Finanziamento di progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore, in attuazione dell’Accordo Stato-Regione FVG ed il suo allegato “Obiettivi generali Agenda 2030 e Aree prioritarie d'intervento”.

Di cosa si tratta 

L’Avviso, pubblicato sul B.U.R. n. 18 del 6 maggio 2026, è finalizzato alla concessione di finanziamenti il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da ODV, APS e fondazioni, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e fondazioni iscritte all’(ex) Anagrafe delle Onlus purché, entro il 31 marzo 2026, abbiano presentato istanza di iscrizione al RUNTS e che i relativi procedimenti si siano conclusi positivamente, e abbiano sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia, che:
- sono volti a sostenerne l’implementazione delle attività di interesse generale di cui all’a rticolo 5 comma 1, lettere dalla a) alla z) del Codice del Terzo settore;
- concorrono al raggiungimento degli Obiettivi generali e collocarsi all’interno delle aree prioritarie d’intervento;
- prevedano una durata minima non inferiore a 6 mesi e siano realizzati nel periodo compreso tra il 01.07.2025 e il 31.05.2027;
- prevedano spese sostenute dal 01.01.2026 e fino alla data di rendicontazione, o entro il termine perentorio del 30 giugno 2027, purchè riferibili al progetto;
- siano realizzati nel territorio regionale del Friuli Venezia Giulia.

La quota di finanziamento richiedibile è pari all’80% del costo totale del piano delle spese ritenute ammissibili, e comunque da un minimo di 50.000,00 euro e fino ad un massimo di euro 100.000,00. Pertanto, i progetti devono prevedere un piano finanziario non inferiore a euro 62.5000,00.

I progetti possono essere realizzati in forma di partenariato costituito - oltre che dal capofila - da almeno uno o più partners: è ammessa la partecipazione dello stesso soggetto partner a più partenariati.

Inoltre, i progetti presentati possono essere realizzati anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici (compresi gli enti locali) o privati, inclusi quelli non appartenenti al Terzo settore, attraverso forme di collaborazione a titolo gratuito.

Ciascun proponente può presentare una sola domanda di finanziamento in qualità di singolo o capofila, collegandosi al sistema telematico della procedura " Istanze Online (IOL)", che sarà attivo dalle ore 09:00 del 25 maggio 2026 alle ore 12:00 del 5 giugno 2026.

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Finanziamento

Le risorse finanziarie messe a disposizione per il perseguimento delle finalità di cui al presente Avviso sono pari ad € 1.432.816,00.

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Spese ammissibili 

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa, sostenute nel periodo dal 1° gennaio 2026 e fino alla data di rendicontazione, ossia entro il termine perentorio del 30 giugno 2027, purchè siano coerenti, pertinenti e direttamente riferibili al progetto finanziato:
a) Spese inerenti alla disponibilità sede legale o sede operativa:
b) Spese per il personale;
c) Spese per il rimborso dei volontari;
d) Spese per acquisto di beni consumabili;
e) Spese per incarichi professionali esterni e servizi esterni;
f) Spese per polizze assicurative;
g) Spese per divulgazione e promozione del progetto;
h) Spese per rifornimento carburante.

Si specifica che per spese sostenute nel periodo dal 1° gennaio 2026 e fino alla data di rendicontazione (30.06.2027) si intende l’ammontare delle spese per le quali il creditore/fornitore abbia rilasciato quietanza che attesti l’avvenuto pagamento.

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Spese non ammissibili

Non sono ammesse a rimborso le seguenti spese:
- spese che non siano indispensabili e/o direttamente riferite al progetto;
- spese per l’acquisto di beni riferiti a spese in conto capitale (es: telefoni, ipad, computer, macchine fotografiche, lenti obiettivi monopattini e biciclette, droni, dispositivi indossabili (smartwatches, earphones, etc.) e in ogni caso, beni non consumabili;
- microcredito;
- spese di ristrutturazione o manutenzione ordinaria o straordinaria di beni immobili;
- spese derivanti dal calcolo di valorizzazione monetaria di servizi o dell’attività di volontariato;
- spese per l’acquisto di schede SIM, abbonamenti e ricariche telefoniche;
- spese per iscrizione a corsi di formazione, attribuzione di premi in denaro e assegnazione di borse di studio;
- spese per catering e servizi di ristorazione nonché per l’acquisto di beni/derrate alimentari;
- spese pagate in contanti;
- spese già ammesse a contributi pubblici o privati di qualsiasi natura;
- non è ammessa la spesa per l’acquisto di gadget, a meno che essi non siano beni consumabili;
- farmaci.

Il finanziamento non potrà riguardare spese in conto capitale.

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Procedimento ai fini della concessione del finanziamento

Il procedimento amministrativo per la concessione del finanziamento viene istruito “a sportello”, ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della L.R. 7/2000, che prevede lo svolgimento dell’istruttoria delle domande pervenute secondo il loro ordine cronologico di presentazione.

Al fine della determinazione dell’ordine cronologico si considera la data e l’ora di trasmissione della domanda sul sistema IOL (Istanze On Line), attestata dalla protocollazione automatica dell’istanza.

Le risorse saranno assegnate alle domande di finanziamento, la cui istruttoria si concluderà positivamente, fino all’esaurimento dello stanziamento complessivamente disponibile. La Regione provvederà a dare comunicazione di esaurimento delle risorse sul sito istituzionale.

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Responsabile del procedimento

Ai sensi dell’art. 14 della legge regionale n. 7/2000, si comunicano i seguenti elementi informativi:
Struttura competente per la trattazione della pratica e la visione degli atti: Servizio politiche per il Terzo settore, via della Cassa di Risparmio n. 10 - 34121 Trieste - PEC  salute@certregione.fvg.it, - e-mail  terzosettore@regione.fvg.it.
Responsabile del procedimento e suo sostituto: La Responsabile delegata di Posizione Organizzativa coordinamento delle attività in materia di promozione del Terzo settore e del servizio civile solidale regionale, dott.ssa Francesca Fragiacomo e, in caso di assenza o impedimento, la Direttrice del Servizio Politiche per il Terzo settore, dott.ssa Federica Morgera.
Responsabile dell’istruttoria: dott.ssa Elisa Nangano - tel. 040/3775739 - e-mail  elisa.nangano@regione.fvg.it ed ulteriori responsabili successivamente individuati con Ordine di Servizio.
Modalità di presa visione degli atti: richiesta espressa via PEC all’indirizzo salute@certregione.fvg.it.
Termine massimo di conclusione del procedimento: 150 giorni dalla data di trasmissione della domanda sul sistema IOL, attestata dalla protocollazione automatica dell’i stanza, fatte salve le sospensioni dei termini del procedimento istruttorio normativamente previste.
Rimedi esperibili in caso di inerzia dell’amministrazione: domanda all’organo sostituto ai sensi dell’articolo 2, comma 9 ter, della legge n. 241/1990. Ricorso al T.A.R. avverso il silenzio presentato ai sensi dell’articolo 117 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, da proporsi nel termine indicato all’articolo 31, comma 2 del medesimo decreto legislativo.
Le predette informazioni valgono quale comunicazione di avvio del procedimento e, pertanto, non verranno inviate ulteriori comunicazioni in quanto la data di avvio è attestata dalla protocollazione automatica dell’istanza.

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Modalità di erogazione del finanziamento

In sede di domanda i proponenti potranno richiedere l’erogazione in via anticipata per una somma pari all’80% del finanziamento concesso.
L’erogazione in via anticipata del finanziamento concesso è subordinata alla trasmissione di una garanzia fideiussoria di importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata degli interessi calcolati ai sensi dell’art. 49 della L.R. n. 7/2000, prestata da banche o assicurazioni o da intermediari finanziari autorizzati di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), iscritti negli Albi ed elenchi di competenza.

Nel caso in cui il beneficiario non abbia richiesto l’erogazione anticipata o abbia richiesto l’e rogazione in via anticipata del finanziamento e non riesca a produrre idonea garanzia fideiussoria, non potrà accedere all’erogazione in via anticipata e riceverà la liquidazione del finanziamento a saldo, dopo l’approvazione del relativo rendiconto.

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Rendicontazione

La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata alla Regione, esclusivamente a mezzo PEC, entro il termine perentorio del 30 giugno 2027, a pena di revoca del finanziamento.

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