Promuove l’aggregazione delle imprese in un’ottica di valorizzazione complessiva del territorio regionale

Con il dichiarato obiettivo di incoraggiare l’aggregazione delle imprese e la costituzione di associazioni e organizzazioni per favorire la concentrazione dell’offerta (filiere, cluster, reti), sostenere l’innovazione di prodotto e di processo e valorizzare le produzioni di qualità, nasce nella programmazione del PSR FVG 2014-2020 il finanziamento ai Progetti di Filiera (PF) che rappresentano uno strumento metodologico e operativo che consente di:

  • coinvolgere i soggetti componenti la filiera e i soggetti economici nella definizione di obiettivi comuni di sviluppo sostenibile;
  • elaborare una strategia comune che tramite l’attuazione di un progetto condiviso consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • coordinare e integrare le diverse misure e interventi del PSR al fine di concentrare le possibilità e le risorse, aumentandone l’efficacia e l’efficienza e ottenere migliori risultati.

Per filiera si intende “l’insieme delle attività e degli operatori che, in collaborazione, concorrono alla produzione, trasformazione, distribuzione e commercializzazione/promozione di un prodotto partendo, quindi, dalla produzione di base fino alla commercializzazione” mentre i PF sono progetti che propongono l’attuazione di un insieme coerente e coordinato di progetti integrati o di progetti individuali finalizzati a raggiungere obiettivi specifici e settoriali in grado di potenziare, integrare e valorizzare filiere esistenti o nuove filiere. Sono realizzati da un partenariato di soggetti rappresentanti tutti i segmenti di una filiera cioè produzione, trasformazione o prima lavorazione e commercializzazione o promozione.

A chi si rivolge
Il partenariato del PF, regolarmente costituito al momento della presentazione della domanda di sostegno, è formato dai soggetti individuati come beneficiari nelle schede di misura, cioè i partecipanti diretti. Al PF possono partecipare anche altri soggetti, ovvero i partecipanti indiretti, che, pur non essendo beneficiari, sono coinvolti nella fase di commercializzazione del prodotto finale o in altre fasi della filiera, se ciò è necessario e giustificato ai fini dello sviluppo, del potenziamento o della gestione della filiera. Il capofila, individuato esclusivamente tra i richiedenti l’aiuto a valere sul PSR, è colui che rappresenta i soggetti richiedenti ed è unico responsabile dell’attuazione fisica e finanziaria del PF.

L’aggregazione di imprese può essere:

  • temporanea, di durata almeno pari al vincolo di cui all’articolo 71 del reg. (UE) n. 1303/2013, ovvero 5 anni dalla conclusione del progetto;
  • permanente.

L’aggregazione tra i partecipanti diretti e indiretti è regolarmente costituita in una delle seguenti forme giuridiche:

  • a) associazioni di organizzazioni di produttori riconosciute;
  • b) organizzazioni di produttori riconosciute;
  • c) cooperative agricole e loro consorzi non associati ad organizzazioni di produttori;
  • d) consorzi di tutela del prodotto;
  • e) altre forme associative tra partecipanti diretti e indiretti alla filiera (reti, ATI, ATS, ecc.).

Cosa finanzia
Gli interventi finanziabili ricadono nelle seguenti tipologie di intervento:

  • 1.1 – sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenza – OBBLIGATORIA in alternativa alla
  • 2.1 per i partecipanti diretti individuati quali destinatari finali della tipologia di intervento; 2.1 – servizi di consulenza per gli operatori agricoli e le PMI attive nelle aree rurali – OBBLIGATORIA in alternativa alla 1.1 per i partecipanti diretti individuati quali destinatari finali della tipologia di intervento;
  • 3.2 sostegno per l’attività di informazione e promozione di attività attuate da associazioni di produttori nel mercato interno;
  • 4.1.1 miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole;
  • 4.1.2 efficientamento dell’uso dell’acqua nelle aziende agricole;
  • 4.2 investimenti per la trasformazione, la commercializzazione o lo sviluppo di prodotti agricoli;
  • 6.4.3 sviluppo di nuovi prodotti.

Come partecipare
Il capofila, dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BUR, avvia la domanda di PF su Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), alla quale si collegano le domande di sostegno in forma di progetti individuali o integrati presentate dai partecipanti diretti. A seguito dell’avvio da parte del capofila della procedura per la presentazione della domanda di PF, tutti i partecipanti diretti compilano, sottoscrivono con firma digitale e rilasciano su SIAN la domanda di sostegno, in forma di progetto individuale o integrato, corredata degli allegati di cui all’articolo 18 del bando, collegandola alla domanda di PF. Successivamente alla presentazione delle domande di sostegno da parte dei partecipanti diretti di cui sopra, il capofila compila, correda degli allegati richiesti, sottoscrive con firma digitale e rilascia la domanda di PF in formato elettronico su SIAN. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di PF, inteso come conclusione di tutte le operazioni previste ai commi precedenti, è fissato al 1 giugno 2017.