente alle attività dei medesimi coerenti con il percorso formativo del tirocinante, possono inserire un tirocinante, ancorché privi di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

 

Obblighi del soggetto ospitante:

- collaborare con il soggetto promotore alla stesura del progetto formativo;
- garantire la formazione teorica relativa alle norme sulla sicurezza e sulla salute nello specifico luogo di lavoro prevista dalla normativa vigente;
- designare un tutor aziendale con il compito di seguire il tirocinante nello svolgimento del tirocinio e che accompagni il tirocinante nella sua esperienza in azienda (ciascun tutor aziendale può seguire al massimo tre tirocinanti contemporaneamente; nel caso di tirocini per persone disabili il tutor può seguire un solo tirocinante);
-comunicare l’avvio del tirocinio al Centro per l’impiego ai sensi della normativa vigente in materia di comunicazioni obbligatorie

Non possono essere ospitati tirocinanti per sostituire i lavoratori con contratto a termine o per sostituire i lavoratori nei periodi di malattia, maternità o ferie, né per ricoprire ruoli necessari all’organizzazione aziendale.

Il soggetto ospitante può interrompere anticipatamente il tirocinio mediante preventiva comunicazione scritta al soggetto promotore nei seguenti casi:
- comportamenti del tirocinante tali da far venir meno le finalità del progetto formativo o lesivi dei diritti o interessi del soggetto ospitante;
- mancato rispetto da parte del tirocinante dei regolamenti aziendali o delle norme in materia di sicurezza.