Contributo regionale per il sostegno delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e aventi sede legale o operativa nella Regione Friuli Venezia Giulia, che svolgono nel territorio regionale le attività di interesse generale.

Di cosa si tratta 

Il Bando è finalizzato alla concessione dei contributi per le spese di funzionamento di ODV, APS e fondazioni, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) che:
- hanno sede legale o operativa nella Regione Friuli Venezia Giulia;
- svolgono nel territorio regionale le attività di interesse generale di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

Il contributo può essere richiesto da un minimo di euro 1.000,00 a un massimo di euro 10.000,00, a copertura delle spese sostenute nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda di contributo e, pertanto, nel periodo dal 01.01.2025 al 31.12.2025, fino all’esaurimento dello stanziamento complessivamente disponibile.

La liquidazione del contributo avviene in un’unica soluzione all’atto della concessione.

Ciascun Ente può presentare una sola domanda di contributo per l’anno solare in corso collegandosi al sistema telematico procedura " Istanze Online (IOL)" che sarà attivo dalle ore 09:00 del 15 aprile 2026 alle ore 12:00 del 30 aprile 2026.

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Finanziamento

La legge regionale 29 dicembre 2025, n. 19 (Legge di Stabilità 2026), articolo 8, commi da 123 a 128, ha stanziato 1 milione di euro per l’anno 2026.

In via di prima applicazione, per l’anno 2026, non sono ammessi i beneficiari dei contributi concessi per l’anno 2025 (Avviso pubblico approvato con D.G.R. n. 633/2025), con riferimento all'Accordo di programma approvato con deliberazione della Giunta regionale 22 settembre 2022, n. 1365, a pena l’inammissibilità della domanda di contributo. L’elenco dei soggetti beneficiari dei contributi concessi per l’anno 2025 è pubblicato sul sito istituzionale della Regione a questo link.

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Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti spese, sostenute nel periodo dal 01.01.2025 al 31.12.2025 purchè volte a garantire il funzionamento e lo svolgimento delle attività associative statutariamente previste nel territorio regionale:
1. Spese di funzionamento dell'Ente, in relazione alla disponibilità della sede legale o sede operativa nel territorio regionale e alle utenze di acqua, luce e gas, di telefonia fissa, mobile e Internet, nonché spese per servizi di riscaldamento.
2. Spese per servizi e incarichi professionali dell'Ente;
3. Spese del personale dipendente e assimilato dell'Ente, nel rispetto e nei limiti previsti dal D.Lgs. n. 81/2015 e della normativa vigente;
4. Spese assicurative dell'Ente;
5. Spese per il rimborso chilometrico dei volontari dell'Ente all’interno del territorio regionale secondo quanto previsto dall’articolo 17 del D.Lgs. 117/2017;
6. Spese per servizi di divulgazione e promozione dell'Ente;
7. Spese per rifornimento carburante di veicoli di proprietà dell’Ente utilizzati per lo svolgimento dell’attività istituzionale.

Si specifica che per spese sostenute nel periodo dal 01.01.2025 al 31.12.2025 si intende l’a mmontare delle spese per le quali il creditore/fornitore abbia rilasciato, entro il 31 dicembre 2025, quietanza che attesti l’avvenuto pagamento.

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Spese non ammissibili

Non sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
a) spese sostenute prima del 01.01.2025 e dopo il 31.12.2025;
b) spese già ammesse a contributi pubblici o privati di qualsiasi natura;
c) spese di registrazione del contratto di locazione e le spese di caparra;
d) attribuzione di premi in denaro e assegnazione di borse di studio;
e) spese per l’acquisto diretto di beni di qualsiasi genere, compresi i beni consumabili (es: cancelleria, pellet, etc), salvo i casi in cui la fornitura dei beni costituisca componente accessoria e non economicamente prevalente di un servizio ammissibile;
f) ammende, sanzioni e penali.

Il contributo non potrà riguardare spese in conto capitale.

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Procedimento ai fini della concessione del finanziamento

Il procedimento amministrativo per la concessione del contributo verrà istruito “ a sportello”, ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della L.R. 7/2000 e ss.mm.ii., che prevede lo svolgimento dell’istruttoria delle domande di contributo pervenute secondo il loro ordine cronologico di presentazione.

Al fine della determinazione dell’ordine cronologico si considera la data e l’ora di trasmissione della domanda di contributo sul sistema IOL (Istanze On Line), attestata dalla protocollazione automatica dell’istanza.

Le risorse saranno assegnate alle domande di contributo, la cui istruttoria si concluderà positivamente, fino all’esaurimento dello stanziamento complessivamente disponibile. Il Servizio politiche per il Terzo settore provvederà a dare comunicazione di esaurimento delle risorse sul sito istituzionale della Regione.

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Responsabile del procedimento

Ai sensi della legge regionale 7/2000 e ss.mm.ii., articolo 14, si comunicano i seguenti elementi informativi:
Amministrazione: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Oggetto del procedimento: procedimento di concessione dei contributi per il sostegno delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e aventi sede legale o operativa nella Regione Friuli Venezia Giulia, che svolgono nel territorio regionale le attività di interesse generale di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, in attuazione dell’articolo 8, commi da 123 a 128, della legge regionale 29 dicembre 2025, n. 19 (Legge di Stabilità 2026).
Struttura competente per la trattazione della pratica e la visione degli atti: Servizio politiche per il Terzo settore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità, via della Cassa di Risparmio n. 10 - 34121 Trieste PEC: salute@certregione.fvg.it, e-mail: terzosettore@regione.fvg.it.
Responsabile del procedimento e suo sostituto: il Direttore del Servizio politiche per il Terzo settore o, in caso di assenza o impedimento, il suo sostituto secondo quanto previsto da relativo decreto.
Responsabile dell’istruttoria: dott.ssa Francesca Fragiacomo, tel. 040/3773480, email: francesca.fragiacomo@regione.fvg.it
Modalità di presa visione degli atti: Richiesta espressa via PEC all’indirizzo: salute@certregione.fvg.it.
Termine massimo di conclusione del procedimento: 150 giorni dalla data di trasmissione della domanda sul sistema IOL, attestata dalla protocollazione automatica dell’i stanza.
Rimedi esperibili in caso di inerzia dell’amministrazione: domanda all’organo sostituto ai sensi dell’articolo 2, comma 9 ter, della legge 241/1990. Ricorso al T.A.R. avverso il silenzio presentato ai sensi dell’articolo 117 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, da proporsi nel termine indicato all’articolo 31 comma 2 del medesimo decreto legislativo.

Le predette informazioni valgono quale comunicazione di avvio del procedimento, pertanto non verranno inviate ulteriori comunicazioni in quanto la data di avvio è attestata dalla protocollazione automatica dell’istanza.

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Contatti 

Servizio politiche per il terzo settore

Per informazioni:
Luca Capua (contattabile nella giornata di venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00)
indirizzo: Trieste - Via Cassa di Risparmio, 10
email: luca.capua@regione.fvg.it
telefono: 040 3775631

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