Il pagamento dei contributi relativi a Operazioni finanziate nell'ambito  del Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020 "Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione" del Friuli Venezia Giulia ovvero nell'ambito di finanziamenti ministeriali, di norma può avvenire in due soluzioni, in forma di anticipazione e saldo, ovvero in un'unica soluzione.

 

 

Anticipazione del contributo

I momenti dell'anticipazione non possono essere più di due e la somma dei contributi pagati a titolo di anticipo non può superare il 95% del costo pubblico complessivo dell'Operazione.

Le somme erogate a titolo di anticipazione devono essere coperte da fidejussione bancaria o assicurativa.

A tal proposito va segnalato che l'articolo 1, comma 1 della legge regionale 23 giugno 2010 n. 11 ha abrogato il primo e secondo comma dell'articolo 4 della legge regionale 4 gennaio 1995 n. 3.
Di conseguenza le fidejussioni da presentare alla Direzione Centrale preposta all'erogazione di contributi per operazioni finanziate con fondi nazionali e comunitari (FSE 2014/2020 - L.53/2000 - L.236/93), non sono più soggette ad autentica notarile.
 

Si precisa che l'amministraizone regionale in sede di concessione e/o liquidazione del contributo provvederà ad effettuare accertamenti per verificare che non sussistano le cause di divieto, di sospensione e di decadenza previste dall’art. 67 del D. lgs n. 159/2011, recante “Codice delle Leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”

 

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Saldo del contributo

L'erogazione del saldo interviene sempre ad avvenuta verifica del rendiconto ed è pari alla differenza tra quanto anticipato ed il costo totale approvato a consuntivo facendo riferimento alla quota pubblica del finanziamento.

E' importante che siano comunicati gli estremi del conto corrente bancario( IBAN) ogni volta che si chiede l'erogazione di un contributo.

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Rendiconto negativo

Qualora, in sede di presentazione del rendiconto, dovesse verificarsi l'ipotesi che l'importo da ricevere sia negativo (cioè quando il costo esposto è inferiore a quanto ricevuto a titolo di anticipo) l'operatore può comportarsi in due modi diferenti:

 

1) può presentare il rendiconto allegando la ricevuta bancaria di avvenuta restituzione del contributo non dovuto;

 

2) può presentare il rendiconto chiedendo che venga effettuata una compensazione con coesistenti somme a credito vantate nei confronti dell'amministrazione regionale (sia a titolo di anticipo che di saldo).

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Contributi a favore di imprese e clausola Deggendorf

Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

Contributi a favore di imprese

In relazione alla circolare 34689/2012 sul DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA, si precisa che, nell’ambito dei contributi alla formazione, il limite indicato di 20.000 euro si riferisce alla singola operazione e non al totale complessivo liquidato con il provvedimento.

 

“Si ricorda che, anche per il pagamento degli eventuali anticipi aziendali L53, contestualmente alla fidejussione, dev’essere presentata la dichiarazione sostitutiva Deggendorf, causa CE 188/92, allegato D, la stessa che viene presentata con la trasmissione dei rendiconti.

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